Alberto Mario Cavallotti

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Alberto Mario Cavallotti
Alberto Mario Cavallotti.jpg

Deputato dell'Assemblea Costituente
Gruppo
parlamentare
Comunista
Collegio Milano

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature I, II
Gruppo
parlamentare
Comunista
Collegio Milano
Incarichi parlamentari
  • Componente della XI Commissione (Lavoro e previdenza sociale) - I legislatura
  • Componente della VI Commissione (Istruzione e belle arti) - II legislatura
  • Componente della Commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 71: "Conversione in Legge del Decreto Legge 21 giugno 1953, n. 451, recante disposizioni sugli scrutini e sugli esami nelle scuole secondarie per l'anno scolastico 1952-1953" - II legislatura

Dati generali
Partito politico Partito Comunista Italiano
Titolo di studio Laurea in medicina e chirurgia
Professione medico chirurgo

Alberto Mario Cavallotti (Perugia, 27 giugno 1907Milano, 3 marzo 1994) è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nipote dello scrittore e uomo politico repubblicano Felice Cavallotti, aveva costituito nel 1939, a Milano dove esercitava la sua professione, il “Movimento antifascista socialista italiano”. L’attività clandestina del movimento non sfuggì alla polizia fascista, che riuscì ad individuare una settantina di suoi aderenti e a denunciarli al Tribunale speciale. Cavallotti, sfuggito alla cattura, si rifugiò a Firenze, dove prosegui l’attività antifascista clandestina. Iscrittosi al Partito comunista nel 1943, il giovane medico dopo la caduta del fascismo era tornato a Milano. Nel capoluogo lombardo, fu tra gli organizzatori più attivi del movimento partigiano e, con l’inizio della lotta armata, divenne commissario di zona delle formazioni garibaldine dell’Oltrepò Pavese. Dopo la Liberazione ha fatto parte della Consulta Nazionale e, nel 1948, è stato eletto deputato alla Camera, nelle liste del PCI. Consigliere comunale comunista a Palazzo Marino, Cavallotti, dopo l’esperienza parlamentare si è dedicato alla sua professione ed è stato “primario” di un grande nosocomio del capoluogo lombardo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]