Alberto L'Abate

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Alberto L'Abate (Brindisi, 6 agosto 1931Firenze, 19 ottobre 2017) è stato un sociologo italiano, impegnato nella ricerca per la pace e la nonviolenza.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua esperienza umana, fondamentale è stata l'amicizia e la collaborazione con Aldo Capitini, che lo ha iniziato alla nonviolenza; in seguito, è stato collaboratore delle iniziative di Danilo Dolci nella comunità di Trappeto in Sicilia.

Tale esperienza ha influenzato la sua formazione di sociologo, in cui ha privilegiato lo studio dei conflitti, in particolare le dinamiche per la prevenzione delle guerre nel dialogo informale tra le parti.alla fine degli anni '60 è stato Presidente del Servizio Civile Internazionale (S.C.I.) branca italiana. Come docente universitario, ha promosso il corso di laurea in "Operazioni di pace, gestione e mediazione dei conflitti" dell'Università degli Studi di Firenze dove ha insegnato sociologia dei conflitti e ricerca per la pace. Negli ultimi anni insegnava online per la Transcend Peace University "metodi di analisi e ricerca per la Pace" in inglese e in italiano.

All'impegno accademico ha sempre affiancato l'attività di ricerca e di formazione: nel Movimento nonviolento e nelle Peace Research, nonché di portavoce dei Berretti Bianchi e promotore dei IPRI- Rete Corpi civili di pace. Come ricercatore e programmatore socio-sanitario è stato anche un esperto delle Nazioni Unite, del Consiglio d'Europa e dell'Organizzazione mondiale della sanità.

Inoltre ha promosso e condotto l'esperienza dell'ambasciata di pace a Pristina [1] e si è impegnato nella "Campagna Kossovo per la nonviolenza e la riconciliazione", importante esperienza di mediazione per la pacificazione di una zona appena uscita dalla guerra nell'ex-Jugoslavia. Nel 2009 aderisce con grande forza alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Negli ultimi anni è stato promotore a Firenze de La Fucina della Nonviolenza, gruppo promotore di innumerevoli azioni a favore della pace, della nonviolenza.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteca[modifica | modifica wikitesto]

La Biblioteca di Scienze sociali dell'Università degli studi di Firenze conserva il Fondo L'Abate[2], comprendente monografie, opuscoli, inventari su argomenti connessi alla storia, la storia delle religioni, il diritto ecclesiastico e canonico, la storia dei rapporti fra Stato e Chiesa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Origini del progetto delle ambasciate di pace
  2. ^ Fondo L'Abate, su Università degli studi di Firenze. Biblioteca di Scienze sociali. URL consultato il 20 luglio 2017.
Controllo di autorità VIAF: (EN16398218 · LCCN: (ENn90723145 · SBN: IT\ICCU\CFIV\088407 · ISNI: (EN0000 0000 7984 7343