Alberto L'Abate

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Alberto L'Abate (Brindisi, 6 agosto 1931) è un sociologo italiano, impegnato nella ricerca per la pace e la nonviolenza.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua esperienza umana, fondamentale è stata l'amicizia e la collaborazione con Aldo Capitini, che lo ha iniziato alla nonviolenza; in seguito, è stato collaboratore delle iniziative di Danilo Dolci nella comunità di Trappeto in Sicilia.

Tale esperienza ha influenzato la sua formazione di sociologo, in cui ha privilegiato lo studio dei conflitti, in particolare le dinamiche per la prevenzione delle guerre nel dialogo informale tra le parti.alla fine degli anni '60 è stato Presidente del Servizio Civile Internazionale (S.C.I.)branca italiana. Come docente universitario, ha promosso il corso di laurea in "Operazioni di pace, gestione e mediazione dei conflitti" dell'Università di Firenze dove ha insegnato sociologia dei conflitti e ricerca per la pace. Attualmente insegna online per la Transcend Peace University "metodi di analisi e ricerca per la Pace" in inglese e in italiano.

All'impegno accademico ha sempre affiancato l'attività di ricerca e di formazione: nel Movimento Nonviolento e nelle Peace Research, nonché di portavoce dei Berretti Bianchi e promotore dei IPRI- Rete Corpi civili di pace. Come ricercatore e programmatore socio-sanitario è stato anche un esperto delle Nazioni Unite, del Consiglio d'Europa e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Inoltre ha promosso e condotto l'esperienza dell'ambasciata di pace a Pristina [1] e si è impegnato nella "Campagna Kossovo per la nonviolenza e la riconciliazione", importante esperienza di mediazione per la pacificazione di una zona appena uscita dalla guerra nell'ex-Jugoslavia.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Addestramento alla nonviolenza, Satyagraha, Torino (1985);
  • Consenso, conflitto e mutamento sociale, Franco Angeli Edizioni, Milano (1990);
  • Prevenire la guerra nel Kossovo, La Meridiana, Molfetta (Bari) (1997);
  • Kossovo: una guerra annunciata, La Meridiana, Molfetta (Bari) (1999);
  • Giovani e pace, Pangea, Torino (2001);
  • Per un futuro senza guerre. Dalle esperienze personali a una teoria sociologica per la pace, Liguori Editore, Napoli (2008);
  • Metodi di analisi nelle scienze sociali e ricerca per la pace: una introduzione, Multimage e Trascend University Press, Firenze, 2013
  • L'Arte della Pace, nella rivista "Inchiesta Online", voce pacifismo, (gennaio 2013).
  • L'arte della pace, Centro Gandhi edizioni, 2014
Controllo di autorità VIAF: (EN16398218 · LCCN: (ENn90723145 · SBN: IT\ICCU\CFIV\088407 · ISNI: (EN0000 0000 7984 7343
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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://ospiti.peacelink.it/berrettibianchi/oldsite/documenti/progetto-ambasciate.htm