Alberto II del Belgio

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Alberto II del Belgio
Albert II.jpg
Alberto II del Belgio nel 2010
Re dei Belgi
Stemma
In carica 9 agosto 1993 –
21 luglio 2013
Predecessore Baldovino
Successore Filippo
Nome completo francese: Albert Félix Humbert Théodore Christian Eugène Marie de Saxe-Cobourg-Gotha
italiano: Alberto Felice Umberto Teodoro Cristiano Eugenio Maria di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trattamento Maestà reale
Altri titoli Principe di Liegi
Principe del Belgio
Nascita Laeken, Belgio, 6 giugno 1934 (87 anni)
Casa reale Sassonia-Coburgo-Gotha
Padre Leopoldo III del Belgio
Madre Astrid di Svezia
Consorte Paola Ruffo di Calabria
Figli Filippo
Astrid
Lorenzo
Delphine (ill.)
Religione Chiesa cattolica
Firma Albert II of Belgium Signature.svg

Alberto II del Belgio, nome completo Albert Félix Humbert Théodore Christian Eugène Marie (Laeken, 6 giugno 1934), è stato il sesto Re dei Belgi dal 9 agosto 1993 al 21 luglio 2013, quando ha abdicato in favore del figlio Filippo[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Astrid del Belgio solleva un piccolo Alberto

È il terzo figlio del re Leopoldo III del Belgio (fratello di Maria José, moglie dell'ultimo re d'Italia Umberto II) e della regina Astrid di Svezia. I suoi fratelli sono re Baldovino del Belgio e la principessa Giuseppina Carlotta del Belgio (granduchessa del Lussemburgo). I suoi fratellastri sono il principe Alexandre del Belgio e le principesse Marie-Christine e Marie-Esméralda del Belgio, figli di Mary Lilian Baels, seconda moglie del padre Leopoldo. I suoi nonni paterni erano il re Alberto I del Belgio e la regina Elisabetta Gabriella nata duchessa in Baviera; quelli materni il principe Carlo di Svezia e la principessa Ingeborg di Danimarca. Alla sua nascita, Alberto II ricevette il titolo di principe di Liegi. La sua infanzia e l'adolescenza furono segnate dalla morte accidentale della madre, il 29 agosto 1935 a Küssnacht in Svizzera, e dalla seconda guerra mondiale. Durante la guerra visse tra la Francia, la Spagna franchista ma soprattutto a Bruxelles. Il 6 giugno 1944, quando Alberto compì dieci anni, avvenne lo Sbarco in Normandia. La famiglia reale fu imprigionata in Germania e poi in Austria, dove fu liberata il 7 giugno 1945 dalle truppe americane: questa liberazione non significò però il ritorno in patria.

La «questione reale» obbligò Alberto, come tutti i membri della sua famiglia, all'esilio in Svizzera, fino al 22 luglio 1950; in quella data al padre venne consentito di tornare in Belgio in seguito a referendum popolare. L'11 agosto di quello stesso anno il Duca del Brabante, fratello maggiore di Alberto, divenne Principe reale (con delega parlamentare all'esercizio di ogni potere sovrano) e quindi re dei Belgi l'anno successivo, con il nome di Baldovino I, dopo avere giurato il 17 luglio 1951, un giorno dopo l'abdicazione di Leopoldo III.

Fratello del re e matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Alberto, al tempo principe di Liegi, la principessa di Liegi Paola Ruffo di Calabria, alla sua sinistra, la principessa Beatrice dei Paesi Bassi, la regina Giuliana dei Paesi Bassi e re Baldovino del Belgio

Nel 1958, divenne presidente della Croce Rossa del Belgio e, nel 1962, presidente onorario dell'Ufficio belga per il commercio estero. Questa carica lo portò a compiere numerose missioni commerciali in tutto il mondo.

Il 2 luglio 1959 sposò la principessa Paola Ruffo di Calabria, di famiglia nobile italiana.

Re dei Belgi[modifica | modifica wikitesto]

Alberto II insieme al presidente della Polonia Aleksander Kwaśniewski nel 2006

In seguito alla morte del fratello Baldovino, Alberto II prestò giuramento il 9 agosto 1993 quale sesto re dei Belgi. Al contrario dei suoi predecessori, Alberto II regnò su uno Stato federale, del quale firmò la nuova Costituzione il 17 febbraio 1994.

Alberto II passa in rassegna l'esercito durante la Festa nazionale del Belgio, 2011

Durante il suo regno, Alberto II credette che il suo ruolo principale fosse di incoraggiare e sostenere l'intesa tra il nuovo stato federale, le tre regioni e le tre comunità; nel corso del suo regno cercò di promuovere una migliore conoscenza delle tre lingue nazionali.

Abdicazione[modifica | modifica wikitesto]

Re Filippo e la regina Matilde dopo l'abdicazione di Alberto e il giuramento di Filippo come nuovo sovrano belga

Il 3 luglio 2013 annunciò tramite la televisione di stato la propria intenzione di abdicare: "Sono entrato negli 80 anni, un'età mai raggiunta dai miei predecessori - ha detto - la mia età e la mia salute non mi permettono più di esercitare le mie funzioni" spiegò, aggiungendo che l'erede al trono Filippo "è ben preparato e ha tutta la mia fiducia, il futuro del Paese è in buone mani"[2]. Il 21 luglio, festa nazionale in Belgio, abdicò in favore del figlio Filippo.

Numismatica[modifica | modifica wikitesto]

L'effigie di Alberto II su di una moneta da 50 centesimi del 2010

Alberto II è stato rappresentato su tutte le prime monete di euro del Belgio.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Alberto II e Paola Ruffo di Calabria hanno avuto tre figli:

  • l'attuale re Filippo (Philippe Léopold Louis Marie, nato il 15 aprile 1960), già duca di Brabante; dal suo matrimonio con la jonkvrouw Mathilde d'Udekem d'Acoz sono nati quattro figli.
  • la principessa Astrid (Astrid Josephine-Charlotte Fabrizia Elisabeth Paola Maria, nata il 5 giugno 1962); dal suo matrimonio con l'arciduca Lorenzo d'Asburgo-Este sono nati cinque figli.
  • il principe Lorenzo (Laurent Benoît Baudouin Marie, nato il 19 ottobre 1963); dal suo matrimonio con Claire Louise Coombs sono nati tre figli.

L'ex re ha inoltre una figlia illegittima, nata da una relazione extraconiugale con la baronessa Sibilla di Selys Longchamps:

  • la principessa Delphine (Delphine Michèle Anne Marie Ghislaine, nata il 22 febbraio 1968); della sua relazione con James O'Hare sono nati due figli.[3]

Parentele[modifica | modifica wikitesto]

La madre di Alberto II, la regina Astrid, era sorella di Marta di Svezia, principessa della corona di Norvegia. Entrambe erano figlie del principe di Svezia Carlo, duca di Västergötland e della principessa Ingeborg di Danimarca; il padre Leopoldo III era fratello di Maria José, ultima regina d'Italia, questo rende Alberto II cugino di primo grado di re Harald V di Norvegia, del principe Vittorio Emanuele di Savoia, pretendente al trono d'Italia, e delle principesse Maria Pia, Maria Gabriella e Maria Beatrice di Savoia.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Filippo del Belgio Leopoldo I del Belgio  
 
Luisa d'Orléans  
Alberto I del Belgio  
Maria di Hohenzollern-Sigmaringen Carlo Antonio di Hohenzollern-Sigmaringen  
 
Giuseppina di Baden  
Leopoldo III del Belgio  
Carlo Teodoro duca in Baviera Massimiliano Giuseppe in Baviera  
 
Ludovica di Baviera  
Elisabetta Gabriella di Baviera  
Maria José di Braganza Michele I del Portogallo  
 
Adelaide di Löwenstein-Wertheim-Rosenberg  
Alberto II del Belgio  
Oscar II di Svezia Oscar I di Svezia  
 
Giuseppina di Leuchtenberg  
Carlo di Svezia  
Sofia di Nassau Guglielmo di Nassau  
 
Paolina di Württemberg  
Astrid di Svezia  
Federico VIII di Danimarca Cristiano IX di Danimarca  
 
Luisa d'Assia-Kassel  
Ingeborg di Danimarca  
Luisa di Svezia Carlo XV di Svezia  
 
Luisa dei Paesi Bassi  
 

Ascendenza patrilineare[modifica | modifica wikitesto]

  1. Dedi di Hassegau (?)
  2. Teodorico I di Liesgau (+ 976)
  3. Dedi I (+ 1009), conte di Merseburgo
  4. Teodorico II di Wettin (989 ca.-1034), margravio della Bassa Lusazia
  5. Thimo di Wettin, (1010 circa-1090/1091 o 1100 circa) conte di Wettin e Brehna
  6. Corrado il Grande (1097 circa-1157), margravio di Meißen
  7. Ottone II di Meißen (1125-1190), margravio di Meißen
  8. Teodorico I di Meißen (1162-1221), margravio di Meißen
  9. Enrico III di Meißen (1218-1288), margravio di Meißen e langravio di Turingia
  10. Alberto II di Meißen (1240-1314), margravio di Meißen, langravio di Turingia e conte palatino di Sassonia
  11. Federico I di Meißen (1257-1323), margravio di Meißen e langravio di Turingia
  12. Federico II di Meißen (1310-1349), margravio di Meißen
  13. Federico III di Meißen (1332-1381), langravio di Turingia e margravio di Meißen
  14. Federico I di Sassonia (1370-1428), marchese di Meißen, langravio di Turingia e principe elettore di Sassonia
  15. Federico II di Sassonia (1412-1464), principe elettore di Sassonia, marchese di Meißen e conte di Turingia
  16. Ernesto di Sassonia (1441-1486), principe elettore di Sassonia
  17. Giovanni di Sassonia (1468-1532), principe elettore di Sassonia
  18. Giovanni Federico I, elettore di Sassonia (1503-1554)
  19. Giovanni Guglielmo, duca di Sassonia-Weimar (1530 – 1573)
  20. Giovanni di Sassonia-Weimar (1570-1605), duca di Sassonia-Weimar e di Jena
  21. Ernesto I di Sassonia-Gotha-Altenburg (1601-1675), duca di Sassonia-Gotha e duca di Sassonia-Altenburg
  22. Giovanni Ernesto di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (1658 – 1729), duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
  23. Francesco Giosea, duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (1697-1764)
  24. Ernesto Federico, duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (1724-1800)
  25. Francesco, duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (1750-1806)
  26. Leopoldo I del Belgio (1790-1865), re del Belgio
  27. Filippo del Belgio, conte di Fiandra
  28. Alberto I del Belgio (1875-1934), re del Belgio
  29. Leopoldo III del Belgio (1901-1983), re del Belgio
  30. Alberto II del Belgio (* 1934), re del Belgio

Titoli e trattamento[modifica | modifica wikitesto]

  • 6 giugno 1934 – 7 giugno 1934: Sua Altezza Reale, il Principe Alberto del Belgio
  • 7 giugno 1934 – 9 agosto 1993: Sua Altezza Reale, il Principe di Liegi
  • 9 agosto 1993 – 21 luglio 2013: Sua Maestà, il re dei Belgi
  • 21 luglio 2013 - attuale: Sua Maestà, re Alberto II del Belgio

Dopo la sua abdicazione in favore del figlio, Filippo, il 21 luglio 2013, viene chiamato Sua Maestà, re Alberto II,[4] la stessa forma con cui ci si riferiva a suo padre, Leopoldo III del Belgio, dopo la sua abdicazione.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Stendardo di Alberto II del Belgio
Royal Standard of King Albert II of Belgium.svg

Onorificenze belghe[modifica | modifica wikitesto]

Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo
— fino al 9 agosto 1993 e dal 21 luglio 2013; già Gran Maestro, 9 agosto 1993 – 21 luglio 2013
già Gran Maestro dell'Ordine della Stella africana (quiescente) - nastrino per uniforme ordinaria già Gran Maestro dell'Ordine della Stella africana (quiescente)
— 9 agosto 1993 – 21 luglio 2013
già Gran Maestro dell'Ordine Reale del Leone (quiescente) - nastrino per uniforme ordinaria già Gran Maestro dell'Ordine Reale del Leone (quiescente)
— 9 agosto 1993 – 21 luglio 2013
già Gran Maestro dell'Ordine della Corona - nastrino per uniforme ordinaria già Gran Maestro dell'Ordine della Corona
— 9 agosto 1993 – 21 luglio 2013
già Gran Maestro dell'Ordine di Leopoldo II - nastrino per uniforme ordinaria già Gran Maestro dell'Ordine di Leopoldo II
— 9 agosto 1993 – 21 luglio 2013

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Grande Stella della Decorazione d'Onore per Servizi alla Repubblica Austriaca - nastrino per uniforme ordinaria Grande Stella della Decorazione d'Onore per Servizi alla Repubblica Austriaca
— 1958
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dei Monti Balcani (Bulgaria) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine dei Monti Balcani (Bulgaria)
— 2003[5]
Re dei Belgi
Casa di Sassonia-Coburgo-Gotha
Coat of Arms of the King of the Belgians.svg


Leopoldo I (1790-1865)
Leopoldo II (1835-1909)
Alberto I (1875-1934)
Leopoldo III (1901-1983)
Baldovino I (1930-1993)
Alberto II (1934-vivente)
Filippo (1960-vivente)
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Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 18 giugno 1968[6]
Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 2008[7]
Commendatore di gran croce con collare dell'Ordine della Rosa bianca di Finlandia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di gran croce con collare dell'Ordine della Rosa bianca di Finlandia
— [8]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Federale di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Federale di Germania
— [9]
Collare dell'Ordine Supremo del Crisantemo (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine Supremo del Crisantemo (Giappone)
— 22 ottobre 1996[10][11]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Salvatore (Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Salvatore (Grecia)
Gran Cordone dell'Ordine dei Pahlavi (Impero d'Iran) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine dei Pahlavi (Impero d'Iran)
— 1960
Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Falcone islandese - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Falcone islandese
— 16 ottobre 1979
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 29 ottobre 1973[12]
Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 12 maggio 1998[13]
Commendatore di gran croce con collare dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di gran croce con collare dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia)
— [14]
Gran collare dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran collare dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania)
— 16 marzo 2006[15]
Cavaliere dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo)
— [16]
Membro di classe eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di classe eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco)
— 5 ottobre 2004[17]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine di San Carlo (Monaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine di San Carlo (Monaco)
— 1957[18]
Cavaliere di gran croce con collare dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce con collare dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav
— 1964[19]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi
— [20]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Orange-Nassau (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Orange-Nassau (Paesi Bassi)
— Recipients table
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila bianca (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila bianca (Polonia)
— 10 maggio 1999[21]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine Militare di San Benedetto d'Avis (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine Militare di San Benedetto d'Avis (Portogallo)
— 11 dicembre 1985[22]
Gran collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 13 dicembre 1999[23]
Cavaliere di gran croce onorario dell'Ordine Reale Vittoriano (GCVO (hon.), Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce onorario dell'Ordine Reale Vittoriano (GCVO (hon.), Regno Unito)
— [24][25]
Medaglia dell'incoronazione di Elisabetta II (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'incoronazione di Elisabetta II (Regno Unito)
— 2 giugno 1953
Collare dell'Ordine della Stella di Romania (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Stella di Romania (Romania)
— 2009[26]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Piano (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Piano (Santa Sede)
Cavaliere di collare dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di collare dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede)
— [27]
Membro di I classe dell'Ordine della Doppia Croce Bianca (Slovacchia) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine della Doppia Croce Bianca (Slovacchia)
— 23 ottobre 2008[28]
Balì di gran croce d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta (SMOM) - nastrino per uniforme ordinaria Balì di gran croce d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta (SMOM)
Cavaliere di gran croce del Reale e Distinto Ordine Spagnolo di Carlo III - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce del Reale e Distinto Ordine Spagnolo di Carlo III
— 15 novembre 1977[29]
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna)
— 16 settembre 1994[30]
Cavaliere del Reale Ordine dei Serafini (RSerafO, Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del Reale Ordine dei Serafini (RSerafO, Svezia)
— 31 marzo 1966[31][32]
Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di re Carlo XVI Gustavo (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di re Carlo XVI Gustavo (Svezia)
— 30 aprile 1996[33]
Cavaliere di gran croce con collare dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce con collare dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese
— 2002[34]

Onorificenze dinastiche di ex Case Regnanti[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Casa d'Asburgo - Lorena) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Casa d'Asburgo - Lorena)
— 1961
Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Casa di Savoia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Casa di Savoia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Casa di Savoia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Casa di Savoia)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Corriere della Sera
  2. ^ Re Alberto abdica, Filippo sarà il nuovo re
  3. ^ Delphine Boël: Belgian king's daughter wins right to call herself princess, su theguardian.com. URL consultato il 2 ottobre 2020.
  4. ^ "Koning der Belgen" versus "Koning" (Dutch), su deredactie.be.
  5. ^ Photo (JPG), su monarchie.be. URL consultato il 13 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2012).
  6. ^ Photo
  7. ^ Ph.1 Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive., Ph.2 Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive.
  8. ^ Photo Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive.
  9. ^ Photo Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive.
  10. ^ Ph. 1 Archiviato il 2 gennaio 2014 in Internet Archive., Ph. 2 Archiviato il 2 gennaio 2014 in Internet Archive.
  11. ^ Getty Images
  12. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  13. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  14. ^ recipents list (.doc) Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.
  15. ^ News, Photo Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive.
  16. ^ Photo Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive.
  17. ^ The Royal Forums
  18. ^ Royauté-News Archiviato il 7 aprile 2012 in Internet Archive., reçu en 1957 lors de l'inauguration d'un monument en mémoire du Roi Albert Ier à Monaco
  19. ^ Photo
  20. ^ Photo Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive.
  21. ^ Photo
  22. ^ Orders website
  23. ^ Photo Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive.
  24. ^ Photo, su cache4.asset-cache.net. URL consultato il 13 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2013).
  25. ^ Anthony Harvey, Queen Mother's State Funeral, su gettyimages.com, Getty Images, 9 aprile 2002. URL consultato il 27 novembre 2010.
  26. ^ Tabella degli insigniti (XLS), su canord.presidency.ro. URL consultato il 13 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2014).
  27. ^ website Archiviato il 16 maggio 2006 in Internet Archive.
  28. ^ Dal sito della Presidenza della Repubblica
  29. ^ Photo Archiviato il 5 dicembre 2012 in Archive.is.
  30. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  31. ^ Immagini
  32. ^ State visit of Sweden in Belgium 2001, Gala dinner, group photo Archiviato il 15 ottobre 2013 in Internet Archive.
  33. ^ The Royal Forums
  34. ^ Photo Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re dei Belgi Successore Royal Standard of King Albert II of Belgium.svg
Baldovino 1993 - 2013 Filippo
Predecessore Erede al trono del Belgio Successore State Coat of Arms of Belgium.svg
Baldovino Principe ereditario
1951 - 1993
Filippo
Predecessore Duca di Brabante Successore Coat of Arms of the Duke of Brabant.svg
Baldovino 1951 - 1993 Filippo
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