Albatros Al 103

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Albatros L 103 (Al 103)
Descrizione
Tipo aereo da addestramento
Equipaggio 2 (pilota ed istruttore)
Costruttore Germania Germania Albatros
Data primo volo 1933
Esemplari 1
Dimensioni e pesi
Lunghezza 11,15 m
Apertura alare 15,40 m
Freccia alare 10°
Altezza 3,66 m
Superficie alare 32,86
Carico alare 44,12 kg/m²
Peso a vuoto 925 kg
Peso carico 1 450 kg
Propulsione
Motore Un Argus As 10 C
Potenza 240 CV (177 kW)
Prestazioni
Velocità max 180 km/h al livello del mare
Velocità di crociera 160 km/h al livello del mare
Velocità di salita 2,70 m/s
Autonomia 320 km
2 h
Tangenza 4 000 m
Note precedente denominazione aziendale : Albatros L 103
denominazione RLM : Albatros Al 103

i dati sono estratti da German Aviation 1919-1945[1]

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L'Albatros Al 103, o L 103 con la denominazione aziendale pre-RLM, era un monomotore monoplano da addestramento ad ala alta a parasole sviluppato dall'azienda tedesca Albatros Flugzeugwerke negli anni trenta.

Caratterizzato da una freccia alare di 10°, venne costruito in un unico esemplare e fu l'ultimo modello progettato dall'azienda a portare il suo marchio.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'assorbimento da parte della Focke-Wulf, nel settembre 1931, i velivoli continuarono ad essere prodotti con la vecchia denominazione fino all'avvento della nuova normativa emessa dal Reichsluftfahrtministerium. L'Al 103 era l'ultimo progetto originale dell'Albatros con il quale si concluse la produzione sotto quel marchio. Il prototipo venne realizzato nel 1933.

Dotato, tranne l'ala, di un aspetto convenzionale, era caratterizzato di una fusoliera con due abitacoli separati in tandem, l'anteriore per il pilota e il posteriore per l'istruttore o passeggero. Posteriormente terminava in un impennaggio cruciforme monoderiva dotato di un unico piano orizzontale in posizione avanzata e controventato. L'ala, caratterizzata dalla pronunciata freccia alare positiva di 10°, era posizionata alta a parasole, controventata, collegata alla fusoliera lateralmente tramite una struttura a V e centralmente con una struttura in tubi d'acciaio. Il carrello d'atterraggio era fisso, ammortizzato anteriormente ed integrato posteriormente da un pattino d'appoggio. La propulsione era affidata ad un motore Argus As 10 C, un 8 cilindri a V rovesciata raffreddato ad aria, capace di erogare 240 CV (177 kW).

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Heinz J. Nowarra, Die Deutsche Luftrüstung 1933-1945, Koblenz, Bernard & Graeffe Verlag, 1993, ISBN 3-7637-5464-4.
  • (EN) Michael John H. Taylor, Jane's encyclopedia of aviation, 2nd Edition, London, Studio Editions Ltd., 1989, ISBN 0-517-10316-8.

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