Albano Sant'Alessandro

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Albano Sant'Alessandro
comune
Albano Sant'Alessandro – Stemma Albano Sant'Alessandro – Bandiera
Albano Sant'Alessandro – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Maurizio Donisi (Lista civica Progetto Albano) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 45°41′09″N 9°46′04″E / 45.685833°N 9.767778°E45.685833; 9.767778 (Albano Sant'Alessandro)Coordinate: 45°41′09″N 9°46′04″E / 45.685833°N 9.767778°E45.685833; 9.767778 (Albano Sant'Alessandro)
Altitudine 243 m s.l.m.
Superficie 5,28 km²
Abitanti 8 103[1] (30-11-2012)
Densità 1 534,66 ab./km²
Comuni confinanti Bagnatica, Brusaporto, Costa di Mezzate, Montello, Pedrengo, San Paolo d'Argon, Seriate, Torre de' Roveri
Altre informazioni
Cod. postale 24061
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016003
Cod. catastale A129
Targa BG
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 525 GG[2]
Nome abitanti albanensi
Patrono San Cornelio e san Cipriano
Giorno festivo 16 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Albano Sant'Alessandro
Posizione del comune di Albano Sant'Alessandro nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Albano Sant'Alessandro nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Albano Sant'Alessandro ('Lbà in dialetto bergamasco[3]) è un comune di circa 8.103 abitanti in provincia di Bergamo. Posto ai piedi della collina di San Giorgio e della Valle d'Albano, sulla ex strada statale n.42 del Tonale che da Bergamo porta verso la Val Cavallina e la Valcalepio, e bagnato dal torrente Zerra, dista circa 8 km a est del capoluogo orobico.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Il paese è servito da una stazione ferroviaria della linea Bergamo-Brescia che permette di raggiungere Bergamo in una decina di minuti. Il servizio prevede un treno ogni ora lungo l'arco della giornata, presente sia nei giorni feriali sia in quelli festivi.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

La maggior parte degli storici è propensa ad attribuirne la genesi al nome del suo possessore, o del suo gruppo di appartenenza: a tal riguardo tutti concordano nell'individuarne una matrice romana. La forma del nome riconduce ad un antico Albanium, e dimostra che in questo luogo si era stabilita o aveva possedimenti la famiglia degli Albii all'epoca romana.
Che poi questa famiglia fosse assai diffusa nell'Italia Superiore, lo provano l'Albese comasco e l'Albiate in Brianza. La prima documentazione scritta che riporta il nome del paese è databile attorno all'anno 1000.

Dopo il declino dell'impero romano, il territorio di Albano sarebbe stato devastato a più riprese (1379, 1398 e 1403), saccheggiato ed incendiato dai ghibellini giacché gli abitanti del paese erano guelfi.
Nel 1428, unitamente a Bergamo, il territorio fu sottomesso alla Repubblica Veneta. Entrando a far parte dei domini della Serenissima, si chiusero di fatto i periodi delle guerre tra Guelfi e Ghibellini, ed il paese vide un periodo di tranquillità. I veneziani, tra le altre cose, effettuarono opere volte all'irrigazione del territorio, su tutte la roggia Borgogna, al fine di favorire le attività agricole presenti.

Durante il dominio veneto alcuni abitanti del paese riuscirono ad ottenere incarichi prestigiosi nelle gerarchie politiche della città lagunare.

Da vedere[modifica | modifica sorgente]

Il paese presenta attrazioni di tutto rispetto: in primo luogo merita menzione la chiesa parrocchiale, dedicata ai Santi Cornelio e Cipriano, riedificata nel XVIII secolo su una preesistente pieve del XII secolo.

Il Santuario della Madonna delle Rose è ancor oggi meta di pellegrinaggi ed oggetto di devozione per l'apparizione della Madonna avvenuta nel 1417, al pari della medievale chiesa di San Giorgio, posta sulla collina che sovrasta il paese.

Nel borgo storico vi sono anche dei resti di una fortificazione medievale, riconducibile al periodo in cui gli scontri tra le fazioni guelfe e ghibelline andavano assumendo toni sempre più accesi.

Inoltre il territorio comunale, pur appartenendo ad una zona densamente popolata, offre numerose possibilità per chi volesse stare a contatto con la natura. Negli ultimi anni infatti si sono moltiplicate le iniziative per rivalorizzare gli spazi verdi presenti, che hanno permesso alla popolazione di ritornare a scoprire angoli suggestivi. Tra questi vi è la valle di Albano, un piccolo polmone verde posto ai piedi dal crinale che unisce il colle d'Argon con il colle di San Giorgio, che è stato inserito in un Parco locale di interesse sovracomunale denominato Parco delle valli d'Argon.

Fiere e Manifestazioni[modifica | modifica sorgente]

  • 4 gennaio Festività per l'anniversario dell'apparizione della Madonna delle Rose
  • 25 aprile Festa di San Giorgio
  • 8 settembre Festività per l'anniversario di incoronazione della Madonna delle Rose
  • 16 settembre Festa dei patroni Santi Cornelio e Cipriano
  • Venerdì Giorno di mercato settimanale


Persone legate ad Albano Sant'Alessandro[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 giugno 1985 13 luglio 1990 Giacomo Zanetti DC Sindaco
21 luglio1990 12 febbraio 1994 Ezio Piccinelli DC Sindaco
12 febbraio 1994 13 giugno 1994 Angelo Radassao Comm. pref., Comm. Straordinario [4]
13 giugno 1994 25/05/1998 Gianmario Zanga ALLEANZA NAZIONALE Sindaco
25 maggio 1998 28 maggio 2002 Gianmario Zanga LISTA CIVICA Sindaco
28 maggio 2002 29 maggio 2007 Dario Odelli LEGA NORD Sindaco
29 maggio 2007 7 maggio 2012 Dario Odelli LEGA NORD Sindaco
7 maggio 2012 in carica Maurizio Donisi LISTA CIVICA Sindaco

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]


Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato ISTAT - Popolazione residente al 30 novembre 2012
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  4. ^ Dopo le dimissioni di Ezio Piccinelli il comune è stato commissariato
  5. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]