Alba Gonzales

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Alba Gonzales (Roma, 18 aprile 1939) è una scultrice italiana. È diventata scultrice da autodidatta, dopo essersi espressa come danzatrice e cantante lirica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Roma il 18 aprile 1939 da madre siciliana, con ascendenze spagnole e greche, e da padre di origine spagnola.[1]

Da bambina frequenta la scuola di ballo dell’Opera di Roma, dove, dopo i dieci anni, si diploma a pieni voti con l'etoile e coreografa Attilia Radice; dopo il diploma, ricopre il ruolo di solista e spesso anche di prima ballerina.[2]

Durante questo periodo viene scelta dallo scultore Luigi Scirocchi come modella per la realizzazione della "Fontana delle Muse" situata all'hotel Hilton di Roma. Durante i tempi di posa, scopre un'attrazione per l'arte plastica che riemergerà una decina di anni dopo.[3]

Nel 1964 abbandona il mondo della danza e sposa Giuseppe Pietrantonio. Dal matrimonio nasceranno due figlie.[4]

Nonostante l'impegno di madre e moglie, riscopre il suo amore e la sua propensione per la scultura, forgiando con l’argilla alcune figurine danzanti sullo stile di Auguste Rodin. La sua prima mostra personale è nel 1975, all’Hotel Cavalieri Hilton, a Roma, incentrata sulla plasticità del corpo danzante.[5]

Comincia un lungo apprendistato e la frequenza, negli anni, di alcune fonderie, fra cui la Fonderia Anselmi di Roma e, a Pietrasanta, la Fonderia Artistica Mariani, la Fonderia Artistica Versiliese[6], la Fonderia d'arte Massimo Del Chiaro[7], nonché, a Gambellara, la Fonderia Artistica Guastini. Dalle piccole fusioni in bronzo del 1974 si cimenta via via con opere di medie e grandi dimensioni.[4]

Nel 1978, su invito di Giorgio Di Genova, espone nella piazza del Duomo di Pietrasanta la sua prima opera monumentale, “Tettonica Organica” che si discosta dalle opere dei primi anni.[8]

Nel frattempo, orienta sempre più il suo stile verso la stilizzazione delle forme e dei corpi e si dedica anche ad altri materiali oltre al bronzo, come tufi, marmo e pietra. Frequenta i grandi scalpellini della Versilia, in particolare lo studio di Sem Ghelardini e vede le sue opere prendere vita accanto a quelle dei maestri internazionali della scultura contemporanea come Marino Marini, Henry Moore, César, Isamu Noguchi, Pietro Cascella, Pietro Consagra, Alicia Penalba, Fernando Botero e altri.[9]

Finita la fase prettamente formativa, la creatività di Gonzales si indirizza su alcuni filoni: la rielaborazione di figure etrusche, i cicli “Uomini e Totem” con una raffigurazione fortemente astratta, “Amori e Miti”, con un’ispirazione fantastica e mitologica e “Sfingi e Chimere”, che riportano a galla la componente bestiale dell’animo umano, con figure antropomorfiche e simbologie anticonformiste.[10]

Palcoscenici artistici nazionali e internazionali accolgono le sue sculture: nel suo itinerario artistico ci sono mostre a Roma, a Palazzo Venezia e, en plein air, nel ‘93/94 a Via Veneto e nel 2000 a Piazza San Lorenzo in Lucina; nel 2005 e 2006 è la volta di via del Babuino, durante le feste natalizie, con la Mostra ‘Nell’amore dell’arte’, in un itinerario di 8 statue monumentali, partendo da via della Croce fino a Piazza del Popolo; nell’estate 2008, il percorso espositivo della personale “Miti e Metamorfosi”, alla Versiliana di Marina di Pietrasanta.[11][10]

In Italia, nell’estate del 2014 espone a Ravello, per la Fondazione Ravello, con la mostra “Amor Maris”[12][13][14] e a Palermo nel 2018, con la Fondazione Whitaker, realizza un'altra personale, dal titolo "Miti Mediterranei", a cura della Fondazione Cultura e Arte.[15][16][17]

Nel 2011 partecipa alla Biennale per i 150 anni dell’Unità d’Italia, che si svolge a Torino ed è coordinata da Vittorio Sgarbi.

All’estero numerose sono state le esposizioni: a New York, Miami, Bruxelles; e, ancora, 63 personali, da San Francisco a Losanna, da Parigi a Belgrado, Maastricht, Istanbul, Spalato, Vienna, Bucarest[18], Burgos, Sofia e oltre 200 mostre collettive in tutto il mondo.

Fra i collezionisti privati posseggono opere di Gonzales Silvio Berlusconi, che ha collocato le sette opere in bronzo per il "Labirinto della Libertà" a Villa Certosa a Porto Rotondo[19][20], Alberto Bevilacqua[21] ed Ennio Morricone.

Parte del patrimonio cittadino sono, a Pietrasanta, la scultura "Sfinge e Colomba"[20] in Piazza Statuto e i modelli in gesso di opere realizzate nelle fonderie e laboratori del marmo locali al Museo dei Bozzetti.[9] Opere della scultrice romana si trovano esposte alla Fondazione Ragghianti di Lucca[22][23]; a Torre de' Passeri alla Pinacoteca di Arte Moderna "Fortunato Bellonzi"[24]; a Fiumicino si trovano due statue monumentali: il “Pescatore dei Cieli”[25][26] e “Chira, Centaura di Enea”[27], un'altra scultura si conserva nel Forte Spagnolo de L’Aquila.

All’estero, una scultura è collocata al Museo d'arte moderna Herzliya, di Tel Aviv.[28]

Diverse opere sono state create per essere usate come riconoscimento da consegnare ai premi, come per il “Premio Fellini”, per il Premio "Progetto uomo", per il premio "Urbis et artis"[29], per il premio "Il Quadrivio", nonché a Fregene, per il premio “Pianeta Azzurro - I Protagonisti” di cui è promotrice l’omonima associazione che Alba Gonzales presiede e ha fondato nel 1989 insieme al marito.

Lo spazio espositivo Pianeta Azzurro[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1989, Alba Gonzales raccoglie in un ampio spazio espositivo interno e all’aperto, presso il comprensorio di ville progettate dall’architetto Alberto Carpiceci nel 1949 (ex Villa Ciardi), sul Lungomare di Ponente a Fregene, opere non solo proprie ma anche di artisti italiani e stranieri, creando così un centro internazionale di scultura che accoglie visitatori ed è anche un palcoscenico di iniziative culturali, fra cui il Premio “Pianeta Azzurro – I Protagonisti” e mostre di scultura di respiro internazionale. Un secondo spazio espositivo della scultrice si trova a Pietrasanta, la Galleria Pianeta Azzurro due.[30][31][32]

Il Premio “Pianeta Azzurro – I Protagonisti”[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1989 l’associazione culturale “Pianeta Azzurro”, dopo un momento di confronto a cui partecipano, tra gli altri, Remo Croce e Igor Man, vara il Premio “Pianeta Azzurro – I Protagonisti”. Negli anni sono stati oltre 200 i premiati in varie articolazioni della cultura, del giornalismo, della società, della critica artistica, dell’arte, della letteratura.

Il Premio consiste nel bronzetto multiplo di Alba Gonzales “I Protagonisti”.

Nella XVIII edizione (2019), il comitato d'onore è stato presieduto dal critico d’arte Gabriele Simongini e ne facevano parte, fra gli altri: Marika Bollea, Ennio Calabria, Sofia Corradi, Massimo Dapporto, Rocco Familiari, Federico Manzella, Esterino Montino, Maria Rosaria Omaggio, Sebastiano Somma, Umberto Vattani; sono stati premiati, fra gli altri: Mario Avagliano, Roberto Bilotti, Cinzia Fiorato, Franca Giansoldati, Emanuele Trevi.

Stile artistico[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile classico, antropomorfo e puntato sull’armonia delle forme del corpo è il punto di partenza e quello d’arrivo di Alba Gonzales: un tuffo nell’arte delle forme assolute, che evoca l’approccio di Henry Moore.

Le stagioni stilistiche di Alba Gonzales seguono una maturazione dell’ispirazione artistica della scultrice: dalle ballerine e pattinatrici degli esordi all’astrattismo seguito per qualche tempo fino alle figurazioni talvolta ironiche, talaltre inquietanti che portano a galla i mostri che si agitano nell’animo umano. La scultrice non disdegna di attingere dall’attualità, trasfigurandola in figure simboliche che dimostrano come la storia del mondo non inventa mai nulla e i miti iperuranei degli antichi si trovino replicati nell’attualità di ogni giorno.

Opere monumentali[modifica | modifica wikitesto]

  • "Sinfonia per una città marmo di Carrara", 1983, Istituto Pietro Ingrao, Lenola
  • Pinacoteca d’Arte Moderna del Castello dell’Aquila, L'Aquila
  • Museo d'arte moderna Herzliya, Tel Aviv
  • Giardini pubblici, Villalago
  • Caserma dei Carabinieri di San Candido, Prato alla Drava
  • "Uomo Cattedrale", Caserma dei Carabinieri di Alghero
  • "Sfinge", Collezione Museo Bilotti all’aperto, Cosenza
  • "Sfinge e Colomba", Pietrasanta
  • "La fonte della vita", Torralba
  • "Chira, centaura di Enea", 2003, Fiumicino
  • "ll pescatore di Cieli", 2017, Fiumicino

Alba Gonzales nei musei[modifica | modifica wikitesto]

Alcune mostre[modifica | modifica wikitesto]

  • collettiva “Scultori e artigiani in un Centro storico” a Pietrasanta, 1978
  • collettiva "Omaggio al marmo", a Viareggio, Fondazione Viani, 1979
  • personale a Viareggio, Fondazione Lorenzo Viani, 1980
  • personale ad Amalfi, Artenali della Repubblica, 1981
  • collezione “XVII Mostra internazionale di scultura all’aperto” a Castellanza, Fondazione Sissa Pagani, 1981
  • personale a Cortina d'Ampezzo, Galleria Internazionale Farsetti, 1983
  • personale a Parigi, Chambre de Commerce Italienne, 1983
  • collettiva "Il Beato Creatore" a Roma, Palazzo Corsini, 1984
  • personale a Roma, Museo di Palazzo Venezia, 1985
  • personale a Belgrado, Galleria Cviyeta Zuzoric, 1986
  • personale a Spalato, Museo Nazionale d’Arte Croata, 1986
  • personale a Bucarest, Museo d’Arte della Repubblica Socialista, 1987
  • personale a Vienna, Istituto Italiano di Cultura, 1987
  • personale a Gerusalemme, Teatro Sherover, 1987
  • collettiva “Le tendenze nella scultura Contemporanea del Lazio” a Mosca e Leningrado, 1989
  • personale a San Francisco, Istituto Italiano di Cultura, 1991
  • collettiva all'Expo Universale a Siviglia, Palazzo Italia, 1992
  • collettiva "La luce della pietra" a Pietrasanta, 1994
  • personale a Matera, Chiostro di Palazzo Lanfranchi, 1995
  • collettiva “XVI Biennale del Bronzetto" a Padova, Palazzo della Ragione, 1995
  • collettiva "Scultori di Pietrasanta" a Bruxelles, 19954
  • personale "Amore e Miti" a Milano, Giardino d'Inverno, 1996
  • personale "Sculputeres" a Maastricht, Gallery Bell’Arte (1997) e Chateau St. Gerlach (1998)
  • personale "Gli angeli caduti" a Roma, Piazza San Lorenzo in Lucina, 2000
  • collettiva “20 Italiani e Stranieri a Hong Kong” a Hong Kong, 2000
  • collettiva “Versilia Lugano terre di artisti” a Lugano, 2000
  • collettiva Mostra Internazionale di Scultura Contemporanea - “L’Arte bella che viene dal mare" a Ostia, 2000
  • personale "Forme nel verde a San Quirico d'Orcia, 2001
  • personale "La resistenza del mito" a Verona, 2003
  • personale “Visioni in corso” a Roma, Galleria d’Arte Benucci”, 2006
  • personale "Miti e Metamorfosi" a Marina di Pietrasanta, Parco della Versiliana, 2007
  • collettiva "Artisti della Nuova Immagine" a Milano, PAC, 2007
  • collettiva “Rassegna Internazionale di Scultura Contemporanea” a Roma, Villa Torlonia, 2011
  • collettiva "15 artisti di due generazioni"a Roma, Banca d'Italia, 2013
  • collettiva “International Art Fair” a Spoleto, Palazzo Leti Sansi, 2013
  • personale "Amor maris - I miti scolpiti di Alba Gonzales" a Ravello, Villa Rufolo e Piazzale dell’Auditorium Oscar Niemeyer, 2014
  • collettiva "Expò Arte Italiana" a Varedo, Villa Bagatti Valsecchi, 2014
  • collettiva "International Art Meeting" a Milano, Biennale, 2017[33]
  • collettiva "57ª Biennale di Venezia", Spoleto Pavillon, 2017
  • personale "Miti Mediterranei" a Palermo, Fondazione Giuseppe Whitaker, 2018
  • collettiva “Art Now – Artisti ‘20” a Milano, Spazio W37, 2020
  • collettiva “Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea” a Sulmona, Polo museale Diocesano, 2020

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio "Foemina d'oro", Marina di Carrara, 2013[34]
  • Premio "Arte Giancarlo Bornigia 2014", Roma, 2014[35]
  • Premio "Impresa ad Arte", premio alla carriera per l'arte scultorea, Gualdo Tadino, 2015[36]
  • StregArti - Premio Arco di Traiano, premio alla carriera, 2018[37]
  • 37º Premio Internazionale “Fontane di Roma”, sez. per l'arte, 2019[38]
  • "Splash! Un tuffo nell'Eros”, targa, 2019[39]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I miti di Alba Gonzales nel parco - ViaggiArt, su ANSA.it, 24 maggio 2018. URL consultato il 25 settembre 2020.
  2. ^ Alba Gonzales, la donna dell’armonia: scultura e non solo, su futuroquotidiano.com. URL consultato il 25 settembre 2020.
  3. ^ Tizia D'Acchille, Intervista ad Alba Gonzales, in Civita.it.
  4. ^ a b Alba Gonzales, la dea armoniosa della scultura, su L'Indro, 21 luglio 2014. URL consultato il 25 settembre 2020.
  5. ^ le Mostre – Alba Gonzales, su albagonzales.it. URL consultato il 25 settembre 2020.
  6. ^ Alba Gonzales – Fonderia Artistica Versiliese – Fusioni Artistiche, su fonderiaversiliese.it. URL consultato il 25 settembre 2020.
  7. ^ Gonzales Alba - Fonderia d'Arte Massimo Del Chiaro - Pietrasanta, su www.delchiaro.com. URL consultato il 25 settembre 2020.
  8. ^ accademiadeipedagogisti, La forza dell’artista Alba Gonzales, su La Notte Italiana, 9 agosto 2016. URL consultato il 25 settembre 2020.
  9. ^ a b GONZALES Alba, Artisti in Collezione | Museo dei Bozzetti, su www.museodeibozzetti.it. URL consultato il 25 settembre 2020.
  10. ^ a b Le sculture di Alba Gonzales in mostra a Palermo; rivivono i 'Miti Mediterranei' tra classicità memoria e simboli., su ABOUT ART ON LINE, 19 agosto 2018. URL consultato il 25 settembre 2020.
  11. ^ I Miti Mediterranei di Alba Gonzales in mostra a Palermo, su TgTourism, 15 maggio 2018. URL consultato il 25 settembre 2020.
  12. ^ Mostre: a Ravello 'Amor Maris - I miti scolpiti' di Alba Gonzales, su Adnkronos. URL consultato il 25 settembre 2020.
  13. ^ Locali d'Autore, Ravello, sabato 29 inaugurazione della mostra “Amor Maris - I miti scolpiti” di Alba Gonzales, su www.ravellonotizie.it, 27 marzo 2014. URL consultato il 25 settembre 2020.
  14. ^ M. Mucciolo (a cura di), Alba Gonzales. Amor maris. I miti scolpiti., Arte'm, 2015, ISBN 9788856904536.
  15. ^ ARTE it Srl, Mostra Alba Gonzales. Miti mediterranei - Fondazione Giuseppe Whitaker - Palermo - Arte.it, su arte.it. URL consultato il 25 settembre 2020.
  16. ^ JESSICA CHIA, Alba Gonzales, «Miti mediterranei» in mostra a Palermo, su Corriere della Sera, 23 maggio 2018. URL consultato il 25 settembre 2020.
  17. ^ G. Simongini (a cura di), Alba Gonzales. Miti mediterranei, Silvana Editoriale, 2018, ISBN 9788836639922.
  18. ^ Arte Contemporanea. Intervista alla brava artista Luminița Țăranu, a cura di Maurizio Vitiello., su Positanonews, 30 aprile 2020. URL consultato il 25 settembre 2020.
  19. ^ In villa Berlusconi fa le pizze e crea il labirinto della libertà - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 25 settembre 2020.
  20. ^ a b Viva Communication srl, Inaugurato il riqualificato spazio all’ingresso di via Capriglia con la scultura “Sfinge e colomba” di Alba Gonzales. | News, su Viareggino. URL consultato il 25 settembre 2020.
  21. ^ Viva Communication srl, Alba Gonzales - "Miti e Metamorfosi" in programma dal 4 luglio al 31 agosto 2008 al Parco della Versiliana | News, su Viareggino. URL consultato il 25 settembre 2020.
  22. ^ Bilancio della Fondazione Ragghianti (PDF), su fondazioneragghianti.it.
  23. ^ Opera: Fantasia Barocco Etrusca - Artista: Alba Gonzales | Artsupp, su www.artsupp.com. URL consultato il 25 settembre 2020.
  24. ^ Cultura Italia: Pinacoteca dantesca "F. Bellonzi", su www.culturaitalia.it. URL consultato il 25 settembre 2020.
  25. ^ AISE - Agenzia Internazionale Stampa Estero, su www.aise.it. URL consultato il 25 settembre 2020.
  26. ^ #Fiumicino saluta il ritorno della statua del Pescatore dei cieli, su Il Faro Online, 10 aprile 2017. URL consultato il 25 settembre 2020.
  27. ^ Marta Aloisi, Fregene, inaugurata la nuova rotonda e la statua di Chira - Ostia NewsGo, su ostia.newsgo.it. URL consultato il 25 settembre 2020.
  28. ^ Alba Gonzales sulla banca dati Toth.be, su toth.be.
  29. ^ Adnkronos, Premi: al via quinta selezione 'Urbis et Artis', vernissage il 26 ottobre, su ArezzoWeb Informa, 25 luglio 2014. URL consultato il 25 settembre 2020.
  30. ^ Inserito da cristina vannuzzi | Set 13, 2017 | Fashion | 0 |, ALBA GONZALES E IL SUO MUSEO PIANETA AZZURRO, su Terra Quadra Magazine, 13 settembre 2017. URL consultato il 25 settembre 2020.
  31. ^ Arte, Premio Pianeta Azzurro a Fregene - Lazio, su ANSA.it, 6 ottobre 2018. URL consultato il 25 settembre 2020.
  32. ^ Il Museo Pianeta Azzurro di Alba Gonzales – BEAUTYINTERVISTE, su blog.pianetadonna.it. URL consultato il 25 settembre 2020.
  33. ^ Autore GABRIELLA POLI, Biennale di Milano, trionfo rosa anche nel campo dell’arte, su Ars Artis Magazine di Gabriella Poli, 10 ottobre 2017. URL consultato il 25 settembre 2020.
  34. ^ Lizza e Foemina d’Oro serata grandi nomi all’Autorità Portuale, su Il Tirreno, 1º settembre 2013. URL consultato il 25 settembre 2020.
  35. ^ Via Mario de' Fiori, su www.iltempo.it. URL consultato il 25 settembre 2020.
  36. ^ Redazione Gualdo News, "Impresa ad Arte", le aziende premiate • Gualdo News, su Gualdo News, 19 settembre 2015. URL consultato il 25 settembre 2020.
  37. ^ redazione, “StregArti. Premio Arco di Traiano”, conclusa la prima edizione | NTR24.TV - News su cronaca, politica, economia, sport, cultura nel Sannio, su ntr24.tv. URL consultato il 25 settembre 2020.
  38. ^ 37° Premio Internazionale Fontane di Roma, su www.paeseitaliapress.it. URL consultato il 25 settembre 2020 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2019).
  39. ^ Soriano del Cimino (VT). "Splash! Un tuffo nell’Eros.", su Positanonews, 5 giugno 2019. URL consultato il 25 settembre 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]