Alba Florio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Alba Florio (Scilla, 21 aprile 1910Messina, 31 maggio 2011) è stata una poetessa italiana, ultima esponente del Decadentismo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Esordì nel 1929, con la raccolta Estasi e preghiere, ma conobbe la massima fama solo nel 1936, quando vinse il Premio Viola.
Le sue poesie, sentimentali e allo stesso tempo asciutte, conquistarono, fra gli altri, l'italianista Francesco Flora.
Si ritirò nel 1956 e morì centenaria il 31 maggio 2011[1].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Sposò Rocco Minasi, parlamentare e politico del Psiup.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Coll. Angelo Bastone

.

  • Estasi e preghiere (1929)
  • Oltremorte (1936)
  • Troveremo il paese sconosciuto, Guanda (1939)
  • Come mare a riva (1956)
  • Ultima striscia di cielo, Cosenza, Pellegrini, 2000 (con presentazione di Antonio Piromalli)