Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Personaggi di Lady Oscar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Alain de Soissons)

1leftarrow blue.svgVoce principale: Lady Oscar.

Questa è la lista dei personaggi del manga Lady Oscar, creato da Riyoko Ikeda, e delle opere da esso derivate.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Oscar François de Jarjayes[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Oscar François de Jarjayes.

Oscar François de Jarjayes (オスカル・フランソワ・ド・ジャルジェ Osukaru Furansowa do Jaruje?) è la protagonista della versione animata, mentre nel manga originale condivide questo ruolo con la regina Maria Antonietta. Ultimogenita di una nobile famiglia da sempre leale alla Corona di Francia, viene cresciuta dal padre come un soldato e fin dalla giovinezza diventa la fedele spalla destra di Maria Antonietta d'Austria. Nel corso della vicenda, la maturazione del suo carattere e l'evolversi dei suoi sentimenti la porteranno a schierarsi dalla parte del popolo durante la rivoluzione francese. Doppiata da Cinzia De Carolis (italiano).

Maria Antonietta[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Maria Antonietta (Lady Oscar).

Maria Antonietta (マリー・アントワネット Marī Antowanetto?) è insieme a Oscar la protagonista del manga originale, mentre nell'anime il suo ruolo è variamente spostato in secondo piano. Nelle intenzioni originali di Riyoko Ikeda, l'autrice del manga, quest'ultimo doveva infatti essere una versione a fumetti della vita della famosa regina di Francia, ma il successo riscontrato da Oscar presso il pubblico spinse l'autrice a sviluppare in parallelo le vicende dei due personaggi. La ricostruzione immaginaria di Maria Antonietta è abbastanza fedele alla controparte storica. Doppiata da Laura Boccanera (italiano).

André Grandier[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: André Grandier.

André Grandier (アンドレ・グランディエ Andore Gurandie?) è il protagonista maschile della versione anime, mentre nel manga originale comincia ad assumere un ruolo di rilievo nella seconda parte della vicenda narrata. È il fedele attendende di Oscar François de Jarjayes, verso la quale nutre un profondo amore sin dalla loro giovinezza. Doppiato da Massimo Rossi (italiano).

Hans Axel von Fersen[modifica | modifica wikitesto]

Hans Axel von Fersen (ハンス・アクセル・フォン・フェルゼン Hansu Akuseru fon Feruzen?) è uno dei protagonisti maschili del manga, mentre nell'anime, parimenti a quanto successo con Maria Antonietta, il suo ruolo è leggermente più marginale. È liberamente ispirato alla figura storica di Hans Axel von Fersen.

Hans Axel von Fersen è un giovane conte svedese, primogenito di un senatore di nobile estrazione del regno, dotato di bell'aspetto e di un animo nobile. Le sue doti fisiche e la sua elevata posizione sociale fanno battere il cuore di tutte le dame di Versailles, Oscar e Maria Antonietta comprese. Conosce Maria Antonietta durante un ballo in maschera, in cui la giovane principessa si era intrufolata all'insaputa di tutti. Fra il conte e la futura regina è un vero e proprio colpo di fulmine e, in seguito a quel fugace incontro, i due giovani intrecceranno una tenera amicizia che rimarrà a lungo platonica. Il rapporto fra i due diviene però ben presto oggetto di feroci pettegolezzi, che arrivano ad insinuare che i figli della regina siano in realtà del conte e non del re Luigi XVI. Quando la situazione diventa insostenibile e Fersen si rende conto che il suo amore irrealizzabile per Maria Antonietta contribuisce a gettare fango sulla figura della regina, già abbondantemente compromessa dall'affare della collana e dagli sperperi della corte, egli decide di tirarsi indietro ed allontanarsi quanto più possibile, partendo per l'America ed unendosi ai soldati che combattevano per l'indipendenza statunitense dall'Inghilterra. Il conte farà ritorno in Francia poco prima lo scoppio della rivoluzione ed aiuterà la famiglia reale nel fallimentare tentativo di fuga terminatosi a Varennes. Al sicuro in patria, Fersen non si riprese mai dalla morte di Maria Antonietta e non prese mai moglie. Annientato dal dolore, diventa una persona di potere, vile e freddo. Sarà ucciso anni dopo in un linciaggio da parte della folla, che lo accusava a torto di aver avvelenato l'erede al trono di Svezia. Fersen sarà oggetto di un altro amore impossibile, quello di Oscar, capitano della guardia reale. Il forte sentimento non corrisposto che Oscar nutre nei suoi confronti la porterà a lasciare la guardia reale per trasferirsi al comando dei soldati della guardia nazionale.

È doppiato in giapponese da Nachi Nozawa e in italiano da Luciano Roffi.

Rosalie Lamorlière[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Rosalie Lamorlière (personaggio).

Rosalie Lamorlière (ロザリー・ラ・モリエール Rosarī Ra Moriēru?, traslitterazione corretta Rosalie La Morlière), poi Rosalie Chatelet (ロザリー・シャトレ Rosarī Shatore?). Doppiata da Daniela Caroli (italiano).

François Augustin Reynier de Jarjayes[modifica | modifica wikitesto]

François Augustin Reynier de Jarjayes è il padre di Oscar. È il discendente di una ricca e nobile famiglia della Francia che, grazie all'appoggio e alla piena fiducia dei reali, detiene da generazioni la carica di generale della guardia reale. Abita a Jossigny, non lontano da Versailles, in un antico palazzo aristocratico. Il simbolo della sua casata è un leone su due zampe che brandisce la spada, tenendo la testa inclinata. Possiede dei terreni di famiglia nella tenuta di campagna della città di Arras, nella regione dell'Artois. Alla nascita di Oscar, ennesima figlia femmina, il generale de Jarjayes decide di educarla come se fosse un uomo per poter proseguire la tradizione militare. Uomo serio, imponente ed autoritario, è molto severo nei confronti di Oscar, ma verso la fine del manga capisce di aver sbagliato allevandola come un maschio e cerca di rimediare, proponendo alla figlia di contrarre matrimonio e lasciare le armi (cosa che non si realizzerà).

Nello scrivere la saga di Lady Oscar, Riyoko Ikeda si ispirò a un personaggio realmente vissuto anche per la figura del padre di Oscar, cioè François Augustin Reynier de Jarjayes. Il vero generale, come il personaggio del cartone, era sposato con una dama di compagnia della regina e, insieme alla moglie, fu uno dei pochi a restare accanto a Maria Antonietta anche nei momenti più difficili della rivoluzione (infatti, è ricordato nelle biografie della regina per aver tentato di farla fuggire di prigione ed evitarle il patibolo). Nella realtà storica, il generale de Jarjayes ebbe tre figlie femmine e un figlio maschio, mentre nell'opera di Riyoko Ikeda sarà proprio l'assenza di quest'ultimo a determinare il destino di Oscar. Mentre il personaggio storico nacque nel 1745, cioè soltanto dieci anni prima di Maria Antonietta, nella vicenda di fantasia è un uomo più anziano, dal momento che Oscar è coetanea della futura regina di Francia.

È doppiato in giapponese da Kenji Utsumi e in italiano da Romano Malaspina.

Bernard Chatelet[modifica | modifica wikitesto]

Bernard Chatelet (ベルナール・シャトレ Berunāru Shatore?) (Parigi, 5 agosto 1760 - Parigi, 1804) è un personaggio ricorrente della serie ed anche della prima parte del sequel ufficiale, Eroica - La gloria di Napoleone. È liberamente ispirato a Camille Desmoulins, il giornalista rivoluzionario amico di Robespierre.[1]

Giornalista giacobino di "Le Vieux Cordelier"[2] e lontano parente di Saint-Just, entra nella storia nelle vesti del Cavaliere Nero. Con queste vesti, ruberà nei palazzi dei nobili per fare le loro ricchezze ai poveri. André, considerata la loro grande somiglianza fisica, si traveste come lui per farlo cadere in un'imboscata. Durante il loro scontro, Bernard in duello ferisce André all'occhio sinistro, determinandone la cecità. Ferito e catturato da Oscar, Bernard viene portato a casa Jarjayes, dove Oscar vorrebbe ucciderlo per vendicare la perdita dell'occhio di André. Viene però fermata proprio da quest'ultimo, che le fa notare la bontà della causa di Bernard. Successivamente si sposa con Rosalie Lamorlière, la ragazza del popolo che Oscar aveva allevato in casa propria, e dalla quale avrà un figlio, François Chatelet. In seguito Bernard diventa, a fianco di Robespierre e di Saint-Just, uno dei leader del popolo e sarà lui a guidare, almeno inizialmente, il popolo alla presa della Bastiglia. Nei giorni della rivoluzione, quando Oscar e il suo reggimento dei soldati della guardia tenteranno di conquistare la fiducia del popolo perché intenzionati a combattere con i rivoltosi, sarà proprio Bernard con il suo intervento a convincere questi ultimi dell'affidabilità di Oscar e dei suoi soldati. Al termine della serie animata, insieme ad Alain e Rosalie, narrerà gli avvenimenti avvenuti dopo la presa della Bastiglia. La sua storia continuerà poi in Eroica, dove nella finzione orchestrata da Riyoko Ikeda, Bernard assume un ruolo di rilievo nella vicenda di Napoleone Bonaparte.

È doppiato in giapponese da Nojima Akio e in italiano da Oliviero Dinelli.

Alain de Soissons[modifica | modifica wikitesto]

Alain de Soissons (アラン・ド・ソワソン Aran do Sowason?) (Parigi, 8 dicembre 1760 - Parigi, 1804) è un personaggio ricorrente, nonché il coprotagonista della prima parte del sequel ufficiale, Eroica - La gloria di Napoleone.

Militare della guardia nazionale e un fervente giacobino, Alain proviene da una nobile famiglia decaduta e ridotta in miseria. È un personaggio molto carismatico e all'interno della guardia nazionale è ritenuto il leader tra i suoi compagni d'armi. Conosce André in una taverna e lo invita a cantare con lui e gli altri soldati, anche se poi la serata finirà in una scazzottata tra amici. Sarà il primo tra la guardia nazionale a credere che Oscar sia un ottimo comandante. Molto legato ai suoi amici, ed in particolare ad André, non esita a sfidare Oscar in combattimento, credendo erroneamente che il comandante avesse denunciato un suo militare che aveva venduto il fucile. Ha una sorella minore, Diane, che si suiciderà dopo essere stata lasciata dal suo promesso sposo. Alain rimane accanto al suo cadevere finché Oscar e André non lo convinceranno a superare il lutto e a lasciar seppellire la sventurata fanciulla. Di lì a poco, morta anche la madre, Alain torna in servizio ed assiste allo sbocciare dell'amore tra André e Oscar. Sarà lui a guidare, dopo la morte di Oscar, la guardia nazionale durante la presa della Bastiglia. Nel finale dell'anime, ambientato circa cinque anni dopo lo scoppio della rivoluzione francese, Alain ha lasciato l'esercito e si è ritirato a fare il contadino in campagna (e insieme agli amici Rosalie e Bernard racconterà l'epigolo della storia). Riyoko Ikeda non apprezzò questa libertà narrativa della serie animata e nel manga Eroica, prosieguo ideale delle vicende raccontate in Lady Oscar, Alain continuerà ad essere un soldato, ricoprendo anche nella vicenda di fantasia un ruolo importante nell'affermazione di Napoleone Bonaparte.

È doppiato in giapponese da Keaton Yamada e in italiano da Sergio Luzi.

Luigi XVI[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Luigi XVI di Francia.

Luigi XVI (ルイ16世 Rui Jūrokusei?) è inizialmente il principe ereditario e poi il re di Francia. Personaggio di indole buona, un po' sciocco e molto timido, sposa Maria Antonietta quando è ancora un ragazzino, senza ben comprendere il suo ruolo di futuro re. Appassionato alla professione di fabbro, si diletta nella creazione di lucchetti, e, nonostante l'affetto che nutre per la giovane e bella sposa, non riesce a relazionarsi con lei, al punto che le loro nozze resteranno non consumate per ben sette anni. Crescendo resta succube dei capricci della moglie e lo si vede impegnarsi poco nella politica.

Dopo la convocazione degli Stati Generali, non riesce a esserne arbitrio né comprende l'effettiva importanza del Terzo Stato, segnando la decadenza della monarchia, con la proclamazione dell'Assemblea Nazionale e quindi la monarchia costituzionale. Non seguendo i consigli di Lafayette e di Mirabeau, tenta insieme ai familiari l'infelice fuga verso i Paesi Bassi austriaci, terminatasi a Varennes con l'arresto dei reali. Minata l'autorità della corona, di lì a poco gli eventi rivoluzionari porteranno alla fine del regno dei Borboni. Abolita la monarchia, Luigi XVI viene proncessato e condannato a morte.

È doppiato in giapponese da Yoshito Yasuhara e in italiano da Marco Guadagno.

Maximilien de Robespierre[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Maximilien de Robespierre.

Maximilien de Robespierre è uno degli artefici principali della rivoluzione francese. Nella prima parte del sequel ufficiale, Eroica - La gloria di Napoleone, viene brevemente citato e ricordato attraverso flashback. È doppiato in italiano da Giorgio Locuratolo.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Nonna Grandier[modifica | modifica wikitesto]

Marron-Glacé Montblanc, più conosciuta come nonna Grandier o semplicemente nonna, è la nonna paterna di André Grandier, nonché la governante e la nutrice di Oscar. Ha cresciuto entrambi i ragazzi come se fossero figli propri ed il suo più grande sogno sarebbe stato quello di far vivere ad Oscar una normale vita da ragazza. Ha sempre manifestato il suo disappunto sul crescere Oscar come un ragazzo, specialmente nei casi in cui ha rischiato la vita come soldato. Sarà lei a leggere la lettera di addio di Oscar al generale de Jarjayes. Nonostante l'età avanzata, benché mai rivelata, è decisamente energica e vitale, ma poco colta.

Nonostante non abbia un ruolo fondamentale per l'economia della serie, il suo personaggio compare costantemente in quasi tutti gli episodi dell'anime, nonostante nel manga originale il suo personaggio avesse uno spazio più marginale. Nella versione cartacea le sue apparizioni rivestono principalmente un ruolo comico, mentre nell'adattamento animato la caratterizzazione del suo personaggio ha risvolti più umani ed un maggiore approfondimento. Nel manga originale, diversamente dall'anime, dove non si sa più nulla di lei, muore di dolore, nel suo letto, la notte del 15 luglio 1789, dopo aver saputo della tragica morte dei suoi due ragazzi, uccisi a Parigi negli scontri che portarono alla presa della Bastiglia.

Nel manga originale, il personaggio è stato chiamato Marron-Glacé Montblanc, con un comico riferimento a due celebri esempi di pasticceria francese. Nella versione animata non ha un nome, in quanto ci si riferisce a lei solo indirettamente o per bocca di André, che la chiama «nonna» (termine utilizzato anche da Oscar nel doppiaggio italiano, mentre in giapponese si rivolge a lei più specificamente come baya, cioè «tata», l'equivalente dell'inglese nanny, appellativo presente nella trasposizione live-action di Jacque Demy).

Nei romanzi non ufficiali del brand, "Il romanzo di Lady Oscar" e "Il ritorno di Lady Oscar", curati da Marina Migliavacca e pubblicati dal Gruppo Editoriale Fabbri dopo la prima messa in onda dell'anime, viene chiamata Marie Grandier.

È doppiata in giapponese da Hisako Kyouda e in italiano da Franca Dominici.

Locandiere di Arras[modifica | modifica wikitesto]

Il locandiere di Arras

Il locandiere di Arras è il proprietario di una locanda nella zona della città di Arras, nella contea d'Artois. Amico della famiglia Jarjayes, conosce Oscar sin da piccola, quando il padre la portava con sé durante i i viaggi di ispezione dei possedimenti del casato. In preda alla rabbia, alla tristezza e alla disperazione descrive ad Oscar le condizioni in cui versa la povera gente, motivando il loro odio verso la famiglia reale e soprattutto nei confronti della regina Maria Antonietta. Per la prima volta, Oscar prende coscienza del grande distacco creatosi tra il popolo e la monarchia.

Nel manga originale, sembra essere un conoscente dei Robespierre, una famiglia di avvocati. Come tutti gli abitanti della città, che lo amano perché offre pareri legali gratuiti ai poveri e agli ignoranti, non considera il giovane Maximilien de Robespierre una cattiva persona, ma non apprezza molto quando si esprime con troppa franchezza, dimenticando che può offendere le persone. Robespierre, nei suoi anni di studio in giurisprudenza all'istituto Louis-le-Grand di Parigi, ogni tanto torna al suo paese natale e si ferma sempre nella sua locanda per studiare.

Gilbert Sugéan[modifica | modifica wikitesto]

Gilbert Sugéan compare solo nella prima parte della serie animata, ma non nel manga originale. È il secondogenito di Monsieur Sugéan, un povero contadino che si occupa dei terreni di proprietà della famiglia Jarjayes, nella tenuta di Arras. Ha una sorella maggiore e una minore. La prima volta che Oscar lo ha visto era piccolissimo, cioè quando lei e André erano andati ad Arras per la penultima volta e suo padre era stato cordialissimo con loro. I suoi genitori non possono pagare per lui le spese di un dottore quando, nell'estate del 1775, è malato a causa della fame patita. Infatti, suo padre non può sacrificare la loro mucca, rischiando di condannare a morte certa il resto della famiglia. Il discorso di suo padre, riguardo alle sue terribili condizioni di salute, in preda alla disperazione più profonda, colpisce profondamente Oscar, che, insieme ad André, provvede immediatamente a farlo visitare dal dottore del villaggio vicino.

L'eco di Parigi[modifica | modifica wikitesto]

L'eco di Parigi compare solo nell'ultima parte della serie animata, ma non nel manga originale. È un mendicante cieco da un occhio e zoppo, con una gamba di legno. La sua principale caratteristica è quella di narrare gli eventi che sopraggiungono a Parigi al suono della sua fisarmonica. Quando Oscar, dopo aver ricevuto la sua nuova destinazione nei soldati della guardia, lo ha momentaneamente congedato, André si aggira nelle strade di Parigi di notte, completamente ubriaco, quando incontra il mendicante sotto un ponte. Il fisarmonicista gli rivela tutto il tormento della sua anima. Il 13 luglio 1789, durante gli avvenimenti rivoluzionari, rimane ucciso negli scontri tra i soldati e i parigini. Rispettando la sua volontà, il suo unico figlio getterà il suo corpo nel Senna.

Diane de Soissons[modifica | modifica wikitesto]

Diane de Soissons è la sorella minore di Alain. Molto bella e premurosa nei confronti del fratello, è simpatica e bene amata da tutti i soldati della gGuardia, dei quali desta le attenzioni durante le sue visite ad Alain. Morirà suicida, senza dire nulla a nessuno, dopo che il suo promesso sposo l'abbandonerà, scappando con un'altra donna, poche ore prima del matrimonio. Alain troverà per caso il suo cadavere quando andrà a trovarla a casa.

Victor Clément de Girodel[modifica | modifica wikitesto]

Victor Clément de Girodel (ヴィクトール・クレマン・ド・ジェローデル Vikutōru Kureman do Jerōderu?) sarebbe dovuto divenire capitano della guardia reale di Luigi XV, ma, sconfitto in un duello con la spada da Oscar, rinuncia alla designazione, indicando proprio Oscar come la persona più indicata per proteggere la principessa Maria Antonietta. Girodel diventerà tenente della guardia reale proprio sotto il comando di Oscar e, per lunghi anni, l'assisterà alla guida, fino al giorno in cui, con la rivoluzione ormai alle porte, Oscar si dimetterà dal suo incarico presso le guardie reali per passare al comando delle guardie francesi, designando lo stesso Girodel come successore al suo posto. Durante la rivoluzione, i due si incontreranno nuovamente su fronti opposti, quando Oscar avrà già preso le parti del popolo in rivolta, ma Girodel non se la sentirà di ordinare il fuoco contro il suo ex comandante. È l'incarnazione della classe e della raffinatezza della vera nobiltà francese, espressa soprattutto nel modo galante in cui, nel manga originale, consente a rinunciare a Oscar, della quale aveva invano chiesto la mano.

Nella vicenda di fantasia, Girodel è l'ufficiale a capo delle guardie che, il 23 giugno 1789, intimarono ai deputati del Terzo Stato di sgomberare la sala delle riunioni degli Stati Generali, all'Hôtel des Menus-Plaisirs. Nella realtà storica, questo ruolo fu ricoperto dal conte Gabriel Michel de Vassan (1746/47[3]–post 1802[4]), ufficiale luogotenente delle guardie francesi della casa del re.[5]

Colonnello d'Agoult[modifica | modifica wikitesto]

Il colonnello d'Agoult è il vice-comandante del reggimento dei soldati della guardia comandati da Oscar.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nel volume 01 parte I: capitolo 04 di Eroica, Camille Desmoulins viene ricordato da Alain attraverso un flashback, quando era stato ghigliottinato.
  2. ^ Doppiaggio originale dell'episodio 27.
  3. ^ [1][2]
  4. ^ [3]
  5. ^ [4][5][6]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]