Al piacere di rivederla

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Al piacere di rivederla
Titolo originaleAl piacere di rivederla
Lingua originaleItaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1976
Durata102 min
Generecommedia
RegiaMarco Leto
SoggettoRuggero Maccari, Maurizio Costanzo, Paolo Levi, Marco Leto
SceneggiaturaRuggero Maccari, Maurizio Costanzo, Paolo Levi, Marco Leto
ProduttoreLucio Ardenzi
Casa di produzionePlexus Film (Roma) - PECF (Paris)
Distribuzione (Italia)PIC
FotografiaEnnio Guarnieri
MontaggioGiuseppe Giacobino
MusicheFred Bongusto
ScenografiaGiorgio Luppi
CostumiMarisa D'Andrea
Interpreti e personaggi

Al piacere di rivederla è un film del 1976 diretto da Marco Leto, tratto dal romanzo Ritratto di provincia in rosso di Paolo Levi. L'autore del romanzo fu anche sceneggiatore insieme con il regista, con Maurizio Costanzo e Ruggero Maccari

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mario Aldara, funzionario del Ministero dell'interno ed ex commissario di polizia, viene inviato nella natia città dell'Emilia per indagare su una morte eccellente: il presunto suicidio di Cesare Bonfigli, capo di una potente famiglia emiliana legata al potere e alla chiesa in affari immobiliari e assistenziali. Aldara inoltre, vent'anni prima, era il fidanzato di Viviana, la vedova del suicida. Il funzionario non tarda a scoprire la vita corrotta dei Bonfigli, gli affari illeciti e i relativi interessi nell'omicidio del congiunto. In mano a Cecé, usuraio travestito da barbone, Aldara trova un assegno firmato dal defunto il giorno della morte per una grossa somma, il cui destinatario era Pietro, fidanzato di Patrizia. La quale rivela le perversioni pedofile di Pietro, solito pagare delle dodicenni da corrompere. Chiusa l'inchiesta Aldara torna a Roma, preceduto da Patrizia che si è innamorata di lui.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema