Al Rangone

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Al Rangone
Al Rangone al Salotto del Mandrogno 21 febbraio 2008.JPG
Al Rangone al "Salotto del Madrogno" del 21 febbraio 2008
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Jazz
Folk
Liscio
Periodo di attività 1955 – in attività
Etichetta The Red Record, Dischi Ricordi, GTA Records, Sugar Music, Fonola Dischi, Regno Unito
Sito web

Al Rangone, nome d'arte di Roberto Rangone (Alessandria, 28 novembre 1943), è un musicista e cantautore italiano.

Dagli anni novanta è soprannominato 'il cantautore della musica da ballo'. Suona chitarra, Gilda, Preghiera, Vela bianca e Rumba sono le sue canzoni più conosciute.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha imparato a suonare la chitarra dal padre e già nel 1952, all'età di nove anni, era interprete di canzoni esibendosi nella Scuola elementare Carlo Zanzi e al cinema-teatro Vittoria del Cristo (quartiere di Alessandria).

Salotto del Mandrogno - Al Rangone con la giornalista - Serata del 16 dicembre 2008

Nel 1953, al Teatro Virginia Marini di Alessandria vince la selezione di Un microfono per voi, manifestazione canora presentata da Nunzio Filogamo, riuscendo così ad arrivare alla semifinale regionale di Torino. A partire da quegli anni si esibisce in manifestazioni e spettacoli vari come cantante e, da buon attore, interpreta ruoli comici, anche con altri artisti, in diverse località del Piemonte.

Nel 1959 entra a far parte di gruppi musicali e tre anni dopo diventa cantante e contrabbassista nel complesso Paolo Martino e i Filosofi. Inizia a incidere diversi dischi per la Casa discografica The Red Record.

Nel 1963 è finalista al concorso Voci Nuove di Castrocaro Terme in coppia con Gigliola Cinquetti; in seguito pubblica un 45 giri con la Dischi Ricordi, con Una volta in più (scritta da Alberto Testa ed Iller Pattacini). Passato alla GTA Records per l'interessamento del maestro Gigi Cichellero, nel 1966 partecipa al Cantagiro con Figuratevi. Dopo questi due momenti non particolarmente esaltanti, Roberto decide di trasferirsi in Spagna per continuare a fare il musicista ed il cantante.

Nei 13 anni che seguono ha esperienze artistiche con i migliori musicisti e cantanti internazionali. Lavora, infatti con mostri sacri del calibro di Ray Charles e Frank Sinatra e soprattutto con Julio Iglesias che all'epoca muoveva i primi passi nel mondo della musica. È in quel periodo che gli appellano il soprannome di "AL", un po' per nostalgia della sua città di origine (Alessandria), un po' per l'assonanza con Al Capone. Questo soprannome gli è rimasto tuttora come pure gli è rimasto un certo "tocco spagnolo" nelle sue esibizioni con la chitarra.

Tornato in Italia, dalla seconda metà degli anni '80 si dedica al liscio, formando una propria orchestra. In questi anni incontra il concittadino Eugenio Del Sarto, che aveva già esperienze internazionali come autore e compositore, e per prima cosa i due, inconsapevolmente, rivoluzionano il mondo della musica da ballo scrivendo Suona chitarra. Da allora la collaborazione non ha mai cessato di esistere.

Della coppia di autori Rangone/Del Sarto qualcuno ha scritto che sono i "Battisti-Mogol" della musica popolare. Sembrerebbe una battuta irriverente ma se si considera che le loro composizioni più famose figurano nell'elenco dei cento brani più eseguiti degli anni '90 e 2000 (dati SIAE), si può facilmente capire e valutare il peso anche economico e commerciale della loro presenza sulla scena musicale per quel che riguarda questo genere. Proprio per questo, Al Rangone comincia ad incidere vari album ottenendo riscontri positivi: le sue cassette e CD toccano dei picchi di vendita insospettabilmente alti, nell'ordine delle decine di migliaia di copie ma, stranamente, le classifiche ufficiali di vendita non tengono assolutamente conto di questo mercato parallelo.

Il primo disco per la musica da ballo, inciso pochi mesi dopo il suo rientro dalla Spagna, contiene Suona chitarra e l'autobiografica Quell'uomo sono io. Le richieste di canzoni da parte di piccole e grandi orchestre non si son fatte attendere e, quindi, tutti i grandi nomi del ballo, da Franco Bagutti a Franco Bastelli, da Titti Bianchi a Patrizia, da Emilio Zilioli a Mauro Levrini hanno inciso canzoni di Rangone e Del Sarto.

Nel 1993 bussa alla porta della duo nientemeno che la "Regina" della canzone italiana, Nilla Pizzi, che ha voluto interpretare qualche loro canzone. Da Stornellante vagabondo a Melodia italiana, da La nostra musica alla già citata Suona chitarra, e soprattutto Vela bianca che, grazie anche ai numerosi passaggi televisivi Rai, diventa un grande successo della cantante emiliana e da ai suoi autori ancora maggiore credibilità.

Poi nel 1995, per una serie di circostanze favorevoli ed anche grazie all'amico Angelo Zibetti, patron di Radio e Studio Zeta, Al Rangone approda finalmente alla grande casa discografica di Caterina Caselli, la Sugar. Il lavoro della Sugar è servito moltissimo a consolidare la posizione di Al Rangone nell'ambito della musica da ballo con servizi giornalistici, interviste televisive importanti ("Mixer") e ospitate in popolari talk-show ("Tappeto Volante" con Luciano Rispoli, "Maurizio Costanzo Show" con Maurizio Costanzo e "Festa italiana" con Caterina Balivo). Tutto questo ha permesso che i mass-media televisivi si accorgessero del mondo delle orchestre e della musica da ballo. In questo senso Al Rangone è stato l'apripista per tante orchestre che, ognuna con la propria capacità e credibilità, sono riuscite a raggiungere le televisioni nazionali e a farsi conoscere sempre di più.

Un'occasione mancata è la partecipazione al Festival di Sanremo in coppia con Iva Zanicchi, un traguardo sfiorato per poco. Con la conosciutissima "Aquila di Ligonchio" avrebbe dovuto presentare la canzone I ragazzi.

Nel corso degli anni Al Rangone ha collaborato, oltre che con Eugenio Del Sarto, anche con altri autori. Primi fra tutti Gianni Stellavato, Mauro Rota e Mario Zaniboni, i quali hanno fornito idee per canzoni quali I ragazzi, È la vita che va, L'isola, Che male fa, Dolce sentimento, Ma che bella è la vita e Onda latina. Gilda (hollywoodiana signora) nasce invece da un'idea di Lucia Bui e Gigi Chiappin sempre in collaborazione con Del Sarto e con lo stesso Rangone.

Uno dei più importanti premi da lui ottenuti, e sicuramente tra i più graditi, è "L'Oscar Provinciale del Successo", riconoscimento proveniente dalla sua Provincia.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

33 giri con altri artisti[modifica | modifica wikitesto]

CD[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ugo Boccassi e Franco Rangone, (Io) lui gli altri & la musica, I Grafismi Boccassi, 2003; alla voce Roberto Rangone, pagg. 270-271

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]