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Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Lubnaniyya

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القوات الجوية اللبنانية
Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Lubnaniyya
Aeronautica Militare Libanese
Lebanese Air Force
Descrizione generale
Attiva 1º giugno 1949 - oggi
Nazione Libano Libano
Servizio aeronautica militare
Quartier generale Aeroporto Internazionale di Beirut Rafic Hariri
Parte di
Comandanti
Comandante attuale Brigadier generale pilota Samir Maalouli
Comandanti degni di nota Brigadier generale Emile Boustani
Simboli
Coccarda Roundel of the Lebanese Air Force.svg

[senza fonte]

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La Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Lubnaniyya, (in arabo: القوات الجوية اللبنانية), spesso abbreviata in LAF (dall'inglese Lebanese Air Force), è l'attuale aeronautica militare del Libano e parte integrante delle forze armate libanesi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei Savoia-Marchetti S.M.79 in servizio con l'aviazione militare libanese.
Il Libano riceverà 10 MiG-29 dalla Russia.

L'aeronautica militare libanese fu costituita nel 1949 sotto il comando dell'allora tenente colonnello Emile Boustany che in seguito assunse il titolo di comandante dell'aeronautica militare nazionale. All'atto della costituzione, i governi del Regno Unito, Francia e Italia donarono alcuni aerei, cui ne seguirono altri lo stesso anno donati dai britannici e italiani lo stesso anno. Gli inglesi donarono 4 Percival Prentice e 2 Percival Proctor risalenti alla seconda guerra mondiale, mentre l'Italia donò 4 bombardieri Savoia-Marchetti S.M.79 che furono principalmente utilizzati come aerei da trasporto.[1]

Nel 1953 l'aviazione si dotò per la prima volta di aerei a getto, 16 caccia de Havilland Vampire. Questi furono seguiti da un primo lotto dei più moderni Hawker Hunter nel 1959 che furono in seguito integrati fino alle ultime consegne del 1977. Nel 1968 vennero acquisiti dalla Francia 12 Mirage IIIELs che però, a causa della mancanza di fonti, rimasero a terra fino ad anni settanta inoltrati. Nel 2000, i Mirage considerati dismessi vennero venduti al Pakistan.[2]

La forza aerea, in assenza di velivoli avanzati ad ala fissa, è formata da reparti prevalentemente equipaggiati con elicotteri, integrati con gli oramai superati Hawker Hunter revisionati e rimessi in linea alla fine del 2008.

L'organizzazione della Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Lubnaniyya è strutturata su nove squadrons dislocati su quattro basi aeree, tre operative, a Beirut, Rayak e Tripoli, e una parzialmente operativa ad Hamat, sede anche delle forze speciali dell'esercito.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) "Lebanese Air Force - History 1". Vatche Mitilian's Independent Guide To The Lebanese Air Force. Consultato il 5 dicembre 2008.
  2. ^ Air Force, Lebanese Army.

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