Al-Masād

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Al-Masad (in arabo: المسد‎, «Le Fibre di Palma») è 111ª Sūra del Corano, e si trova nel 30°ju'z (o juz° 'āmma[1]) e nel 60° hizb, è composta da 5 Āyāt.

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

La sura è meccana, e significa che fu rivelata prima dell'Egira (622 d.C.).[1]

La sura prevede la morte di abu lahab e il castigo che lui e la sua moglie avranno all'inferno.

È stata rivelata dopo Surat al fatiha.[2]

Testo[modifica | modifica wikitesto]

Arabo[modifica | modifica wikitesto]

Il Corano

Traslitterazione[modifica | modifica wikitesto]

  1. tabbat yadâ abî lahabi-wwa tabb
  2. mâ agh-nâ 'anhu mâluhû ua mâ kasab
  3. sayaslâ nâran dhâta lahab
  4. ua-mra-atuhû hammâlatal-hatab
  5. fî gîdihâ hablu-mmi-masad[1][3]

Italiano[modifica | modifica wikitesto]

  1. Periscano le mani di Abu Lahab e (che lui stesso) perisca
  2. A niente gli sono servite le sue ricchezze e quello che ha guadagnato
  3. Brucerà in un fuoco fiammeggiante
  4. E la sua donna che porta la legna
  5. Al suo collo(avrà)una corda di fibre di palma

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Mario Abdullah Cavallaro, Traslitterazione e traduzione della XXX parte del Corano: "Juz°, Edizioni Al Hikma, p. 146.
  2. ^ 'Abdurrahman Pasquini, Al Giuz< 'Amma(parafrasi), in QI-Quaderni Islamici-48, Edizioni Del Càlamo - Milano, p. 38 paragrafo 1.
  3. ^ Ed. Al hikma, su islamonline.it. URL consultato il 14 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 22 settembre 2017).

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