Akademik Sergej Korolëv

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Akademik Sergej Korolëv
НИС Академик Сергей Королёв.jpg
Descrizione generale
Naval Ensign of the Soviet Union (1950-1991).svg
Classe
ProprietàURSS, utilizzata dall’Accademia russa delle scienze
CantiereNikolayev
Entrata in servizio1970
Radiazioneanni 90
Destino finaledemolita nel 1997
Caratteristiche generali
Dislocamento17.115
Stazza lorda21.250 tsl
Lunghezza182 m
Larghezza25 m
Altezza7,9 m
Propulsioneun motore diesel Bryansk/Burmeister & Wain da 12,000 hp
Velocità17,5 nodi (32 km/h)
Autonomia22.500 n.mi. a 16 nodi ( km a km/h)
Equipaggio190, oltre a 170 tecnici come personale di missione
Equipaggiamento
Sensori di bordo2 radar di navigazione Don-Kay, oltre ad un vasto equipaggiamento per comunicazione e tracciamento.
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L’Akademik Sergej Korolëv (Progetto 1908 secondo la classificazione russa) era una nave progettata per svolgere missioni di supporto al programma spaziale sovietico entrata in servizio nel 1970. Era intitolata a Sergej Pavlovič Korolëv (1906-1966), il padre della conquista dello spazio sovietica. Divenuta di proprietà ucraina dopo il crollo dell'Unione Sovietica, fu demolita nel 1997.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

L’Akademik Sergej Korolëv aveva una dotazione elettronica estremamente completa, che la metteva in grado di svolgere con successo una vasta serie di operazioni relativa all'appoggio delle missioni spaziali, non solo sovietiche. La nave era inoltre in grado di condurre esperimenti non solo nell'alta atmosfera, ma anche nello spazio esterno.

L’Akademik Sergej Korolëv aveva ben 1.200 posti, inclusi 79 laboratori che permettevano il lavoro di 188 scienziati.

Il servizio[modifica | modifica wikitesto]

La nave venne costruita presso il cantiere navale di Nikolayev, ed entrò in servizio nel 1970. Inquadrata nella componente navale dell'Accademia russa delle scienze, operò principalmente nell'oceano Atlantico per monitorare dati, traiettorie e telemetrie degli oggetti spaziali, oltre che per garantire le comunicazioni con i cosmonauti.

Nel 1975, la nave prese parte al programma sovietico americano Apollo-Soyuz.

In seguito al crollo dell'Unione Sovietica, la nave, che era basata ad Odessa come la Kosmonavt Yuri Gagarin, divenne di proprietà ucraina. In seguito venne rinominata OROL e fu venduta per la demolizione. Nel 1997 venne definitivamente smantellata.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Lista di nomi in codice NATO per navi sovietiche

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]