Akab

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Gabriele Di Benedetto, noto anche con lo pseudonimo di AkaB (Milano, 26 luglio 197614 agosto 2019), è stato un fumettista, regista videoartista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 fu uno dei fondatori dello Shok Studio, all'interno del quale si occupò, tra l'altro, di coordinamento e supervisione editoriale. Nei sei anni di vita dello studio,[1] il gruppo di fumettisti pubblicò una serie di opere autoprodotte, tra cui Morgue, Egon, Ragno (questi ultimi disegnati da Alberto Ponticelli)[2], ecc.

A partire dai primi anni novanta AkaB realizzò “lavori inquieti e dissacranti sulla condizione umana”,[3] spaziando dalla scena underground a collaborazioni con alcune delle principali case editrici del settore negli Stati Uniti, come Marvel, Dark Horse, DC Comics [4] e con Logos, Bonelli Editore e Shockdom in Italia.

Con l'avvento del digitale, si avvicinò al mondo del cinema e dei video e, dopo diversi corti, nel 2003 realizzò il suo primo lungometraggio, Mattatoio, selezionato alla 60ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nella categoria “Nuovi territori”.[5] Seguiranno Il corpo di Cristo (2004), selezionato al Bellaria film festival,[6] e Vita e opere di un santo (2005), selezionato allo Stigma film festival di Palermo.[7]

In Italia partecipò inoltre a numerosi progetti, tra cui: Su Wu-Kung collective,[8] Nixon (da lui coordinato),[9] Lamette,[10] LaScimmia,[11], Lobodilattice, Mucchio,[12] Umore Maligno,[13] The Artist, Puck,[14] Collettivo Mensa,[15] WormGod, L'Antitempo, InPensiero ecc.

Nel 2017 ha fondato l'etichetta Progetto Stigma - entrato poi in collaborazione con Eris Edizioni l'anno successivo.[16]

Akab, deceduto il 14 agosto 2019, a 43 anni[17], è sepolto nel cimitero di Chiaravalle.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • ReVolver, Poseidon Press (2003)
  • Nixon, (autori vari) - Arsenale (2004)
  • ReDux e i neri venti del caos, - GRRR Zetic (2005)
  • POP! Vite ascensionali,[18] - GRRR Zetic (2006)
  • Munk (Dystopia n.5), - Wormwood (2007)
  • Interrior, - Lamette Comix (2008)
  • The End Is The Beginning, (autori vari) - X Lab Corrosive Art Farm (2009)
  • Motosega eroe della fine, Libra (autori vari) - Latitudine 42 (2010)
  • Alfredino Vermicino - sulla vicenda di Alfredino Rampi,[19] web comic (2010)
  • Le 5 Fasi, (autori vari) - Edizioni BD (2011)
  • Voci Dentro, - latitudine42 (2011)
  • Storia di una madre, - Alessandro Berardinelli Editore (2012)
  • Come un piccolo olocausto, - Logos edizioni (2012)
  • Un uomo mascherato, - Logos edizioni (2012)
  • Il libro della fine, (autori vari) - Latitudine 42 (2013)
  • Monarch, - Logos edizioni (2013)
  • Biblioteca Onirica 3, - Alessandro Berardinelli Editore (2014)
  • Not An Atom of Hell Shall Enter Into My Paradise, - Kunst Kabinet 451 (2014)
  • Defragment, - Blu Gallery edizioni (2015)
  • Eraserhead, - New Monkey (2015)
  • La città danzante, - Sole 24 ore cultura (2015)
  • Claustrophobia, Dylan Dog Color fest n 16 - Sergio Bonelli (2016)
  • Arca Vuota, con Ernest Yesterday - Shockdom (2016)
  • In the Pits of Madness - CBA - Sweden (2016)
  • La Soffitta, con Squaz - Passenger Press (2017)
  • Plume - Douglas Edizioni (2017)
  • Deep Throat - New Monkey (2017)
  • La Soffitta, con Squaz - Mondadori Oscar Ink (2017)
  • Rubens, con Cammello e Spugna - Progetto Stigma / Eris edizioni (2018)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Leone di Narnia per il “Miglior numero unico o graphic novel”, Le cinque fasi, Collettivo Dummy (Akab, Alberto Ponticelli, Ausonia, Officina infernale, Squaz, Tiziano Angri), 2012;[23][24]
  • Premio Attilio Micheluzzi del Napoli Comicon per la “Miglior storia breve”, Era de Maggio, 2013;[25]

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

Elenco parziale di mostre nelle quali ha presentato sue opere:

  • Lexotan 6 mg, Spazio Elastico, Bologna - Zuni, Ferrara, 2011;
  • Doppelganger, 2011; [26]
  • Squame #3, Sergeant Paper, Parigi / Squame/Ecailles #2, Parigi, 2012;
  • Monarch, a cura di Logos edizioni e Maison 22, nell'ambito di Bilbolbul, Bologna, 2014;[27][28]
  • Cuore di Latta - Festival multimediale su Amore e Potere, Spazio OZ, Bologna, 2015
  • Defragment, Blu gallery, Bologna, 2015.[29]

Collaborazioni varie[modifica | modifica wikitesto]

  • 2012 - L'antitempo
  • 2014 - Charlotte - disegno per il progetto multimediale Umberto Baccolo's (n)INFOmaniac[30] e prefazione dell'omonimo libro (2018)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alberto Ponticelli, dove osa lo Shok Studio?, albertoponticelli.com, 6 dicembre 2006. URL consultato il 6 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  2. ^ Michele Quitadamo, Aspettando 24hic – Alberto Ponticelli, Lo spazio bianco - Nel cuore del fumetto, 12 agosto 2005. URL consultato il 6 marzo 2015.
  3. ^ Chiara Ioli, AkaB - Defragment, Blu Gallery - Galleria di arte contemporanea, Bologna. URL consultato il 6 marzo 2015.
  4. ^ Burney Akab Aion o dell'elaborare il dolore tramite l’arte, Tg3 Comics, 11 aprile 2011.
  5. ^ Mattatoio, comingsoon.it. URL consultato il 6 marzo 2015.
  6. ^ Il corpo di Cristo, Bellaria Film Festival. URL consultato il 6 marzo 2015.
  7. ^ Autori: AkaB, Retina Comics. URL consultato il 6 marzo 2015.
  8. ^ About Sun Wu-Kung, Sun Wu-Kung. URL consultato il 6 marzo 2015.
  9. ^ Marta Cerizzi, Confessioni di una mente irrispettosa: Akab e il caso “Nixon”, Lo spazio bianco - Nel cuore del fumetto, 12 maggio 2008. URL consultato il 6 marzo 2015.
  10. ^ Catalogo/current issues, Lamette. URL consultato il 6 marzo 2015.
  11. ^ AKAB HA LASCIMMIA!, LaScimmia, 30 settembre 2007. URL consultato il 6 marzo 2015.
  12. ^ Mucchio 728, marzo 2015, Il mucchio selvaggio, 4 marzo 2015. URL consultato il 9 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2015).
  13. ^ AkaB, Umore Maligno. URL consultato il 9 marzo 2015 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2015).
  14. ^ Special Guest#23: AKAB!, Puck comic party, 14 settembre 2011. URL consultato il 6 marzo 2015.
  15. ^ MONSTERPIECE, su collettivomensa.wordpress.com. URL consultato il 6 marzo 2015.
  16. ^ La nuova etichetta Stigma si unisce a Eris Edizioni, su Fumettologica, 19 febbraio 2018. URL consultato il 26 agosto 2019.
  17. ^ Fumetti, è morto Gabriele 'AkaB' Di Benedetto. Aveva 43 anni, su Repubblica.it, 15 agosto 2019. URL consultato il 15 agosto 2019.
  18. ^ Recensione di Michele Serra su Linus, su grrrzetic.blogspot.com (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2011).
  19. ^ “Alfredino Vermicino” di Akab, Verticalismi, 2 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2012).
  20. ^ Marco Bergami, Mattatoio. Follia, sublimazione, intelligenza, cinemavvenire.it, 10 settembre 2003. URL consultato il 9 marzo 2015.
  21. ^ Dossier in Cinecittà News [collegamento interrotto], su news.cinecitta.com.
  22. ^ Il corpo di Cristo, Bellaria Film Festival. URL consultato il 6 marzo 2015.
  23. ^ Premio Leone di Narnia 2012, Narnia Fumetto. URL consultato il 9 marzo 2015.
  24. ^ Collettivo Dummy: AkaB, Sugar Pulp Magazine. URL consultato il 9 marzo 2015.
  25. ^ Marcello “Marte” Durante, Premi Attilio Micheluzzi Napoli COMICON 2013, tutti i vincitori, Comicsblog, 28 aprile 2013. URL consultato il 9 marzo 2015.
  26. ^ 2501+ACAB doppelganger @ XL combines Milano, Il cerchio e le gocce, 3 maggio 2011. URL consultato il 9 marzo 2015.
  27. ^ La mostra claustrofobica di AkaB, Il Post, 20 novembre 2014. URL consultato il 9 marzo 2015.
  28. ^ Inaugurata e subito chiusa la mostra Monarch di Akab a BilBolBul, su Fumettologica, 23 novembre 2014. URL consultato il 19 agosto 2019.
  29. ^ Chiara Ioli, AkaB - Defragment, Blu Gallery - Galleria di arte contemporanea, Bologna. URL consultato il 6 marzo 2015.
  30. ^ Come ti faccio satira su Berlino partendo da Lars von Trier: la finta parodia made in Italy di “Ninfomaniac” dice la sua sulla gentrificazione della città. Tutto parte dalla scena queer e techno…, Artribune, 1º gennaio 2014. URL consultato il 9 marzo 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN309821949 · LCCN (ENn2014039260 · GND (DE107502031X · WorldCat Identities (ENn2014-039260