Air Zimbabwe

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Air Zimbabwe
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Stato Zimbabwe Zimbabwe
Tipo impresa pubblica
Fondazione 1º settembre 1967 a Harare
Chiusura 24 febbraio 2012
Sede principale Harare
Persone chiave Jonathan Kadzura
Innocent Mavhunga (CEO)
Settore trasporti
Prodotti aviazione civile
Slogan Zimbabwean hospitality in the skies
Sito web www.airzimbabwe.aero
Air Zimbabwe
Codice IATA UM
Codice ICAO AZW
Descrizione
Hub Aeroporto Internazionale di Harare
Programma frequent flyer Rainbow Club
Flotta 7
Destinazioni 9
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Air Zimbabwe, già Air Rhodesia, era una compagnia aerea statale zimbabwese[1] che operava su rotte regionali, nazionali ed internazionali.

Istituita nel 1980 per rimpiazzare la precedente Air Rhodesia (dal 1979 Air Zimbabwe Rhodesia), ha sede a Harare, capitale dello Zimbabwe, e ricopriva il ruolo di compagnia di bandiera dello stato africano. La compagnia, inoltre, era membra della IATA e dell'African Airlines Association dal 1981.[1]

Il 24 febbraio 2012 la compagnia è fallita sospendendo tutte le operazioni di volo.[2]

Skytrax assegnò un rating di 2 stelle come valutazione della compagnia.[3]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Boeing 707-330B marche Z-WKU della Air Zimbabwe all'Aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle. (1994)

La storia dell'attuale Air Zimbabwe inizia il 1º settembre 1967 quando il governo della Rhodesia fondò la Air Rhodesia Corporation in order to succeed Air Rhodesia, una consociata interamente controllata dalla Central African Airways Corporation (CAAC) a sua volta istituita nel 1964 per operare su rotte nazionali rhodesiane.[4][5] Quando, a causa della sua dissoluzione, alla fine del 1967 la CAAC cessò di operare, le rotte vennero acquisite da Air Rhodesia.[4] In seguito, nel 1978, la compagnia aerea mutò per un breve periodo in Air Zimbabwe Rhodesia[6] per adottare definitivamente Air Zimbabwe nell'aprile 1980 quando lo Zimbabwe assunse il nome odierno e la sua indipendenza fu riconosciuta a livello internazionale.[7] La compagnia iniziò ad effettuare voli di linea nel 2 aprile 1980 collegando il paese africano all'aeroporto di Londra Gatwick.[8]

Nel maggio 1982 il governo zimbabwese decise di ottimizzare le risorse del trasporto aereo nazionale indirizzando Air Zimbabwe e la compagnia cargo nazionale Affretair a fondere le proprie attività,[7] operazione conclusa il successivo luglio 1983 con la completa acquisizione della compagnia cargo da parte di Air Zimbabwe.[7]

È fallita il 24 febbraio 2012.

Flotta[modifica | modifica sorgente]

Un Boeing 767-200ER della flotta

Flotta dell'Air Zimbabwe (aggiornata al 26 aprile 2011)[1]

Flotta Air Zimbabwe
Aereo In
servizio
In
deposito
In
ordine
Totale Età media
(anni)
British Aerospace BAe 146-200 0 1 0 1 25
Boeing 737-200 3 0 0 3 24
Boeing 767-200ER 2 0 0 2 21
CAIC MA60 2 1 0 3 6
Ilyushin Il-96-400M 0 0 1 1 0
Ilyushin Il-96-400T 0 0 2 2 0
Totale 7 2 3 12

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) AFRAA current members – Air Zimbabwe in AFRAA, http://www.afraa.org/, 26 aprile 2011. URL consultato il 24 novembre 2011.
  2. ^ (EN) Air Zim suspends all flights indefinitely in Agence France-Presse, 24 febbraio 2012, p. 27 febbraio 2012.
  3. ^ (EN) Air Zimbabwe: official 2-Star Ranking of Product and Service Quality. URL consultato il 26 novembre 2011.
  4. ^ a b (EN) World Airline Survey – Air Rhodesia Corporation (PDF) in Flight International, 11 aprile 1968, p. 519. URL consultato il 21 aprile 2011.
  5. ^ (EN) World Airline Survey – Central African Airways Corporation (CAA) (PDF) in Flight International, 13 aprile 1967, p. 564. URL consultato il 21 aprile 2011.
  6. ^ (EN) World Airline Directory – Air Zimbabwe (PDF) in Flight International, 24 marzo 1993, p. 66. URL consultato il 13 luglio 2011.
  7. ^ a b c (EN) World Airline Directory – Air Zimbabwe (PDF) in Flight International, 30 marzo 1985, p. 50. URL consultato il 21 aprile 2011.
  8. ^ (EN) Directory: world airlines – AIR ZIMBABWE (PDF) in Flight International, 12 marzo 2002, p. 66. URL consultato il 17 ottobre 2011.

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