Air National Guard

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Air National Guard
US-AirNationalGuard-2007Emblem.svg
Distintivo dell'Air National Guard
Descrizione generale
Attiva
NazioneStati Uniti Stati Uniti d'America
Servizio18 settembre 1947 - oggi[1]
TipoAeronautica militare
RuoloRiserva militare
Dimensione107.100 riservisti, 15.252 militari attivi (dati 2019)[2][1]
Quartier generaleWashington[1]
Battaglie/guerreGuerra di Corea
Guerra del Vietnam
Operazione Urgent Fury
Guerra fredda
Guerra in Afghanistan
Guerra del Golfo
Guerra del Kosovo
Operazione Enduring Freedom
Guerra d'Iraq
Sito internethttp://www.ang.af.mil
Parte di
Comandanti
Comandante attualeTenente generale L. Scott Rice (2018)[1]
Simboli
coccardaRoundel of the USAF.svg
Voci su forze aeree presenti su Wikipedia

L'Air National Guard (abbreviato ANG), è la componente aerea della National Guard of the United States composta da riservisti.

Istituita col National Defense Act of 1947, è parte integrante della Guardia Nazionale ed è suddivisa in unità distribuite su tutto il territorio statunitense; le unità operano sotto l'autorità del governo dello Stato in cui sono situate.

È formata da ognuno dei 50 stati che compongono gli Stati Uniti d'America, dal commonwealth di Porto Rico, dai territori di Guam, delle Isole Vergini e dal Distretto di Columbia, e la disciplina generale riguardo l'organizzazione è contenuta nel Title 10 e Title 32 dello United States Code.

Piloti, navigatori e altro personale tecnico specializzato, viene chiamato in servizio per periodi più lunghi rispetto ai tradizionali "un weekend al mese, due settimane l'anno".

Compiti[modifica | modifica wikitesto]

Le unità della ANG possono essere mobilitate per il servizio attivo, durante il tempo di guerra o di emergenza nazionale dichiarato dal Congresso, dal Presidente o dal Segretario della Difesa per integrare l'US Air Force.

L'ANG può essere chiamata in causa in caso di disastri naturali o emergenze interne, oltre che in quei casi in cui il governatore dello Stato sotto cui è posta decida il suo intervento.

Aeromobili in uso[modifica | modifica wikitesto]

Aeromobile Origine Tipo Versione
(denominazione locale)
In servizio
(2019)[2][1]
Note Immagine
Aerei da combattimento
Lockheed Martin-Boeing F-22 Raptor Stati Uniti Stati Uniti superiorità aerea F-22A 20[2][1]
RaptorTaxiingAndrewsAFB.jpg
McDonnell Douglas F-15 Eagle Stati Uniti Stati Uniti caccia da superiorità aerea
conversione operativa
F-15C
F-15D
123[2][1]
14[2][1]
McDonnell Douglas F-15C Eagle, USA - Air Force AN1057990.jpg
Lockheed Martin F-16 Fighting Falcon Stati Uniti Stati Uniti cacciabombardiere multiruolo
conversione operativa
F-16C
F-16D
288[2][1]
45[2][1]
F-16 CJ Fighting Falcon.jpg
Fairchild A-10 Thunderbolt II Stati Uniti Stati Uniti aereo d'attacco al suolo
COIN
A-10C 85[2][1]
US Air Force 080423-f-0104s-025 A-10 Thunderbolt II "Warthog".jpg
Aerei per impieghi speciali
Lockheed EC-130H Compass Call Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto tattico EC-130J Commando Solo 7[1]
EC-130H 41st EWS taking off Davis-Monthan AFB (cropped).jpg
Northrop Grumman E-8 Joint STARS Stati Uniti Stati Uniti aereo da ricognizione e sorveglianza
aereo da addestramento
E-8C
TE-8A
16[1]
1[1]
L'unico TE-8A è utilizzato per l'addestramento degli equipaggi.[1]
E-8(021220-F-2034C-014).jpg
Lockheed HC-130 Combat King Stati Uniti Stati Uniti SAR HC-130J Combat King
HC-130N Combat King
HC-130P Combat King II
5[1]
6[1]
3[1]
169th Operations Group - Lockheed HC-130H-LM Hercules 65-0985.jpg
Lockheed MC-130 Combat Talon II Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto e rifornimento per operazioni speciali MC-130P Combat Shadow 1[1]
C-130J 135th AS Maryland ANG in flight.jpg
Lockheed WC-130 Hercules Stati Uniti Stati Uniti aereo da ricognizione meteorologica WC-130H 5[1]
WC-130H 54th Weather Sqn in flight 1977.JPEG
Fairchild RC-26 Metroliner Stati Uniti Stati Uniti aereo da ricognizione RC-26B 11[1]
147th Fighter Wing RC-26B Intelligence Surveillance Reconnaissance aircraft.jpg
Boeing C-32 Stati Uniti Stati Uniti aereo da ricognizione C-32B 2[1]
Boeing C-32B (757-23A), USA - Air Force AN0983925.jpg
Aerei per rifornimento in volo
Boeing KC-135 Stratotanker Stati Uniti Stati Uniti Rifornimento in volo KC-135R
KC-135T
147[2][1]
24[2][1]
KC135 refueling.jpg
Aerei da trasporto
Boeing C-17 Globemaster III Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto strategico C-17A 50[2][1]
Boeing C-17 Globemaster III.jpg
Lockheed C-130 Hercules Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto tattico C-130H 127[2][3][1] I 176 C-130H in servizio al giugno 2019 (127 gestiti dalla Air Force Reserve Command e 48 dall'Air National Guard saranno sottoposti ad un programma per l'aggiornamento dell'avionica.[2][3]
Lockheed C-130H Hercules, United States - US Air Force (USAF) JP6906712.jpg
Lockheed C-130J Hercules II Stati Uniti Stati Uniti Aereo da trasporto C-130J 16[2][1]
08-3174 Lockheed Martin C-130J-30 Hercules (L-382) USAF (6813506172).jpg
Lockheed C-130 Hercules Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto artico LC-130H 10[1]
USAF LC-130H 33300 (6923364001).jpg
Boeing C-40 Clipper Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto C-40C 2[1]
Boeing C-40 Clipper 89aw.jpg
Elicotteri
Sikorsky UH-60 Black Hawk Stati Uniti Stati Uniti Ricerca e soccorso HH-60G 17[1]
Airforce-mh60-26106-071002-fox-01-16.jpg
Aeromobili a pilotaggio remoto - UAV
General Atomics MQ-1 Predator Stati Uniti Stati Uniti UAV MQ-1B 9[2][1]
MQ-1 Predator, armed with AGM-114 Hellfire missiles.jpg
General Atomics MQ-9 Reaper Stati Uniti Stati Uniti UCAV MQ-9A 29[2][1]
MQ-9 Reaper UAV.jpg

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente, al maggio 2017, L'ANG controlla[4]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af (EN) Usaf Almanac 2019 (PDF), su airforcemag.com, p. 56. URL consultato il 6 giugno 2019.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p "US Air Force: uno sguardo ai numeri" - "Aeronautica & Difesa" N. 395 - 09/2019 pp. 42-47
  3. ^ a b "USAF TO UPGRADE 176 GUARD AND RESERVE C-130H AIRLIFTERS", su janes.com, 5 giugno 2019, URL consultato il 6 giugno 2019.
  4. ^ Air Force Almanac 2017, su secure.afa.org.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN137215698 · ISNI (EN0000 0000 9339 2832 · LCCN (ENn81057620 · GND (DE115933-1 · WorldCat Identities (ENn81-057620