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Air Koryo

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Air Koryo Korean Airways
Koryŏ Hanggong
고려항공
Sunan International Airport, Pyongyang, North Korea-1.jpg
Gli impennaggi di alcuni aerei della compagnia, pellicolati con la bandiera nazionale nordcoreana.
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATA JS
Codice ICAO KOR
Identificativo di chiamata AIR KORYO
Inizio operazioni di volo 1955
Descrizione
Hub Aeroporto di Sunan
Flotta 40 (+1 ordini)
Destinazioni 11
Azienda
Tipo azienda azienda pubblica
Fondazione 1954 a Pyongyang
Stato Corea del Nord Corea del Nord
Sede Pyongyang
Gruppo Repubblica Popolare Democratica di Corea
Persone chiave - Kang Ki Sop (Direttore Generale dell'Amministrazione Generale dell'Aviazione Civile)
- An Pyong Chil (Direttore dell'Ufficio Generale dell'Aviazione Civile)
Slogan to the world!
Sito web
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia
Tupolev Tu-204-300 dell'Air Koryo. Questo è l'unico aereo della compagnia autorizzato ad entrare nei cieli europei.
Tupolev Tu-154B-2 all'aeroporto di Sunan
Ilyushin Il-62M all'aeroporto di Sunan
Ilyushin Il-76, Tupolev Tu-204, Ilyushin Il-62, Tupolev Tu-154

La Air Koryo Korean Airways, conosciuta come Air Koryo (고려항공?, Koryŏ HanggongLR, in precedenza denominata 조선민항?, Chosŏn MinhangLR – "Aviazione civile di Corea"), è la compagnia aerea di bandiera della Repubblica Democratica Popolare di Corea.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Venne fondata nel 1954, l'anno successivo il termine della guerra di Corea, e operò il primo volo nel settembre del 1955. Il nome datole era CAAK, Chosonminhang Korean Airways, e prese il posto della SOKAO, la compagnia nata nel 1950 grazie a un accordo tra Corea del Nord e URSS.

Deve il suo nome alla dinastia dei Koryo, che governò sulla penisola coreana e la unificò. È di proprietà esclusiva dello Stato, ha sede a Pyongyang e come base operativa l'aeroporto internazionale di Sunan.

Il primo jet, un Tupolev Tu-154, volò nel 1975 e raggiungeva Mosca, Praga e Berlino Est. Il grande problema di questo aereo era la scarsa autonomia che costringeva a effettuare soste tecniche a Irkutsk e Novosibirsk. Nel 1980, quando cominciarono a essere utilizzati degli Ilyushin Il-62 il collegamento con la capitale russa divenne diretto. Si aggiunsero inoltre voli verso Sofia e Belgrado. I collegamenti interni erano effettuati con dei Tu-134s e An-24s. La fine della guerra fredda ridimensionò la compagnia che dovette eliminare moltissimi voli verso l'Europa. Nel 1993 la CAAK divenne Air Koryo e nello stesso anno furono acquistati tre 3 Ilyushin Il-76 cargo per i collegamenti con Cina e Russia. Inoltre la recente acquisizione di due nuovi Tupolev Tu-204 hanno assicurato il ripristino di alcuni vecchi collegamenti internazionali, tra i quali Mosca.

Uffici sono presenti anche a Pechino, Shenyang, Macao, Taipei, Bangkok, Berlino, Mosca, Chabarovsk e Vladivostok.

Limitazioni e qualità del servizio[modifica | modifica wikitesto]

Dal marzo del 2006 ad Air Koryo è proibito operare voli nello spazio aereo dell'Unione europea. Tale drastica decisione fu presa a seguito di alcuni controlli a sorpresa effettuati sui velivoli della compagnia in Francia e Germania, che avevano evidenziato deficienze negli standard di sicurezza, che la compagnia non provvide celermente a sistemare, dimostrando inoltre scarsa comunicatività e trasparenza nei confronti delle autorità competenti.[1][2][3]

Dal 31 marzo del 2010, a seguito di un aggiornamento delle liste della Commissione europea, tale divieto è stato revocato per due aeromobili del tipo Tu 204, che possono dunque entrare nei cieli comunitari, in quanto dotati di moderni ausili e apparecchiature di sicurezza; il resto della flotta resta bandito dallo spazio aereo europeo.[4]

Skytrax assegna il rating minimo di 1 stella alla compagnia.[5][6]

Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Un equipaggio di Air Koryo.
La cabina di un Tupolev Tu-204.
Biglietteria dell'Air Koryo a Pyongyang.

Attualmente l'Air Koryo effettua voli regolari tra Pyongyang e Pechino, Shenyang, Bangkok, Chabarovsk e Vladivostok. Vengono inoltre effettuati voli charter, utilizzati soprattutto da diplomatici, che toccano soprattutto Tokyo e che in passato hanno raggiunto, oltre Mosca, anche New York, Seul, Zurigo e Sofia.
I primi voli charter regolari tra Corea del Nord e Corea del Sud hanno avuto inizio nel 2002, anche se il primo volo Air Koryo ad aver raggiunto la Corea del Sud è avvenuto nell'agosto 2000, grazie a un incontro tra diplomatici.
Fino agli inizi degli anni 90 erano molto frequenti i collegamenti con l'Africa, poi via via soppressi.
Essendo l'unica compagnia aerea nordcoreana l'Air Koryo ha ovviamente il monopolio dei voli domestici, che però, data la difficoltà nel reperire il carburante, sono spesso soppressi.

A febbraio 2013,[7] questo è il network di destinazioni servite:[8][9][10][11][12][13][14]

[Hub] Hub principale
^ Base secondaria
[T] Soppressa
Città Stato IATA ICAO Aeroporto Nota
Bangkok Thailandia BKK VTBS Aeroporto Suvarnabhumi [8]
Pechino Cina PEK ZBAA Aeroporto di Pechino-Capital [8]
Belgrado Serbia BEG LYBE Aeroporto di Belgrado-Nikola Tesla [T]
Berlino Germania SXF EDDB Aeroporto di Schönefeld [T] [15]
Bucarest Romania OTP LROP Aeroporto di Bucarest-Henri Coandă [T]
Budapest Ungheria BUD LHBP Aeroporto di Budapest-Ferihegy [T] [8]
Busan Corea del Sud PUS RKPK Aeroporto di Busan [T]
Chita Russia HTA UIAA Aeroporto di Chita [T] [16]
Chongjin Corea del Nord - - Aeroporto di Chongjin ^ [8]
Dalian Cina DLC ZYTL Aeroporto Dalian Zhoushuizi [T]
Haeju Corea del Nord - - Aeroporto di Haeju
Hamhung Corea del Nord - - Aeroporto di Hamhung^ [8]
Harbin Cina - - Aeroporto di Harbin stagionale [17]
Hyesan Corea del Nord - - Aeroporto di Hyesan [T] [16]
Irkutsk Russia IKT UIII Aeroporto di Irkutsk [T] [18]
Kaesong Corea del Nord - - Aeroporto di Kaesong
Kanggye Corea del Nord - - Aeroporto di Kanggye
Chabarovsk Russia KHV UHHH Aeroporto di Chabarovsk-Novyj [T]
Kilju Corea del Nord - - Aeroporto di Kilju
Kuala Lumpur Malesia KUL WMKK Aeroporto di Kuala Lumpur [19]
Kuwait Kuwait KWI OKBK Aeroporto del Kuwait stagionale
Macao Cina MFM VMMC Aeroporto di Macao [T] [8]
Mosca Russia SVO UUEE Aeroporto di Mosca-Sheremetyevo [T]
Nagoya Giappone NGO RJGG Aeroporto di Nagoya [T] [20]
Nampo Corea del Nord - - Aeroporto di Nampo
Niigata Giappone KIJ RJSN Aeroporto di Niigata [T] [20]
Novosibirsk Russia OVB UNNT Tolmachevo Airport [T] [18]
Praga Repubblica Ceca PRG LKPR Aeroporto di Praga-Ruzynĕ [T] [8]
Pyongyang Corea del Nord FNJ ZKPY Aeroporto di Sunan [Base] [8]
Samjiyon Corea del Nord - - Aeroporto di Samjiyon ^ [8]
Seul Corea del Sud INC RKSI Aeroporto di Incheon charter
Shanghai Cina PVG ZSPD Aeroporto di Shanghai-Pudong stagionale [21][22][23]
Shenyang Cina SHE ZYTX Aeroporto di Shenyang [8]
Shenzhen Cina SZX ZGSZ Aeroporto di Shenzhen-Bao'an charter [24]
Singapore Singapore SIN WSSS Aeroporto di Singapore-Changi charter [25]
Sinuiju Corea del Nord - - Aeroporto di Sinuiju
Sofia Bulgaria SOF LBSF Aeroporto di Sofia [T] [8][18]
Vladivostok Russia VVO UHWW Aeroporto di Vladivostok [8]
Wonsan Corea del Nord - - Aeroporto di Wonsan
Yangyang Corea del Sud YNY RKNY Aeroporto di Yangyang [T]

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Questa è la flotta di Air Koryo all'8 aprile 2014:[26]

Flotta passeggeri
Modello In servizio Ordinati Passeggeri Note
Business Class Classe economica Totale
Antonov An-148 1 8 62 70
Ilyushin Il-62M 4 16 164 180
Tupolev Tu-154 2 16 136 152
Tu-204/214 2 210 210
Totale flotta 9 20
Flotta cargo
Aereo Operativi Ordinati Carico utile Note
Totale
Ilyushin Il-18V 1 0 14,5 tonnellate
Ilyushin Il-76TD 3 0 44 tonnellate
Mil Mi-17 n/a 0 Numero ignoto, operativi per servizi cargo
Totale 23 1

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 1º luglio 1983, un Ilyushin Il-62M della CAAK (primo nome della compagnia) in volo da Pyongyang a Conakry, si schiantò sulle montagne di Fouta Djallon in Guinea. Tutte le 23 persone a bordo persero la vita.[27]
  • Il 15 agosto 2006 un Tupolev Tu-154B-2n, in volo da Pechino a Pyongyang, uscì di pista durante l'atterraggio all'aeroporto di Sunan, complice il maltempo. I danni al velivolo furono minimi e non ci furono feriti tra i passeggeri.[28][29] Lo stesso giorno un Ilyushin Il-62M proveniente da Pechino, nel corso dell'atterraggio a Sunan, tocco terra con l'ala sinistra. Non ci furono feriti e l'aereo fu poi riparato.[30]

Complice il grande riserbo tenuto al riguardo dalle autorità nordcoreane, non è possibile accertare se effettivamente questi siano gli unici incidenti occorsi alla compagnia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Air Koryo è soggetta a divieto operativo dal marzo 2006 trasportoeuropa.it.
  2. ^ portale Fly Well Archiviato il 25 luglio 2006 in Internet Archive. (contiene i regolamenti sulla sicurezza) (EN) , Commissione europea, 22 March 2006.
  3. ^ Risoluzione 474/2006 del 22 marzo 2006 (PDF) (EN) , Commissione europea, 22 marzo 2006.
  4. ^ Vettori soggetti a restrizioni, pag.18 europa.eu.
  5. ^ AIR KORYO : official 1-Star Ranking of Product and Service Quality, airlinequality.com. URL consultato il 17 settembre 2010.
  6. ^ Kim Jong su tutti gli schermi e aerei del '60: Air Koryo è la peggiore compagnia del mondo, repubblica.it. URL consultato il 26 agosto 2015.
  7. ^ Air Koryo website listing destinations in booking menu Archiviato il 21 marzo 2014 in Internet Archive..
  8. ^ a b c d e f g h i j k l m Air Koryo - The Official Webpage of the national airline of the DPRK, Korea-dpr.com. URL consultato il 9 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2011).
  9. ^ How to get to North Korea, Koreakonsult.com. URL consultato il 9 ottobre 2010.
  10. ^ Pyongyang-Khabarovsk flights running for 1st time in decade, Findarticles.com, 8 aprile 2002. URL consultato il 9 ottobre 2010.
  11. ^ Photo ť P-881 (CN: 3647853) Air Koryo Ilyushin IL-62M by Pavel Adzhigildaev, Jetphotos.net, 7 settembre 2009. URL consultato il 9 ottobre 2010.
  12. ^ Airport Departures & Arrivals, Flightstats.com, 30 ottobre 2008. URL consultato il 9 ottobre 2010.
  13. ^ Air Koryo - The Official Webpage of the national airline of the DPRK, Korea-dpr.com. URL consultato il 9 ottobre 2010.
  14. ^ By sutthisakw Sutthisak W, SjeiIf869718-02, Flickr, 4 aprile 2009. URL consultato il 9 ottobre 2010.
  15. ^ http://timetableimages.com/ttimages/complete/js91/js91-06.jpg.
  16. ^ a b Welcome to Air Koryo!, Air Koryo. URL consultato il 23 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2012).
  17. ^ DPRK's Air Koryo to open Pyongyang, Harbin charter flight - People's Daily Online.
  18. ^ a b c 1991 time table (JPG), timetableimages.com. URL consultato il 9 ottobre 2010.
  19. ^ http://finance.yahoo.com/news/Air-Koryo-expands-in-Asia-apf-435199920.html?x=0.
  20. ^ a b http://www.asahi-net.or.jp/~ux4t-ikb/etc/akatu154.gif.
  21. ^ 2010年*上海=平壤8月散客*出团计划 行行摄摄 旅游摄影 出行旅游论坛, www.dayout.com.cn. URL consultato il 9 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2011).
  22. ^ Air Koryo launches Shanghai-Pyongyang flights, North Korean Economy Watch, 28 luglio 2010. URL consultato il 9 ottobre 2010.
  23. ^ Direct tourist charter flights from Shanghai to Pyongyang to be launched, su - People's Daily, 23 luglio 2010. URL consultato il 9 ottobre 2010.
  24. ^ Customer reviews on Air Koryo, Airlinequality.com. URL consultato il 9 ottobre 2010.
  25. ^ Photo ť P-632 (CN: 1450742364012) Air Koryo Tupolev Tu-204-300 by RomeoXray, Jetphotos.net. URL consultato il 9 ottobre 2010.
  26. ^ Air Koryo, ch-aviation.ch. URL consultato il 15 agosto 2013.
  27. ^ Aviation Safety Database report, Aviation-safety.net, 1º luglio 1983. URL consultato il 9 ottobre 2010.
  28. ^ FCO Country report – 15 August 2006 Tu 154 crash.
  29. ^ Aviation Safety Database report – 15 August 2006 Tupolev 154 crash, Aviation-safety.net, 15 agosto 2006. URL consultato il 25 ottobre 2012.
  30. ^ North Korean Air Koryo Ilyushin Il-62 damaged in Pyongyang landing incident, Flightglobal.com, 21 agosto 2006. URL consultato il 25 ottobre 2012.

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