Air Industria
| Air Industria S.p.A | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 2002 a Pantelleria |
| Fondata da | Fabrizio Ferri |
| Chiusura | 2003 (Fallimento) |
| Gruppo | Holding Industria S.p.A |
| Persone chiave | Fabrizio Ferri |
| Settore | Trasporto aereo |
| Prodotti | Compagnia aerea |
| Compagnia aerea regionale | |
| Primo volo | 31 agosto 2002 |
| Ultimo volo | 2003 |
| Hub | Palermo |
| Flotta | 2 (nel 2003) |
| Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
Air Industria è stata una compagnia aerea italiana, aveva sede presso l'Aeroporto di Palermo-Punta Raisi. La compagnia fu fondata nel 2002 e cessò le operazioni nel 2003, la sua flotta era composta da due ATR 42.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La società fu costituita quasi per scommessa da Fabrizio Ferri, fotografo e imprenditore, e da Alberto Di Marco, all'epoca sindaco di Pantelleria, per attivare dei collegamenti tra l'isola e l'Italia continentale compresa la Sicilia. Da questo colloquio informale, avvenuto nel 1999, trascorsero tre anni prima dell'inizio dei collegamenti, avvenuto il 31 agosto 2002 con un primo collegamento tra l'isola e Roma. Era il coronamento di un impegno economico di circa 9 milioni di euro che comprendevano, tra l'altro, due velivoli biturbina ATR 42 molto adatti al tipo di collegamenti pianificati.[1]
La rete iniziale comprendeva Catania, Napoli, Palermo, Rimini, confortata dal celere rilascio della licenza operativa e quella per la manutenzione dei velivoli da parte dell'ENAC. Curato il servizio di bordo in classe unica "superiore": cibo biologico, musica di sottofondo, una rivista trimestrale per tutti i passeggeri. Oltre alle prenotazioni tramite canali tradizionali i clienti potevano accedere a un sistema impiantato direttamente da Air Industria con possibilità di pagare con carte di credito e di stampare direttamente il biglietto.
Tuttavia i programmi, chiari ma forse troppo ambiziosi, non sono andati a buon fine: nel 2003 Air Industria cessò le attività senza che ci fossero concrete possibilità di riattivarla.[2]
Flotta
[modifica | modifica wikitesto]Al momento della chiusura, la flotta di Air Industria era composta dai seguenti aeromobili:
| Tipo di aereo | In flotta | Posti a bordo | Note |
|---|---|---|---|
| ATR 42 | 2 | 40 | in noleggio-vendita |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Lucia Angeloni, Presentata Air Industria, in Air Press, Roma, 9 settembre 2002, p. 1275.
- ^ Nicola Pedde, Almanacco delle linee aeree italiane, collana Landra Helicus, Roma, GAN s.r.l. (Napoleone), giugno 2007, ISBN 978-88-89640-06-7.