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Ioria

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«Ora ti mostrerò la vera forza del leone!»

(Ioria a Raimi nel manga, traduzione Star Comics)
Ioria
ICDZ Ioria.PNG
Ioria alla quinta delle dodici case.
UniversoI Cavalieri dello zodiaco
Nome orig.獅子座のアイオリア (Reo no Aioria)
Lingua orig.Giapponese
EpitetoL'uomo del malaugurio (per Crono e Ponto)
Alter egoLeo (usato in Episode G)
AutoreMasami Kurumada
StudioToei Animation
Editori
1ª app. inShōnen Jump
Editori it.
app. it. inManga Compact
Voci orig.
Voci italiane
SessoMaschio
Luogo di nascitaGrecia Grecia
Data di nascita16 agosto (20 anni)

Ioria di Leo (獅子座のアイオリア Reo no Aioria?) è un personaggio della serie di anime e manga I Cavalieri dello zodiaco, creata dal mangaka Masami Kurumada nel 1986.
Nella serie Ioria è il Cavaliere d'oro della costellazione del Leone e senpai del protagonista della serie classica Pegasus. Ioria è inoltre il protagonista del manga prequel I Cavalieri dello zodiaco - Episode G di Megumu Okada (ambientato sette anni prima della storia originale dove affronta i Titani) e co-protagonista del sequel Episode G Assassin, oltre ad essere anche il personaggio principale della serie di ONA Saint Seiya - Soul of Gold.
Il nome italiano Ioria è stato utilizzato, oltre che nell'adattamento italiano della serie animata, anche nella prima edizione italiana del manga classico, mentre nella seconda edizione di quest'ultimo e nell'edizione italiana di Episode G è stato ripristinato l'originale[2] Aiolia del Leone.

Creazione e concezione[modifica | modifica wikitesto]

Ioria fa la sua prima apparizione nel primo capitolo del manga e nelle intenzioni iniziali di Kurumada doveva semplicemente essere una "special guest", successivamente l'autore lo riprese come Cavaliere d'Oro quando decise che alcuni di essi sarebbero stati in relazione coi protagonisti[3].
Come per altri personaggi anche quello di Ioria è stato creato usando il metodo Osamu Tezuka, difatti il suo aspetto riprende quello del protagonista di un altro manga di Kurumada: Zaji di Raimei no Zaji[4].
Il nome originale del personaggio deriva invece dalla regione anatolica dell'Eolide o Eolia (in greco Αιολία, Aiolía), oppure con l'omonima isola mitologica dove risiedeva il dio Eolo (in greco Αἴολος, ovvero Aiolos come il fratello del Cavaliere), identificabile con Lipari.

Personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Ioria compare fin dall'inizio dell'anime senza però mostrare la sua identità di Cavaliere d'Oro, e si mostra subito come un guerriero nobile e magnanimo e mettendosi in luce più per la sua nobiltà d'animo e per la sua caparbietà che per poteri spirituali di alto livello, che contraddistinguono altri Cavalieri d'Oro.
Nell'anime Ioria appare molto legato alla maestra di Pegasus, Castalia dell'Aquila. Ciò ha fatto nascere tra i fan l'idea che i due siano una coppia, poiché il Cavaliere prende le parti della ragazza in varie occasioni contro Tisifone, tuttavia quest'aspetto è assente nel manga classico[5], dove l'interazione fra i due personaggi si ha quando Ioria si complimenta con il Cavaliere dell'Aquila per l'addestramento di Pegasus.[6] sebbene sia stato ripreso nel manga Episode G. Nella serie animata viene anche approfondito in un flashback il rapporto senpai-kohai che lo lega a Pegasus, a cui cerca sempre di dare forza.

Ioria è dotato di animo nobile, essendo sempre pronto a schierarsi al servizio dei più deboli e dei bisognosi (in un'occasione fa evitare alla ragazza uno scontro non voluto contro Tisifone, mentre in un altro caso tenta di fermare la fuga di alcuni ragazzi dal Grande Tempio, prima che fossero pietrificati da Argor, fortemente criticato dal Cavaliere d'Oro per la sua malvagità[7]). Inizialmente il pensiero che il fratello fosse un traditore, ne mina l'animo al punto, che negli anni in cui cerca di riabilitarne il nome (nonostante tutto il Grande Tempio e gli stessi Cavalieri d'Oro suoi compagni lo guardassero con disprezzo) il ragazzo sviluppa un sentimento contrastante di amore e delusione provato per il fratello che ammirava arrivando ad avere un atteggiamento distaccato, molto diffidente nei confronti del mondo esterno e dello stesso Grande Tempio, di cui sovente non rispetta le regole e gli atteggiamenti formali, pur rimanendo Cavaliere comunque molto fedele, sempre pronto a lanciarsi in prima fila contro i nemici e a dare la vita per Atena e le persone che ama. Sarà per ciò molto riconoscente a Pegasus e a Lady Isabel per avergli mostrato la verità e riabilitato il nome del fratello sconfiggendo Gemini.

Come molti altri personaggi nel manga classico i capelli di Ioria sono biondi, ma nella serie animata data l'eccessiva preponderanza di toni giallo oro si è pensato di creare un contrasto maggiore fra i capelli del personaggio e la sua armatura, sebbene in questo caso sia optato per un biondo più scuro.
All'inizio di Episode G il ragazzo era solito tingersi i capelli di rosso, in modo da nascondere la sua eccessiva somiglianza col fratello Micene[8], tuttavia sebbene nelle copertine del manga di Okada Ioria continui ad avere i capelli rossi nella storia è tornato al suo colore naturale.

I poteri del personaggio si basano principalmente su attacchi basati sulla luce ed il fulmine, e nell'anime classico gli vengono attribuiti anche poteri taumaturgici che gli consentono di bloccare l'emorragia di Tisifone e di curare la gamba di Pegasus[9], assenti nella versione cartacea.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Serie classica[modifica | modifica wikitesto]

Ioria è il fratello minore del Cavaliere d'oro Micene di Sagitter, che tutti credono un traditore. Proprio da Micene, per il quale provava un grande affetto oltre ad una forte ammirazione, Ioria è stato addestrato al Grande Tempio di Atene per diventare un Cavaliere di Atena. Credendo fortemente che la volontà del Gran Sacerdote sia quella di Atena, di cui avrebbe dovuto essere il rappresentante, chiede l'incarico di sostituire Scorpio nella missione nella quale avrebbe dovuto punire Pegasus e i suoi amici, colpevoli di aver disobbedito al Grande Tempio, e quindi ad Atena stessa, recuperando anche l'elmo dell'armatura del Sagittario, trafugata anni prima. Lo scopo principale delle azioni di Ioria, oltre quello di dimostrare fedeltà alla Dea, è anche quello di rimediare agli errori del fratello, di cui sente le colpe ricadere su di sé.[10]

Ioria incontra Pegasus nel fuori dall'ospedale in cui il ragazzo si sta curando, in Giappone. Ma Tisifone, giunta poco prima, fa da scudo con il suo corpo ai colpi lanciati dal Cavaliere del Leone.[10] Il ragazzo, dispiaciuto per l'imprevista ferita causata alla donna e per l'idea di combattere contro il Cavaliere di Bronzo, per cui aveva sempre provato affetto e ammirazione, decide di rientrare al Grande Tempio, portando con sé Tisifone per farle avere le cure necessarie.[10] Il Sacerdote però, non fidandosi del fratello di un traditore, aveva ordinato a Scorpio di farlo controllare, cosa che il Cavaliere fa inviando tre Cavalieri d'Argento in Giappone.[10] Orione, Dedalus e Argetti iniziano ad attaccare Pegasus, dopo aver offeso Ioria, ritenendolo incapace di affrontare i Cavalieri di Bronzo.[10] In aiuto di Pegasus giunge proprio l'Armatura d'Oro del Sagittario[10], che permette al ragazzo di sgominare facilmente i tre Cavalieri d'Argento.[11] A quel punto Ioria, incuriosito dall'avvenimento e considerando Pegasus in grado di battersi con lui, posa a terra la Sacerdotessa dell'Ofiuco ed inizia ad affrontare il ragazzo, fino all'arrivo di Lady Isabel che rivela a Ioria la vera storia di Micene.[11] Ioria, sconvolto e allibito, arriva a colpire la donna con il sacro Leo (colpo bloccato poi da Pegasus) pur di sapere se è davvero Atena, ma alla fine capisce i suoi errori e ritorna con Tisifone al Grande Tempio.[11]

Rientrato al Grande Tempio, si reca dal Grande Sacerdote, per affrontarlo apertamente ma viene interrotto dall'arrivo del Cavaliere di Virgo[11], con il quale si scontra alla pari.[12] Approfittando della concentrazione massima di entrambi, Arles colpisce il Cavaliere del Leone con il Demone dell'Oscurità, facendolo cadere completamente sotto il suo controllo mentale.[13] L'unico modo per risvegliarsi è uccidere uno dei suoi avversari[14], e per questo si trova a combattere sanguinosamente contro Pegasus nella quinta Casa, nonostante il loro rapporto di amicizia[15]; si risveglia solamente quando, alla morte di Cassios, Pegasus riesce a colpire Ioria, facendolo ridestare.[16]
Dopo la sconfitta di Gemini, Ioria appare quando dona il suo sangue per rigenerare l'armatura di Pegasus, distrutta durante lo scontro con Gemini.[17]
Nella serie di Nettuno, Ioria appare solo nel momento in cui i Cavalieri d'Oro discutono su un loro eventuale intervento in sostegno dei Cavalieri di Bronzo. Tuttavia Dohko rivela ai cavalieri presenti al santuario di non intervenire e di custodire le dodici case del Grande Tempio.[18] In questa occasione, Ioria tenterà di disobbedire agli ordini di Dohko, ma verrà fermato da Mur che lo riporterà alla ragione.[19]

Saga di Hades[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie di Hades sconfigge alcuni Specter della terra (precisamente ne uccide sei come rivela poco dopo a Sirio), tra cui Raimi di Worm.[20] Lo scontro vede Ioria in vantaggio sull'avversario, che nonostante sia inferiore al Cavaliere d'Oro continua a combatterlo. Alla fine, Ioria uccide l'avversario con il Lightning Plasma.[20] In questa occasione, capisce che Gemini, Aquarius e Capricorn hanno oltrepassato la sua casa travestiti da comuni Spectre.[20] Ioria, in seguito, viene poi sconfitto da Rhadamante per causa della barriera che circonda il castello di Hades, che indebolisce il cosmo dei Cavalieri.[21][22][23]

Ritornerà davanti al Muro del pianto, dopo essere stato aiutato da Atena, insieme a Mur e Scorpio, e si produrrà nel sacrificio necessario ad aprire una breccia in esso[24][25]

Episode G[modifica | modifica wikitesto]

Ioria nella copertina di un volume del manga Episode G.

Nel prologo I Cavalieri dello zodiaco - Episode G, ambientato nel 1979, 6 anni dopo il tradimento di Micene, il giovane Ioria è il protagonista indiscusso nella lotta contro i Titani e Crono nel loro attacco al Santuario. Il suo ruolo centrale è dovuto anche al suo predominio sul fulmine, unica arma capace di sciogliere i sigilli di Zeus e di uccidere i Titani. Proprio per questo motivo nei primi capitoli del manga sia Ponto che Crono si riferiscono a lui chiamandolo "l'uomo del malaugurio", pilotando (con l'aiuto di Gemini) gli eventi affinché Ioria liberi il corpo e l'arma del re dei titani, nascosti al Grande tempio, dai fulmini che costituiscono il sigillo Zeus. In questa serie Ioria ha un servitore di nome Galan, vecchio amico del fratello Micene, e una sorellina adottiva di nome Lythos, un'orfana di cui ha scelto di prendersi cura accogliendola nella Casa del Leone e a cui è molto affezionato.[26]

Volume 0: La storia di Aiolos[modifica | modifica wikitesto]

Nel prequel alle vicende di Episode G Ioria ha il ruolo di co-protagonista insieme al fratello Micene e all'archeologa giapponese Miko Hasegawa. In questa storia viene ritratto come un bambino di circa quattro anni, in grado comunque di saper già utilizzare il Cosmo per attaccare, oltre a saper parlare (oltre al greco) inglese e giapponese[27].

Saint Seiya: soul of Gold[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie ONA Saint Seiya: Soul of Gold, i Cavalieri d'Oro ritornano in vita dopo la distruzione del Muro del pianto nei territori di Asgard, trasformati in Einherjar. Ioria qui incontra la giovane Lythia, dama di compagnia di Hilda di Polaris che gli chiede il suo aiuto per smascherare gli intrighi del nuovo celebrante di Odino Andreas Liese, e per questo ricercata dai soldati del regno.
Inizialmente deciso a tornare al Grande Tempio, il Cavaliere soccorre poi la giovane dal Cavaliere di Asgard Frodi di Gullinbrusti, trasformando temporaneamente la sua Sacra Armatura d'Oro in Armatura Divina.
Dopo aver appreso da un messaggio di Micene che la chiave della loro rinascita è legata all'Yggdrasil risvegliato da Andreas, Ioria decide di aiutare Lithia e di andare in cerca degli altri Cavalieri d'Oro[28]. Nello scontro finale della serie, Aiolia e i suoi compagni Gold Saint, si scontreranno contro il dio nordico Loki (I Cavalieri dello zodiaco), per poter salvare Asgard, e riusciranno a sconfiggerlo. In questa serie Aiolia riuscirà a far evolvere la sua Gold Cloth, in God Gold Cloth, cioè un'armatura divina.[29]

Armatura[modifica | modifica wikitesto]

La sacra armatura di Leo possiede un elmo che riproduce con le sue placche a spirale la criniera del leone; nel centro è decorato con una grossa gemma verde romboidale e lascia invece scoperto il cranio del cavaliere. Tutti i pezzi dell'armatura sono bordati da motivi in oro più scuro; il collare lascia scoperta la gola, le spalliere semplici ma vistose e il blocco centrale fanno risaltare i maestosi pettorali decorati con fregi; la cintura è impreziosita da una gemma verde. Bracciali, schinieri e ginocchiere sono elaborati e snodati con placche giustapposte. La protezioni per i piedi sagomano questi ultimi, elevandoli con tacchi sotto il tallone.

Colpi[modifica | modifica wikitesto]

  • Zanna del Leone ( ライトニング・ボルト Raitoningu Boruto?, Lightning Bolt lett "Fulmine")[30]: è un pugno diretto portato alla velocità della luce.[11] È in grado di utilizzare la ionizzazione dell'aria prodotta dalla velocità del colpo per far scoccare una potentissima corrente elettrica (come un fulmine, appunto) che colpisce il nemico sotto forma di sfera di energia.[11].
  • Per il Sacro Leo (ライトニング・プラズマ Raitoningu Purazuma?, Lightning Plasma)[30]: è una serie di pugni portati alla velocità della luce. Dalla mano protesa in avanti si genera una fitta rete di raggi luminosi che intrappolano e colpiscono i nemici da più direzioni.[10] Nel manga classico, Ioria afferma che con questo attacco sia in grado di sferrare cento milioni di pugni in un secondo.[10]
  • Urlo di Atena (アテナ・エクスクラメーション Atena Ekusukuramēshon?, Athena Exclamation): colpo proibito da Atena e ritenuta disonorevole, poiché si tratta di un attacco portato da tre Cavalieri d'Oro contemporaneamente (nel caso di Ioria insieme a Scorpio e Mur)[31] per abbattere un solo nemico con un potere distruttivo paragonabile a quello del Big Bang.

In Episode G di Megumu Okada vengono introdotti i seguenti colpi:

  • Lightning Fang (lett. "Zanne di fulmini"): attacco portato una sola volta per distruggere i soldati del re Minosse nel palazzo di Creta senza far del male ai bambini loro prigionieri. Il colpo consiste in un pugno d'energia che va a conficcarsi nel terreno per poi attaccare dal basso i nemici avvolgendoli in fasci di luce simili a zanne. Dovendo attraversare il terreno anziché l'aria, la velocità dei fulmini di Ioria è notevolmente ridotta.
  • Photon Burst (lett. "Scarica di fotoni"). In Episode G Ioria rivela questo colpo potentissimo, auto-proibitosi in quanto troppo pericoloso a causa del lungo periodo di preparazione e per il grandissimo down fisico che esso comporta; è stato ideato per proteggere il fratello Micene. I fotoni si concretizzano in vere e proprie stelle in miniatura che crescono di intensità e poi penetrano nel corpo del nemico (malgrado l'armatura da lui indossata) in modo da disintegrarlo dall'interno. Successivamente alla prima apparizione il colpo viene suddiviso in quattro fasi: Photon Invoke, quando Ioria espande al massimo il suo cosmo; Cosmos Open, quando lo concretizza nell'ambiente circostante creando diverse stelle luminose; Photon Drive, quando le stelle si dirigono contro l'avversario, superandone l'armatura e penetrando nel suo corpo, senza possibilità di evitarle; Photon Burst, quando le stelle esplodono distruggendo l'avversario.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Nel cd drama di Episode G Ioria è doppiato da Hiro Shimono. Nel manga I Cavalieri dello Zodiaco Saintia Sho-Le sacre guerriere di Atena di Chimaki Kuori Ioria fa delle piccole comparse, mentre precedentemente sia l'autrice dello spin-off I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade (2006-2011) Shiori Teshirogi che lo stesso Kurumada nel suo sequel diretto del manga del 1986 Saint Seiya: Next Dimension - Myth of Hades (2006-in corso) hanno ripreso l'aspetto del personaggio di Ioria per i loro rispettivi nuovi Cavalieri del Leone. Aiolia appare in un cameo in Saint Seiya Next Dimension, sequel del manga originale di Saint Seiya. Dove insieme agli altri 11 gold saint, sotto forma di spirito, aiuta Atena ad uscire da una distorsione spazio-temporale.[32] Sempre in Next Dimension, viene affermato che il predecessore di Aiolia, cioè Kaiser di Leo, usa le stesse tecniche del suo successore ed ha anche un carattere simile al suo.[33]

Ioria è inoltre apparso in tutti i videogiochi ispirati alla serie (ad eccezione di Saint Seiya Ω: Ultimate Cosmo), sebbene sia un personaggio giocabile solo a partire dal picchiaduro ad incontri I Cavalieri dello zodiaco - Il Santuario del 2005 per Playstation 2.

Film[modifica | modifica wikitesto]

La prima apparizione cinematografica di Ioria è una breve comparsa anche nel film L'ultima battaglia del 1989, dove viene atterrato all'inizio dai demoni di Lucifero, per poi risollevarsi solo nel finale per dare il suo Cosmo a Pegasus. Successivamente è apparso in una sequenza de Le porte del paradiso del 2004, quando il suo spirito viene sigillato con quello degli altri Cavalieri d'Oro.

Nel film I Cavalieri dello zodiaco: La leggenda del Grande Tempio del 2013 si presenta come un uomo dai capelli biondo cenere e dagli occhi blu e porta un piercing sul lato sinistro del labbro inferiore. L'armatura è simile alla versione cartacea, tuttavia ha due zaffiri sui pettorali, facendo vagamente ricordare il volto di un leone, così come l'elmo; agganciati alla cintura ci sono tre teli grigi che sembrano ricordare la chioma di un leone.
Nel film le azioni di Ioria divergono in parte da quelle del manga: compare alla residenza di Lady Isabel davanti ai Cavalieri di bronzo con lo scopo di prendere l'armatura del Sagittario di suo fratello Micene e la vita della ragazza stessa che considera un'usurpatrice del nome della dea Atena, fermandosi solo quando vede il cosmo della ragazza andando via solo l'armatura del Sagittario. Successivamente viene soggiogato dal potere del Grande Sacerdote, venendo poi affrontato da Pegasus e Andromeda alla Quinta Casa per poi essere liberato dall'intervento di Virgo. Dopo aver raccontato la verità ai suoi compagni si scontra con essi contro una statua animata da Gemini. Nel finale, dopo la sconfitta del Cavaliere dei Gemelli, appare con gli altri Cavalieri d'Oro al fianco della dea Atena.

Merchandising[modifica | modifica wikitesto]

L'immagine di Ioria o la sua armatura appaiono nei vari prodotti di merchandising, come card e modellini (esempio quelli della serie Myth Cloth), basati principalmente sulla sua versione della serie classica. Nella versione Episode G appare nelle carte dei tarocchi ispirate a questo manga il personaggio viene associato all'Arcano VIII, la Forza[34].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda su Hiro Shimono su Anime News Nwtwork
  2. ^ Gli adattamenti della serie su icavalieridellozodiaco.net, fansite
  3. ^ Raccolta interviste a Masami Kurumada, su icavalieridellozodiaco.net.
  4. ^ immagine di Zaji (JPG) [collegamento interrotto], su mythcloth.ch.
  5. ^ L'angolo di Sion, intervista a Kurumada pubblicata nel 2001 sulla rivista Home Sha. Traduzione amatoriale su icavalieridellozodiaco. net, fansite
  6. ^ Manga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 1, edizione tankobon
  7. ^ Anime de I Cavalieri dello Zodiaco, episodio 26
  8. ^ Manga de I Cavalieri dello zodiaco - Episode G, capitolo 4
  9. ^ Anime de I Cavalieri dello zodiaco episodio 53
  10. ^ a b c d e f g h Manga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 26, edizione tankobon
  11. ^ a b c d e f Manga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 27, edizione tankobon
  12. ^ Manga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 28, edizione tankobon
  13. ^ Anime de I Cavalieri dello Zodiaco, episodio 41
  14. ^ Anime de I Cavalieri dello Zodiaco, episodio 52
  15. ^ Anime de I Cavalieri dello Zodiaco, episodio 51
  16. ^ Manga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 33, edizione tankobon
  17. ^ Manga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 49, edizione tankobon
  18. ^ Anche se non viene mai spiegato nell'anime e nel manga, presumibilmente quest'ordine è stato dato ai cavalieri d'oro per difendere il Grande Tempio dall'imminente guerra con Ade.
  19. ^ Manga de I Cavalieri dello zodiaco volume 17, edizione tankobon
  20. ^ a b c Manga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 74, edizione tankobon
  21. ^ Manga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 91, edizione tankobon
  22. ^ Anime de I Cavalieri dello Zodiaco - Saint Seiya - Hades, episodio 12
  23. ^ Anime de I Cavalieri dello Zodiaco - Saint Seiya - Hades, episodio 13
  24. ^ Manga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 97, edizione tankobon
  25. ^ Anime de I Cavalieri dello Zodiaco - Saint Seiya - Hades, episodio 25
  26. ^ Manga de I Cavalieri dello zodiaco - Episode G, capitolo 3
  27. ^ Manga di Episode G, capitolo 2 volume 0
  28. ^ ONA di Saint Seiya: soul of gold, episodio 1
  29. ^ Anche gli altri 11 gold saint del XX secolo, proprio come ha fatto Aiolia, faranno evolvere il loro Gold Cloth in God Gold Cloth
  30. ^ a b Nell'adattamento italiano della serie classica sia questo che il Lightning Plasma erano chiamati entrambi "Sacro Leo". Nel doppiaggio della serie di OAV si è deciso di differenziarli dandoli due nomi diversi
  31. ^ Anime de I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades episodio 10
  32. ^ Saint Seiya Next Dimension Capitolo Speciale 2015.
  33. ^ Saint Seiya Next Dimension 69
  34. ^ Carte dei Tarocchi
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