Ahmose-Henuttamehu

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ahmose-Henuttamehu
Mummy Ahmose-Henuttamehu Smith.JPG
La mummia di Ahmose-Henuttamehu fotografata da G. Elliot Smith (1912).
Figlia del re
Sorella del re
Regina consorte d'Egitto
Grande sposa reale
In carica ca. 1549 - 1524 a.C. (regno di Ahmose I)
Predecessore Ahhotep II?
(Grande sposa reale di Kamose?)
Successore Ahmose Meritamon
Ahmose-Sitkamose
(Grandi spose reali di Amenofi I)
Dinastia XVII dinastia egizia
XVIII dinastia egizia
Padre Seqenenra Ta'o
Madre Ahmose-Inhapi
Consorte Ahmose I
Figli sconosciuti
Religione Religione egizia

Ahmose-Henuttamehu (... – ...) è stata una regina egizia tra la fine della XVII dinastia e l'inizio della XVIII dinastia. Il suo nome significa "Nata da Iah (la Luna)-Signora del Basso Egitto".

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Ahmose-Henuttamehu era figlia del faraone Seqenenra Ta'o e della sorella-sposa di quest'ultimo, Ahmose-Inhapi. Andò probabilmente in sposa, secondo l'usanza della famiglia reale egizia, al proprio fratello Ahmose I, secondo successore di Seqenenra Ta'o (dopo il breve regno del fratello, o zio[1], Kamose) - siccome i suoi titoli furono quelli di "Sposa del re" (hmt-niswt-wrt), "Figlia del re" (s3t-niswt) e "Sorella del re" (snt-niswt)[2][3]. Fu sorellastra dell'importante "Grande sposa reale" (e "Divina Sposa di Amon") Ahmose Nefertari.

Ahmose-Henuttamehu e, alle sue spalle, un'altra donna regale - forse la madre Ahmose-Inhapi.
Da sinistra: il principe Ahmose-Sipair, una regina sconosciuta e le regine Ahmose, Tures e Ahmose-Henuttamehu. Dalla tomba di Khabeknet, Tebe.

Vita e sepoltura[modifica | modifica wikitesto]

Non si sa molto della vita di Ahmose-Henuttamehu. Compare su una stele copiata dall'egittologo Karl Richard Lepsius.

La mummia di Ahmose-Henuttamehu fu scoperta nel 1881, ancora all'interno del sarcofago originale, nel nascondiglio DB320 di Deir el-Bahari, ed è conservata al Museo egizio del Cairo. Fu sbendata ed esaminata da Gaston Maspero nel dicembre del 1882, ed emerse che Ahmose-Henuttamehu morì in tarda età (e con una pessima dentatura). Sulle sue bende furono individuate formule estratte dal Libro dei morti. Fu probabilmente sepolta insieme alla madre Ahmose-Inhapi; i loro sarcofagi furono poi trasferiti nella grotta oggi nota come "DB320", con numerosissime altre mummie regali, dopo l'11º anno di regno del faraone Sheshonq I (ca. 932 a.C.)[4].

La regina Ahmose Henuttamehu comparve in una lista di antenati regali degni di culto, durante la XIX dinastia. Figura nella tomba di Khabekhnet, a Tebe: nel registro superiore, il principe Ahmose-Sipair è rappresentato sulla sinistra, mentre Ahmose-Henuttamehu è la quarta da sinistra, dopo la "Divina Sposa di Amon e Signora delle Due Terre" Ahmose e la "Sposa del re" Tures[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, Milano, Bompiani, 2003 pp. 229-30. ISBN 88-452-5531-X.
  2. ^ Aidan Dodson & Dyan Hilton, The Complete Royal Families of Ancient Egypt, Thames & Hudson (2004) ISBN 0-500-05128-3, p.128.
  3. ^ Grajetzki, Ancient Egyptian Queens: A Hieroglyphic Dictionary, Golden House Publications, 2005.
  4. ^ View 17'th Dynasty Royal Mummies from DB320, su members.tripod.com. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  5. ^ Kitchen, K.A., Rammeside Inscriptions, Translated & Annotated, Translations, Volume III, Blackwell Publishers, 1996.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]