Ahmad Shah di Pahang

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ahmad Shah di Pahang
Yang di-Pertuan Agong della Malesia
In carica 29 marzo 1979 - 25 aprile 1984
Investitura 10 luglio 1980
Predecessore Yahya Petra di Kelantan
Successore Iskandar di Johor
Sultano di Pahang
In carica Dal 7 maggio 1974
Investitura 6 maggio 1975
Predecessore Abu Bakar
Nome completo Sultan Haji Ahmad Shah Al-Musta'in Billah Ibni Almarhum Sultan Abu Bakar Riayatuddin Al-Mu'adzam Shah
Nascita Istana Manggal Tunggal, Pekan, 24 ottobre 1930
Padre Abu Bakar di Pahang
Coniugi Tengku Afzan (1954 - 1988, def.)
Sultanah Kalsom binti Abdullah (dal 1991)
Figli Tengku Meriam
Tengku Muhaini
Tengku Aishah Marcella
Tengku Abdullah
Tengku Abdul Rahman
Tengku Nong Fatimah
Tengku Shahariah
Tengku Abdul Fahd Mu'adzam
Religione Islam

Ahmad Shah ibni Abu Bakar (Pekan, 24 ottobre 1930) è stato Yang di-Pertuan Agong (Capo supremo) della Malesia dal 1979 al 1984[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ahmad Shah è nato il 24 ottobre 1930 all'Istana Mangga Tunggal di Pekan. Era l'unico figlio di Sir Sultan Abu Bakar Riayatuddin Al-Muadzam Shah ibni Almarhum Sultan Abdullah Al-Mutassimu Billah Shah (regnante dal 1932 - 1974) e della sua consorte ufficiale e regale, Tengku Ampuan Besar Fatimah binti Almarhum Sultan Sir Alang Iskandar Shah II Kaddasullah.

Ha studiato al Malay College Kuala Kangsar e ha ricevuto diplomi in pubblica amministrazione al Worcester College, di Oxford e all'Università di Exeter. È succeduto al padre come sultano nel 1974.

La sua elezione a Yang di-Pertuan Agong nel 1979 è stata segnata da polemiche, essendo considerato in contrasto con il primo ministro Mahathir Mohamad. Tuttavia, le voci si sono rivelate false e il monarca ha dimostrato di essere un appassionato ammiratore del primo ministro.

Ahmad Shah ha una personalità controversa, ostinata, avendo spesso costretto i suoi principali ministri a dimettersi per piccoli contrasti.

I suo hobby prediletti sono gli sport del calcio, del golf, del polo e dell'equitazione.

Ahmad Shah è un appassionato sportivo ed è stato presidente della Federazione calcistica della Malesia dal 1984 fino al 2014,[2] presidente dell'Asian Football Confederation (AFC) fino al 2002 e presidente dell'ASEAN Football Federation (AFF) nel 2011.

Il sultano era sposato con Tengku Ampuan Afzan binti Tengku Panglima Perang Muhammad, membro della famiglia reale di Terengganu, che ha servito come Raja Permaisuri Agong ma è morta il 29 giugno 1988. In seguito, nel 1991, si è risposato con Kalsom binti Abdullah.

Posizioni nelle forze armate[modifica | modifica wikitesto]

Come Yang di-Pertuan Agong, il sultano Ahmad Shah è stato designato automaticamente, in base alle disposizioni costituzionali, comandante supremo delle Forze Armate malesi, assumendo il rango di maresciallo della Forza Aerea, ammiraglio della Marina Militare e feldmaresciallo dell'esercito.[3]

Oggi è colonnello dell'aeronautica militare e compare spesso in molte cerimonie.

Onorificenze[4][modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze malesi[modifica | modifica wikitesto]

Gran maestro e Cavaliere dell'Ordine della Real casa di Malesia - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro e Cavaliere dell'Ordine della Real casa di Malesia
Gran maestro e Cavaliere dell'Ordine della Corona del Reame - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro e Cavaliere dell'Ordine della Corona del Reame
Gran maestro dell'ordine del Difensore del reame - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'ordine del Difensore del reame
Gran maestro dell'Ordine della Lealtà alla Corona di Malesia - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine della Lealtà alla Corona di Malesia
Gran maestro dell'Ordine al merito - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine al merito
Gran maestro dell'ordine del Servizio militare - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'ordine del Servizio militare
Gran maestro dell'ordine della Casa reale - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'ordine della Casa reale

Personalmente è stato insignito dei titoli di:

Cavaliere Gran Comandante dell'Ordine famigliare reale di Johor (Johor) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Gran Comandante dell'Ordine famigliare reale di Johor (Johor)
Cavaliere Gran Comandante dell'ordine della Corona di Johor (Johor) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Gran Comandante dell'ordine della Corona di Johor (Johor)
Medaglia dell'Incoronazione del Sultano Ismail di Johor (Johor) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'Incoronazione del Sultano Ismail di Johor (Johor)
— 10 febbraio 1960
Membro dell'Ordine famigliare reale di Kedah (Kedah) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine famigliare reale di Kedah (Kedah)
Membro dell'Ordine famigliare reale di Kelantan (Kelantan) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine famigliare reale di Kelantan (Kelantan)
Membro dell'Ordine famigliare reale di Negeri Sembilan (Negeri Sembilan) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine famigliare reale di Negeri Sembilan (Negeri Sembilan)
Membro dell'Ordine Famigliare Reale di Perak (Perak) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine Famigliare Reale di Perak (Perak)
— 6 maggio 1975
Gran Cavaliere dell'Ordine di Cura Si Manja Kini (Perak) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cavaliere dell'Ordine di Cura Si Manja Kini (Perak)
Membro dell'Ordine famigliare reale di Perlis del valoroso principe Syed Putra Jamalullail (Perlis) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine famigliare reale di Perlis del valoroso principe Syed Putra Jamalullail (Perlis)
Membro di I classe dell'Ordine famigliare reale di Selangor (Selangor) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine famigliare reale di Selangor (Selangor)
— 16 luglio 1987
Membro di I classe dell'Ordine famigliare di Terengganu (Terengganu) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine famigliare di Terengganu (Terengganu)

Onorificenze di Pahang[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine Famigliare Reale di Pahang - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Famigliare Reale di Pahang
Gran Maestro dell'Ordine Famigliare Reale della Corona di Indra di Pahang - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Famigliare Reale della Corona di Indra di Pahang
Gran Maestro dell'Gran Real Ordine del Sultano Ahmad Shah di Pahang - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Gran Real Ordine del Sultano Ahmad Shah di Pahang
Gran Maestro dell'Ordine del Sultano Ahmad Shah di Pahang - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del Sultano Ahmad Shah di Pahang
Gran Maestro dell'Ordine della Corona di Pahang - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Corona di Pahang

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran Collare di Badr (Arabia Saudita) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare di Badr (Arabia Saudita)
— 1982
Collare dell'Ordine famigliare reale della Corona del Brunei (Brunei) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine famigliare reale della Corona del Brunei (Brunei)
Membro di I Classe dell'Ordine famigliare del Brunei (Brunei) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine famigliare del Brunei (Brunei)
Cavaliere dell'Ordine di Mugunghwa (Corea del Sud) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Mugunghwa (Corea del Sud)
Collare dell'Ordine di Mubarak il Grande (Kuwait) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Mubarak il Grande (Kuwait)
Medaglia dell'incoronazione di Elisabetta II (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'incoronazione di Elisabetta II (Regno Unito)
— 2 giugno 1953
Ordine della Stella di Romania di I classe (Repubblica Socialista di Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Stella di Romania di I classe (Repubblica Socialista di Romania)
— 25 novembre 1982

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Information Malaysia (1989), pg 123
  2. ^ High noon at FAM Congress as TM Pahang takes over, Eric Samuel, 2014/05/25, The Star Online
  3. ^ Alagappa, pg 267
  4. ^ Royal Ark