Agroforestazione

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L'agroforestazione è l'uso di alberi nell'azienda agricola.

Scopo[modifica | modifica sorgente]

Lo scopo di questa pratica consiste in una gestione basata su sistemi ecologici e sull'uso sostenibile di risorse naturali che attraverso l'integrazione di alberi nel sistema agricolo diversifica e sostiene la produzione per aumentare i benefici sociali, economici ed ambientali dell'uso della terra a tutti i livelli.

Dunque, i sistemi agroforestali sono caratterizzati da interazioni ecologiche ed economiche tra alberi legnosi, coltivazioni ed allevamenti.

Uso del termine[modifica | modifica sorgente]

Nel passato l'agroforestazione era un concetto intrinseco ai vari sistemi colturali ed infatti il termine è di uso recente. Alle piante utilizzate in sistemi agroforestali si fa di solito riferimento come multipurpose trees (letteralmente, "alberi multifunzione"), nel senso che questi alberi hanno vari utilizzi.

La pratica[modifica | modifica sorgente]

In pratica, tutte le piante possono avere funzione multiuso; la distinzione viene fatta per contraddistinguere il ruolo multiuso da quello singolo di produzione del legno ad opera di piantagioni pure, (definita anche Industrial Forestry) o di legno da ardere[1].

La coltivazione che associa gli alberi da frutto e forestali a colture annuali, garantisce una produzione e un carico di lavoro diversificato e continuativo tutto l'anno e richiede un basso utilizzo di input esterni. L'agroforestazione promuove quindi le consociazioni agrarie e forestali.

L'agroforestazione è una pratica molto usata nei progetti di cooperazione allo sviluppo nei Paesi in via di sviluppo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ICRAF (International Centre for Research in Agroforestry)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]