Agostino Falconi

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Agostino Falconi (Marola, 8 gennaio 1816La Spezia, 26 febbraio 1882) è stato un poeta e letterato italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

«[...] Mi par di vederlo anche adesso: basso e tarchiato, con un pizzo e un paio di baffi lunghi, folti, candidissimi, che facevano apparire più brune le maschie fattezze del volto, su cui lampeggiavano due occhi, pieni di fuoco e di vita. [...]»

(Girolamo Bertolotto)

Agostino Falconi nacque nella frazione spezzina di Marola l'8 gennaio 1816 da Domenico Falconi e Laura Mori. Compì gli studi prima alla Spezia e poi a Sarzana, avendo come precettore Bartolomeo Gessi. In seguito si dedicò al commercio di marmo e per ammazzare il tempo (come confessava egli stesso) tra uno scavo e l'altro, cominciò a comporre versi, giudicati dalla critica troppo scarni e privi di eleganza. La prima canzone, Un'idea del Golfo di Spezia, venne pubblicata nel 1845 e presentata anche ad un convegno a Genova. Morì alla Spezia il 26 febbraio 1882 a causa di una congestione cerebrale.[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Un'idea del Golfo di Spezia, 1845;
  • Rime di AGOSTINO FALCONI di Marola, 1846;
  • La chiesa di S. Pietro ed il castello di Lerici nel Golfo di Spezia, 1846;
  • Sea - tour about the Gulf of Spezia originally described in the english language, 1846;
  • Rime inedite, 1850;
  • Raccolta delle iscrizioni del Golfo di Spezia, 1855;
  • Una scena nel Forte di Santa-Maria al Golfo di Spezia -ode-, 1856;
  • Orlando da Lecca prigioniero nel castello di Lerici -canzone-, 1859;
  • Notizie statistiche circa la popolazione del Comune di Spezia, 1860;
  • Sui monumenti del Golfo di Spezia, 1863;
  • Effemeridi del Golfo di Spezia, 1866;
  • Fasti liguri -canzone-, 1868;
  • Per le fauste nozze di Giovanni Sforza coll'Elisa Pierantoni omaggio dell'Arcade Eucrate Dasèo -sonetto-, 1869;
  • Sui monumenti del Golfo di Spezia PARTE PRIMA, 1869;
  • Descrizioni del Golfo di Spezia, 1870;
  • Sul Golfo di Spezia -canzone-, 1870;
  • Saggio del dialetto di Marola antico paese del Golfo di Spezia, 1870;
  • Cinque odi e cinque sonetti, 1870;
  • Fasi della giurisdizione di Spezia, 1872;
  • Iscrizioni del Golfo di Spezia, 1874;
  • Effemeridi storiche del Golfo di Spezia PARTE PRIMA, 1875;
  • Cinque odi e cinque sonetti, 1875;
  • La novella IX della Giornata prima del Decamerone di Giovanni Boccacci tradotta nel dialetto di Marola, 1875;
  • Strenna del Golfo di Spezia per l'anno bisestile 1876, 1875;
  • Descrizioni poetiche del Golfo di Spezia, 1876;
  • Guida del Golfo di Spezia, 1877;
  • Sulla condizione della famiglia di Bartolomeo Fazio di Spezia, 1878;
  • Guida della città di Spezia e dè luoghi del suo golfo, 1879;[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]