Agorà romana (Atene)

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Agorà romana di Atene
Tower of the Winds Athen.jpg
La Torre dei Venti e l'agorà romana
CiviltàImpero romano
Utilizzopiazza
Localizzazione
StatoGrecia Grecia
ComuneAtene
Amministrazione
Visitabilesi
Mappa di localizzazione

Coordinate: 37°58′27″N 23°43′34″E / 37.974167°N 23.726111°E37.974167; 23.726111

L'Agorà romana è un'antica piazza pubblica di Atene.

Nell'Antica Grecia, l'agorà (greco ἀγορά) era il luogo di mercato e riunione di una città. Il termine corrisponde al foro della civiltà romana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ad Atene c'erano due agorà vicine, ma distinte. Una era l'agorà di Atene propriamente detta, che risale al secolo VI a. C. L'altra, più in basso costruita durante la dominazione romana, si trova un po' a est della prima e a nord dell'Acropoli di Atene, nell'odierno quartiere di Plaka, vicino alla piazza di Monastiraki.

Resti dell'agorà

È stata costruita dall'imperatore romano Augusto, negli anni 19 a.C. e l'11 a.C., e ingrandita da Adriano, l'imperatore filoellenico. Dopo l'invasione degli eruli, nell'anno 267, la città di Atene limitava la sua estensione all'interiore della muraglia tardoromana. Il centro amministrativo e commerciale della città venne spostato dall'agora antica all'agora romana e la Biblioteca di Adriano.[1]

La perdita del significato politico ha determinato un'invasione progressiva dell'agora da parte di nuove strutture, come statue o elementi commemorativi. In tal modo, la piazza si trasformò in una specie di museo della città e dell'Attica.

Dopo, nel corso dei periodi bizantino e ottomano, vennero edificati in tutto il quartiere case, officine e chiese, insieme alla moschea di Fethiye. La zona venne scavata nel secolo XIX, demolendo gli edifici moderni[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'agorà romana occupa un ampio spazio rettangolare, di 111 m × 98 m, circondato di stoa, che ospitavano attività commerciali. Aveva due ingressi: ad ovest tramite la porta di Atenea Arquegetis mentre l'accesso orientale era un propileo. Il luogo includeva anche un mercato.[2]

Edifici e strutture[modifica | modifica wikitesto]

Porta Atenea Archegetis

Porta Atenea Archegetis[modifica | modifica wikitesto]

La Porta Atenea Archegetis è l'ingresso occidentale all'agorà romana di Atene. È stato costruito nell'anno 11 a. C., mediante le donazioni di Giulio Cesare e Augusto. Si tratta di un monumento dedicato agli ateniensi e alla patrona Atenea Arquegetis. La porta monumentale ha quattro colonne doriche su un zoccolo di marmo pentélico, che sopporta un ampio frontone.[2][3]

È considerato come il secondo resto più distaccato, dopo la Torre dei Venti.

La Moschea di Fethiye

Propileo orientale[modifica | modifica wikitesto]

L'ingresso da questa parte dell'agorà romana è stata costruita tra 19 e 11 a. C. Aveva una fila di quattro colonne ioniche di marmo grigio dell'Imetto.[2]

Moschea di Fethiye[modifica | modifica wikitesto]

Nel lato nord si trova la moschea Fethiye, costruita nel 1456, immediatamente dopo la conquista ottomana, sulle rovine di una basilica paleocristiana. Attualmente serve come magazzino dei reperti degli scavi.[2]

Le latrine pubbliche

Agoranomion[modifica | modifica wikitesto]

Era un edificio rettangolare situato a est dell'agorà romana e datato al I secolo. Conserva la facciata con aveva tre porte ad arco e un'ampia scala. Un'iscrizione nell'architrave menziona che l'edificio è stato dedicato al Divino Augusto e ad Atenea Arquegetis. Potrebbe identificarsi con il Sevasteion, ossia, un edificio per il culto dell'imperatore.[2]

Latrine pubbliche[modifica | modifica wikitesto]

La Biblioteca di Adriano

Erano ubicate in un edificio di pianta rettangolare del I secolo. Consistevano in una anticamera e una sala quadrata con tavoli nei suoi quattro lati provvisti di buchi e una condotta di scarico.[2]

Torre dei Venti[modifica | modifica wikitesto]

Fuori il rettangolo dell'agorà romana, nel lato est, si alza la Torre dei Venti, del II secolo a. C., ed era un orologio pubblico.[4]

Biblioteca di Adriano[modifica | modifica wikitesto]

A nord-est dell'agorà romana si estendono le rovine della vasta Biblioteca di Adriano.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ministry of Culture and Sports | Roman Agora of Athens, su odysseus.culture.gr. URL consultato il 22 gennaio 2018.
  2. ^ a b c d e f Ministry of Culture and Sports | Roman Agora of Athens, su odysseus.culture.gr. URL consultato il 22 gennaio 2018.
  3. ^ The Roman Agora, su www.grisel.net. URL consultato il 22 gennaio 2018.
  4. ^ Ministry of Culture and Sports | Horologion of Andronikos Kyrristos, su odysseus.culture.gr. URL consultato il 22 gennaio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) John M. Camp, The Archaeology of Athens, Yale University Press, 2001, ISBN 0300101511. URL consultato il 22 gennaio 2018.
  • Choremi, Alkistis. The Roman Agora: the first commercial centri of Athens (in inglese). National Hellenistic Research Foundation.

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