Aglaia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo asteroide, vedi 47 Aglaja.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il nome proprio, vedi Aglaia (nome).
Aglaia
Aglaia LoC mural 1896 Frank Weston Benson.jpg
Aglaia
Nome orig.Αγλαΐα
Epiteto"La lucente"
SpecieDivinità
SessoFemmina

Aglaia (in greco antico: Αγλαΐα) o Aglea è un personaggio della mitologia greca, è una delle tre Cariti, successivamente note come Grazie nella mitologia romana.

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Zeus e di Eurinome[1] (o Egle), sposò Abante da cui ebbe due gemelli, Acrisio e Preto e la figlia Idomenea (o Eidomene).

È la più giovane delle Cariti ed è la dea della bellezza, dello splendore, della gloria, della magnificenza e dell'ornamento.
Insieme hanno frequentato Afrodite, la dea dell'amore ed Aglaea che a volte agiva come sua messaggera[2].

Secondo Esiodo, Aglaia sposò Efesto dopo che questi divorziò da Afrodite[3] e divenne madre di Eucleia, Eufemia, Eutenea e Philophrosyne[4].

Altri nomi di Aglaia[modifica | modifica wikitesto]

L'aspetto mitologico di Aglaia prende a volte il nome di Carite e cambia personalità.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Esiodo, Teogonia 907
  2. ^ Nonno di Panopoli, Dionysiaca, 24, 261 ff
  3. ^ Esiodo, Teogonia, 907.
  4. ^ Orfismo greco, dai frammenti delle Rapsodie

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Mitologia greca Portale Mitologia greca: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mitologia greca