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Aga Khan III

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Aga Khan III
Aga Khan III.jpg
L'Aga Khan III
Shiite Calligraphy symbolising Ali as Tiger of God.png
Imam degli Ismailiti Nizariti
In carica 17 agosto 1885 –
11 luglio 1957
Predecessore Aga Khan II
Successore Karim Aga Khan IV
Nome completo Mahommed Shah
Trattamento principe
Nascita Karachi, 2 novembre 1877
Morte Aswan, 11 luglio 1957
Sepoltura Assuan
Dinastia Qajar
Padre Aga Khan II
Madre Nawab A'lia Shamsul-Muluk
Coniugi Shahazda Begum
Teresa Magliano
Andrée Carron
Yvette Labrousse
Figli
  • Ali Solomone Khan
  • Sadruddin Khan
Religione Islam (Nizariti)
Aga Khan III

Presidente dell'Assemblea generale della Società delle Nazioni
Durata mandato 1937 –
1938
Predecessore  Tevfik Rustu Aras
Successore Eamon de Valera

Il sultano Aga Khan III, in persiano آغا خان الثالث, (Karachi, 2 novembre 1877Assuan, 11 luglio 1957), era il titolo di Mahommed Shah (in persiano سلطان محمد شاه), il 48esimo Imam dei musulmani ismailiti nizariti. È stato uno dei fondatori ed il primo presidente della Lega Musulmana Indiana, che auspicava la divisione del Regno dell'India in Pakistan e in India, ed è stato presidente dell'Assemblea generale della Società delle Nazioni nel 1937.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio unico di Aga Khan II e della sua terza moglie,[1] Nawab A'lia Shamsul-Muluk, all'età di sette anni Mahommed Shah prese il posto del padre di Imam dei musulmani Ismailiti Nizariti alla sua morte avvenuta nel 1885.

L'Aga Khan viaggiò nelle zone più remote del mondo per ricevere l'omaggio dei suoi seguaci, e con l'obiettivo sia di appianare le divergenze politiche che fornire aiuto economico e consulenza personalizzata. Il titolo onorifico di Cavaliere Commendatore dell'Impero indiano gli fu conferito dalla regina Vittoria nel 1897, a cui seguì il titolo Cavaliere Gran Commendatore nel 1902, assegnatogli da Edoardo VII. Ricevette anche vari riconoscimento per i suoi servizi pubblici da parte dell'imperatore tedesco, il sultano della Turchia, lo Scià di Persia e da altre autorità.

Scrisse anche numerosi trattati, due dei quali di riconosciuta importanza: India in Transition, relativamente alla partecipazione politica dell'India sulla scena mondiale e World Enough & Time - The Memoirs of Sir Sultan Mohammed Shah, Aga Khan III, la sua autobiografia.

Dopo la sua morte gli succedette suo nipote, l'Aga Khan IV, capo degli ismailiti. Aga Khan III è stato sepolto ad Aswan (Egitto), sulla riva occidentale del Nilo, in un mausoleo voluto dalla sua ultima moglie, dove, nel 2000, sarà tumulata pure lei.

Matrimoni[modifica | modifica wikitesto]

Aga Khan III è stato sposato quattro volte:

Cavalli da corsa[modifica | modifica wikitesto]

Aga Khan III era il proprietario di cavalli purosangue da corsa, tra cui cinque vincitori del Derby di Epsom, e un totale di sedici vincitori delle British Classic Races. Secondo Ben Pimlott, biografo della regina Elisabetta II, l'Aga Khan regalò a Sua Maestà una puledra chiamata Astrakhan, che vinse una Hurst Park Racecourse nel 1950. Nel 1926 inoltre istituì l'Aga Khan Trophy, una gara che si teneva annualmente durante la prima settimana di agosto a Dublino.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Farhad Daftary, The Ismā‘īlīs: Their History and Doctrines, Cambridge, Cambridge University Press, 1990, p. 518, ISBN 0-521-42974-9.
  2. ^ Marriages of the Aga Khan III
  3. ^ The Aga Khan Trophy, Dublin Horse Show, accessed July 9, 2007

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aga Khan III, Le memorie dell'Aga Khan, Garzanti, Milano 1954.
  • Yann Kerlau, Les Aga Khans, Perrin, Paris 1990.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Imam degli Ismailiti Nizariti Successore Shiite Calligraphy symbolising Ali as Tiger of God.png
Aga Khan II 17 agosto 1885-11 luglio 1957 Karim Aga Khan IV
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