Aeroporto di Trento-Mattarello

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Aeroporto di Trento-Mattarello
Trento-Gianni Caproni airport seen from Obere Batterie Mattarello.jpg
L'aeroporto visto dalla Obere Batterie Mattarello del complesso fortificato di Mattarello
Codice IATA ZIA
Codice ICAO LIDT
Nome commerciale Aeroporto di Trento "Gianni Caproni"
Descrizione
Tipo Civile
Gestore Aeroporto G. Caproni S.p.A.
Stato Italia Italia
Regione Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Posizione 5 km a sud di Trento presso il sobborgo di Mattarello
Costruzione 1969
Classe ICAO 2C
Cat. antincendio ICAO
Altitudine AMSL 185 m
Coordinate 46°01′N 11°07′E / 46.016667°N 11.116667°E46.016667; 11.116667Coordinate: 46°01′N 11°07′E / 46.016667°N 11.116667°E46.016667; 11.116667
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIDT
LIDT
Sito web www.aeroportocaproni.it
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
18/36 980 asfalto

Fonte: Sito web ufficiale

L'Aeroporto di Trento-Mattarello o Aeroporto di Trento-Gianni Caproni (IATA: ZIA, ICAO: LIDT) è un aeroporto aperto al traffico aereo turistico nazionale e comunitario; accoglie aerei da turismo, alianti ed elicotteri. La sua costruzione risale al 1969.

Descrizione e cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Torre di controllo dell'aeroporto

Sono presenti anche i servizi di trasporto privato di passeggeri, di trasporto merci (fino ad un massimo di circa 600 kg) e di trasporto medico sanitario, operati da e per tutte le destinazioni europee con un aeromobile Piper Cheyenne III A 720.

L'aeroporto ospita il museo dell'aeronautica Gianni Caproni[1] e la sede del Nucleo Elicotteri della provincia di Trento.[2]

Nell'aprile del 2000 un referendum promosso dai Verdi ottenne parere negativo all'apertura dell'Aeroporto Caproni al traffico commerciale, progetto che venne accantonato anche in virtù della dubbia economicità dell'operazione.[3][4][5]

Dal 2010, la provincia autonoma di Trento ha delegato alla società aeroporto G. Caproni Spa la gestione di altre elisuperfici provinciali finalizzate al soccorso sanitario e alla protezione civile.[6][7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]