Aeroporto di Jomsom

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Aeroporto di Jomsom
aeroporto
Jomsom Airport.jpg
Codice IATAJMO
Codice ICAOVNJS
Nome commercialeJomsom Airport
Descrizione
Tipocivile
StatoNepal Nepal
CittàJomsom
PosizioneNepal
Altitudine2 736 metri m s.l.m.
Coordinate28°46′56″N 83°43′21″E / 28.782222°N 83.7225°E28.782222; 83.7225Coordinate: 28°46′56″N 83°43′21″E / 28.782222°N 83.7225°E28.782222; 83.7225
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Nepal
VNJS
VNJS
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
06/24739 metri mAsfalto

Aeroporto di Jamsom (IATA: JMOICAO: VNJS) è un aeroporto a servizio della città di Jamsom, una città nel distretto Mustang della quarta provincia in Nepal, funge da via di comunicazione per il distretto Mustang che include Jamsom, Kagbeni, Tangebe e Lo Manthang, connette anche la città al tempio Muktinath, il quale è una meta di pellegrinaggio importante per gli abitanti del Nepal e dell'India. L'aeroporto può ospitare anche aeromobili dell'aeronautica Militare Nepalese

Ci sono voli giornalieri tra Pokhara e Jomsom ma solo durante le ore diurne e in condizioni meteo adatte. La distanza tra i due aeroporti è breve e i voli durano circa 20 minuti, nella tratta vi sono vette alte che costringo gli aeromobili a volare sul Fiume Kali, le vette più alte: Dhaulagiri e Tukuche raggiungono anche gli 8000 metri di altezza. L'aeroporto è ubicato in una valle e diventa una sfida per i piloti effettuare un go around che è un'operazione frequente a metà giornata a causa del vento. Quando vi è bel tempo a Jomsom a Pokhara è l'esatto opposto e viceversa. Le nubi sono solite trovarsi a metà tra i due aeroporti e un forte vento da sud permane per tutta la durata del tragitto. Le nubi cambiano di continuo il valore della visibilità al tal punto che molte volte l'aeroporto chiude.

I vettori aerei programmano voli da Jomsom il mattino presto quando il vento è lieve. Gli aeromobili effettuano il turn-around il più velocemente possibile per effettuare più voli prima che il vento diventi forte e che la visibilità si riduca.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto si trova ad un'elevazione rispetto al livello del mare di 2736 metri (8976 piedi). Ha una sola pista in asfalto con QFU 06/24 che misura 739 metri di lunghezza e 20 di larghezza. Ha una pendenza del 1.75% verso l'alto di circa 127 metri partendo dalla pista 06

Un aeromobile della Nepal Airlines all'aeroporto di Jomsom
Un aeroplano della Sita Air durante le operazioni di imbarco all'aeroporto di H

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 27 febbraio 1970 un de Havilland Canada DHC-6 Twin Otter della Nepalese Royal Flight si schiantò durante la fase di decollo uccidendo un passeggero. Tre passeggeri e un membro dell'equipaggio riuscirono a salvarsi
  • L'8 novembre 1993 un Y-12-II della Nepal Airways Harbin Yumshuji uscì dalla pista e cadde nel fiume. Non ci furono feriti e vittime.
  • Il 21 agosto 1998 un de Havilland Canada DHC-6 Twin Otter della Lumbini Airways in leasing dalla Air Transport Support Centre si schiantò sul Monte Annapurna vicino a Ghorepani a circa 7000 piedi di altezza. Tutti i 18 occupati, 3 membri dell'equipaggio e 15 passeggeri, morirono.
  • Il 22 agosto 2002 un de Havilland Canada DHC-6 Twin Otter della Shangri-La Air durante un volo a mezzogiorno si schiantò su una collina a 5 chilometri da Pokhara. La collina era completamente avvolta dalla nebbia e per i tre giorni successivi all'impatto ci fu una pioggia incessante. Tutti i 18 occupati, 3 membri dell'equipaggio e 15 passeggeri, morirono.
  • Il maggio 2012, un Dornier 228 della Agni Air Flight CHT, durante un volo schedulato da Pokhara a Jomsom si schiantò su una collina vicino al villaggio di Marpha a 5 km dall'aeroporto di Jomsom uccidendo 15 delle 21 persone a bordo.
  • Il 16 maggio 2013 un de Havilland Canada DHC-6 Twin Otter della Nepal Airlines (Volo 555), si schiantò durante la fase di atterraggio all'aeroporto di Jomsom alle 8:30 del mattino cadendo nel fiume Kali Gandaki. Non ci furono vittime ma tre persone, due membri dell'equipaggio e un passeggero, riportano ferite gravi e altri 6 passeggeri riportarono ferite minori. Otto degli occupanti erano turisti giapponesi e i restanti provenivano tutti dal Nepal. Il rapporto finale disse che l'aeromobile atterrò con una velocità troppo elevata e con vento in coda di circa 15/22 km/h, il decollo venne eseguito senza flap rendendo la corsa di decollo troppo lunga e uscì della pista. La colpa fu assegnata al comandante in quanto non aveva preso decisioni importanti riguardanti la sicurezza né durante la fase di atterraggio né durante la fase di decollo.
  • Il 24 febbraio 2016, de Havilland Canada DHC-6-400 Twin Otter con registrazione 9N-AHH della Tarai Air (Volo 193) con 23 persone a bordo partì da Pokhara alle 7:50 del mattino e sparì 8 minuti dopo il decollo. Furono mandati 3 elicotteri per i servizi di ricerca e soccorso ma i risultati furono infruttuosi in quanto le condizioni meteo non permettevano l'identificazione della zona e dell'aeromobile. Ore dopo furono trovati i primi cadaveri e venne confermato che tutti gli occupanti dell'aeromobile morirono. La colpa fu del comandante non aveva le minime condizioni meteo per il volo in VFR. Il GPWS iniziò a suonare a 10.000 piedi quando l'aeromobile si trovava in mezzo ad una nube quindi con visibilità 0.

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