Aeronautica militare somala

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Aeronautica Militare Somala
Somali Air Force
Componente aerea delle Forze Armate della Somalia
Descrizione generale
Attiva 19601991, scioltasi con l'inizio della guerra civile somala, è stata ricostituita nel 2010
Nazione Somalia Somalia
Servizio aeronautica militare
Dimensione 178 velivoli e 10,000 avieri fino al 1991
Battaglie/guerre Guerra dell'Ogaden
Parte di
Forze Armate della Somalia
Comandanti
Capo delle Forze Armate Presidente della Somalia Hassan Sheikh Mohamud
Comandanti degni di nota Ali Matan Hashi 1960 - 1978
Simboli
Coccarda Roundel of the Somali Air Corps.svg
Fin Flash Fintail1.jpg

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L'Aeronautica militare somala, in inglese Somali Air Force (SAF), già Somali Air Corps (SAC), è l'attuale componente aerea delle Forze armate della Somalia. La SAF era l'aviazione più potente del Corno d'Africa prima che lo scoppio della guerra civile somala ne causasse il rapido scioglimento nel 1991, sorte toccata contestualmente alle altre forze armate del paese. Il suo processo di ricostituzione è iniziato nel 2010, e attualmente è ancora in corso.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dal periodo coloniale al 1969[modifica | modifica sorgente]

La Somalia divenne indipendente nel 1960, ma l'aviazione militare somala era stata fondata già nel 1954 col nome di Corpo di Sicurezza della Somalia, noto in inglese come Somali Aeronautical Corps. In seguito ad un accordo siglato tra i Italia e Somalia nel 1962, gli aviatori somali si addestrarono in Italia con l'istruzione fornita da piloti italiani; al contempo, 50 allievi somali iniziarono l'addestramento anche in Unione Sovietica, acquistando all'estero preziose conoscenza militari. Inizialmente l'Aeronautica aveva in dotazione pochi mezzi occidentali, tra cui i Piaggio P.148 per l'addestramento di volo.

Dalla dittatura di Siad Barre allo scioglimento (1969-1991)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1969 il Comandante in Capo dell'Esercito Mohammed Siad Barre prese il potere con un colpo di stato ed avviò ben presto intensi programmi di modernizzazione della Somalia che coinvolsero molto fortemente le Forze Armate, Aeronautica inclusa. Numerosi avieri furono inviati per l'addestramento in Italia, Unione Sovietica, Stati Uniti e Regno Unito. Tornati in patria, questi aviatori divennero i più importanti istruttori e piloti militari della Somalia. In breve tempo l'Aeronautica Somala divenne una delle migliori dell'Africa.

La SAF fu impegnata molto a fondo nella Guerra dell'Ogaden contro l'Etiopia, svoltasi nel 1977-78. Nel conflitto la Somalia perse 28 mezzi aerei.

Dotazione storica[modifica | modifica sorgente]

Segue l'elenco parziale dei mezzi in dotazione alla SAF fino al 1991:

Aviatori famosi[modifica | modifica sorgente]

Gli aviatori militari somali di maggior rilievo sono:

  • Ali Matan Hashi, pilota dell'Aeronatica militare somala, artefice dell'Aeronautica Militare Somala nata nel 1960, ne fu il Comandante in Capo ininterrottamente dal 1960 al 1972
  • Ahmed Mohamed Hassan
  • Asli Hassan Abade, prima e finora unica pilota donna della Somalia, vincitrice di una borsa di studio all'Accademia Aeronautica degli Stati Uniti

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f Arms Trade Register, SIPRI. URL consultato il 24 giugno 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]