Aegilium (traghetto)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Toremar.

Aegilium
Macaiva
Aegilium 2006.jpg
NT Aegilium a Giglio Porto.
Descrizione generale
Civil Ensign of Italy.svg
Tipo Traghetto
Proprietà GesTour
Identificazione IMO: 7812127
Costruttori Cantieri Navali Campanella
Cantiere Savona
Varo 1979
Caratteristiche generali
Stazza lorda 631,95 tsl
Lunghezza 45 m
Larghezza 10,52 m
Altezza 100,2 m
Pescaggio 3,21 m
Propulsione 2 - GMT 4S 6cyl-line 230 x 270 Trp - diesel - 1.100 rpm
Velocità 14 nodi (26 km/h)
Capacità di carico 20 auto
Passeggeri 502
Note
Porto di immatricolazione Livorno, Napoli

Ref

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L'Aegilium è una nave traghetto appartenuta con questo nome alla compagnia di navigazione italiana Toremar dal 1979 al 2012.

Servizio[modifica | modifica wikitesto]

La nave fu varata nel 1979 con il nome di Aegilium. Entrò in servizio tra Porto Santo Stefano e l'Isola del Giglio per la società di navigazione Toremar. Priva del portellone di prora, fu commissionata dalla Toremar ai Cantieri Campanella di Savona e costruita con la sua forma caratteristica, definita a ferro da stiro, per operare nel piccolo porto dell'Isola del Giglio[1]. Fu messa in disarmo nel 2012 nel Porto del Valle di Porto Santo Stefano e successivamente trasferita a Napoli. L'anno successivo fu venduta alla società di navigazione GesTour S.r.l. e immessa nei collegamenti tra Pozzuoli, Procida e Ischia, con il nome di Macaiva[2].

Nel novembre 2016, mentre si trovava nel porto di Pozzuoli, il traghetto Macaiva è rimasto coinvolto in una collisione con due motonavi: la Tourist Ferry Boat e la Giorgia della compagnia di navigazione Medmar, in seguito alla quale ha riportato ingenti danni a prua[3].

La prima Aegilium[modifica | modifica wikitesto]

Il "vecchio" Aegilium in partenza dalla Pilarella a Porto Santo Stefano negli anni 1960.

Lo stesso nome è appartenuto a un'altra nave. Questa era una ex vedetta olandese costruita nel 1948 dai cantieri N.V. Wilton Fijenoord, utilizzata per collegare le località di Willemstade e Veere, nei Paesi Bassi, con il nome di Van der Steng. Fu comprata dalla Società di Navigazione Toscana che la impiegò per l’espletamento della linea Porto Santo Stefano-Isola del Giglio dal 1954 al 1968. Effettuava servizio passeggeri e postale, era lunga 44,70 metri ed aveva una stazza lorda di 283 tonnellate. Venne ceduta nel 1969 a privati tedeschi che la trasformarono in yacht di lusso[4][5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giglio News, giglionews.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  2. ^ GesTour, minicrocieregestur.com. URL consultato il 27 agosto 2016.
  3. ^ Filmato audio Quartocanale flegreo, Video di Approfondimento/Collisione al porto di Pozzuoli, su YouTube, 14 novembre 2010. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  4. ^ Articolo Giglio News, giglionews.it. URL consultato il 28 agosto 2016.
  5. ^ Albacora of Tortola ex Aegilium, yachtcharterfleet.com. URL consultato il 28 agosto 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]