Adriano Paroli

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Adriano Paroli
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Sindaco di Brescia
Durata mandato 17 aprile 2008 –
12 giugno 2013
Predecessore Paolo Corsini
Successore Emilio Del Bono

Senatore della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Forza Italia
Coalizione Coalizione di centro-destra (XVIII)
Collegio Lombardia – 14
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 9 maggio 1996 –
17 gennaio 2012
Legislature XIII, XIV, XV, XVI
Gruppo
parlamentare
Forza Italia (XIII, XIV, XV)
Il Popolo della Libertà (XVI)
Coalizione Polo per le Libertà (XIII)
Casa delle Libertà (XIV e XV)
Coalizione di centro-destra (XVI)
Circoscrizione IV Lombardia 2
Incarichi parlamentari
  • Componente della 8 a Commissione permanente Ambiente dal 28 luglio 1998
  • Componente della 3 a Commissione (Affari Esteri e Comunitari) dal 20 giugno 2001 al 27 aprile 2006
  • Componente della 8 a Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici) dal 20 giugno 2001 al 27 aprile 2006
  • Componente della Delegazione italiana presso l'Assemblea Parlamentare della NATO dal 26 luglio 2006
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Forza Italia (1994-2009)
PdL (2009-2013)
Forza Italia (dal 2013)
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Avvocato

Adriano Paroli (Brescia, 30 marzo 1962) è un politico e avvocato italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È laureato in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Milano e di professione è avvocato.

Fin da giovane si è avvicinato al movimento di Comunione e Liberazione. Durante gli studi universitari fu tra i fondatori della Cooperativa Universitaria Studio e Lavoro, poi diffusasi in tutte le università.

Iniziò la sua carriera politica nelle file della Democrazia Cristiana, per la quale fu eletto consigliere comunale di Brescia nel 1991. Fu anche assessore all'urbanistica sino al 1994.

Avendo aderito a Forza Italia nel 1994, l'anno successivo fu candidato presidente della provincia di Brescia sostenuto dal centrodestra, ma senza la Lega. Fu sconfitto al ballottaggio dal candidato di centrosinistra Battista Andrea Lepidi. Fu comunque eletto al Consiglio provinciale, dove fu capogruppo di Forza Italia-Polo popolare.

In Forza Italia, continuò ad avere incarichi a livello locale: nel 1998 e nel 2003 fu rieletto consigliere comunale (il più votato nella lista di Forza Italia). Ha presieduto anche la Commissione Bilancio.

Candidatosi a deputato nel 1996, fu l'unico eletto in provincia di Brescia per il Polo per le Libertà. È stato rieletto deputato nel 2001 e nel 2006, ricoprendo l'incarico di vicepresidente del gruppo parlamentare di Forza Italia. È stato rieletto nel 2008 per il Popolo della Libertà.

Dal 17 aprile 2008 al 12 giugno 2013 è stato sindaco di Brescia, eletto al primo turno sostenuto da una coalizione di liste di centro-destra.

A causa di una sentenza della Corte Costituzionale che ha stabilito l'incompatibilità tra parlamentare e sindaco dei Comuni sopra 20.000 abitanti, il 18 gennaio 2012 rassegna le dimissioni da deputato optando per la carica di sindaco.

Alle elezioni comunali del 10 giugno 2013, al ballottaggio, è sconfitto dal candidato sindaco del PD, Emilio Del Bono.

A partire dall'8 febbraio 2017 ricopre la carica di commissario del Coordinamento Regionale di Forza Italia del Veneto.

Alle elezioni politiche del 2018 è eletto al Senato nel collegio uninominale di Brescia con il sostegno della coalizione di centrodestra.

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