Adriana Calcanhotto

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Adriana Calcanhotto
Adriana Calcanhoto (em entrevista ao DESTAK) - 2008.jpg
Un primo piano di Adriana Calcanhotto
Nazionalità Brasile Brasile
Genere Música popular brasileira
Periodo di attività musicale 1990 – in attività
Album pubblicati 10
Sito ufficiale

Adriana da Cunha Calcanhotto (Porto Alegre, 3 ottobre 1965) è una cantante e compositrice brasiliana.

È una delle principali rappresentanti della MPB (Música Popular Brasileira). Le sue composizioni raggruppano diversi stili che vanno dalla samba al rock, passando per la bossa nova, il funk, il pop e le ballate.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Adriana è figlia di un batterista di musica jazz, Carlos Calcanhotto, di origine italiana, di Volpago del Montello in provincia di Treviso (il cognome originale era Calcagnotto, poi trasformato secondo la grafia portoghese)[senza fonte] e di una ballerina. A sei anni riceve in regalo dal nonno il suo primo strumento musicale: una chitarra, che subito inizia a suonare studiando nel frattempo anche canto. Subisce diverse influenze musicali (MPB) e letterarie (modernismo brasiliano). È affascinata dal movimento culturale "antropofago" di cui fanno parte tra gli altri gli scrittori Oswald de Andrade e Tarsila do Amaral.

Inizia la carriera artistica suonando in locali come il Fazendo Artes e il Porto de Elis. Ha anche scritto per il teatro prima di iniziare l'attività di concertista e di partecipare a festival in tutto il paese. Il primo disco Enguiço ottiene un ottimo successo, da esso viene tratto il singolo Naquela Estação, è l'epoca in cui viene paragonata a Elis Regina. Il suo secondo lavoro è Senhas del 1992, nell'album spiccano Esquadros e Mentiras.

Adriana Calcanhotto durante un concerto nel 2006

Nel 1994 esce A fábrica do poema, un album sperimentale che include poesie di Augusto de Campos, Gertrude Stein e collaborazioni con Waly Salomão, Arnaldo Antunes, Antônio Cícero e Jorge Salomão. Il disco, l'ultimo in vinile, presenta capolavori come Metade e Inverno. La fatica successiva fu Maritimo, album che propone incursioni nella musica dance (Pista de dança, Parangolé Pamplona), samples (Vamos comer Caetano) e la riproposizione di un classico Quem vem pra beira do mar di Dorival Caymmi. Il pezzo di maggior successo del disco è il Vambora.

Nella stessa epoca (1996) mette in musica una poesia del poeta portoghese Mário de Sá Carneiro: O outro, successivamente inserito nella raccolta Público (2000).

Del 2004 l'uscita di Adriana Partimpim, una raccolta di canzoni per bambini.

Nel 2006 partecipa all'album Onda tropicale di Fiorella Mannoia duettando nel brano A Felicidade, cui segue nel 2008 Maré, comprendente pezzi celebri di Musica Popolare Brasiliana (MPB), tra cui i più interessanti sono Mulher Sem Razão e Três, di diversi autori.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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Controllo di autorità VIAF: (EN76565766 · LCCN: (ENno98053248 · ISNI: (EN0000 0001 1448 5844 · GND: (DE135348099 · BNF: (FRcb14601951c (data)