Adrian Lyttelton

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Adrian Lyttelton con Mario Hirsch nel 2013

Adrian Lyttelton (26 marzo 1937) è uno storico e accademico inglese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha studiato in particolare la storia d'Italia dei primi decenni del Novecento. Nel suo volume The Seizure of Power: Fascism in Italy (La conquista del potere. Il fascismo dal 1919 al 1929) pose l'accento sull'incidenza che il fascismo ebbe nella società italiana [1] È stato professore di storia all'University of Reading, (1976-79); direttore del Research Institute, Bologna (1980-85); docente associato del Center for European Studies all'Harvard University (1987); membro dell'Institute for Advanced Study di Princeton (1985-86); professore di Storia europea all'Università di Pisa (1990-2000); professore al Dipartimento di Storia, Università della California a Berkeley (1997-2000).[2]

Insegna Storia e studi europei al Johns Hopkins University SAIS Europe (Paul H. Nitze School of Advanced International Studies) di Bologna.[3]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La conquista del potere. Il fascismo dal 1919 al 1929 (orig. The Seizure of Power), Laterza, Roma-Bari, 1974
  • Italian fascisms from Pareto to Gentile, Harper & Row, 1975
  • Cause e caratteristiche della violenza fascista, in Bologna '20, Bologna, Cappelli, 1982
  • Liberal and fascist. Italy, 1900-1945, Oxford University Press, 2002

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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