Adol'f Abramovič Ioffe
| Adol'f Abramovič Ioffe | |
|---|---|
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| Ambasciatore dell'Unione Sovietica in Cina | |
| Durata mandato | 1922 – 1924 |
| Predecessore | Nikolai Kudashev |
| Successore | Lev Karakhan |
| Ambasciatore dell'Unione Sovietica in Austria | |
| Durata mandato | 12 dicembre 1924 – 29 giugno 1925 |
| Predecessore | Voldemar Aussem |
| Successore | Jānis Bērziņš-Ziemelis |
| Membro della 6ª Segreteria del Comitato centrale del PCUS | |
| Durata mandato | 6 agosto 1917 – 8 marzo 1918 |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Comunista dell'Unione Sovietica |
| Università | Università Humboldt di Berlino |
| Professione | Diplomatico |
Adol'f Abramovič Ioffe (in russo Адольф Абрамович Иоффе?; Sinferopoli, 22 ottobre 1883, 10 ottobre del calendario giuliano – Mosca, 17 novembre 1927) è stato un rivoluzionario, politico e diplomatico sovietico.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Membro del Partito Operaio Socialdemocratico Russo fin dal 1902, si recò successivamente a Berlino dove studiò medicina. Nel 1908 venne espulso e tornò in Russia, mentre tra il 1910 e il 1912 studiò giurisprudenza a Zurigo in Svizzera. Tornato in Russia, fu arrestato ed esiliato in Siberia; all'indomani della Rivoluzione di febbraio del 1917 ottenne l'amnistia[1] ed entrò insieme a Trockij e Urickij nel Partito Bolscevico,[2] facendo parte dall'estate e per alcuni mesi del Politburo e della Segreteria.[1]
Successivamente fu rappresentante diplomatico della RSFS Russa in Germania e in Cina e poi dell'Unione Sovietica in Regno Unito e in Austria.[1]
Ammalatosi gravemente, si tolse la vita nel 1927 con un colpo di arma da fuoco alla nuca,[3][4] lasciando una lettera d'addio indirizzata all'amico Trockij, in cui criticava aspramente la leadership staliniana e auspicava il "risveglio" del partito.[5]
Note
[modifica | modifica wikitesto]Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (RU) Ioffe Adol'f Abramovič, su Spravočnik po istorii Kommunističeskoj partii i Sovetskogo Sojuza 1898-1991. URL consultato il 7 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2017).
- (EN) Nadežda A. Ioffe, Back in Time. My Life, My Fate, My Epoch, Oak Park, Labor Publications, p. 245, ISBN 9780929087702.
Altri progetti
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Wikisource contiene una pagina dedicata a Adol'f Ioffe
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Adol'f Ioffe
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Adolf Joffe, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Opere di Adol'f Abramovič Ioffe, su Open Library, Internet Archive.
- (DE, EN) Adol'f Abramovič Ioffe, su filmportal.de.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 62377370 · ISNI (EN) 0000 0000 6683 4594 · SBN RMRV194486 · LCCN (EN) n95001082 · GND (DE) 120372258 · BNF (FR) cb16682960h (data) · J9U (EN, HE) 987007300003705171 |
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