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Adele Gambaro

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Adele Gambaro

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato15 marzo 2013 
22 marzo 2018
LegislaturaXVII
Gruppo
parlamentare
ALA-Scelta Civica per la Costituente Liberale e Popolare
CircoscrizioneEmilia-Romagna
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoIndipendente (2013; 2014-2016; dal 2018)
Precedenti:
M5S (2013)
GAPP (2013-2014)
Italia Lavori in Corso (2014)
ALA (2016-2018)
Titolo di studioLaurea in Scienze Politiche
UniversitàUniversità di Ginevra
ProfessioneConsulente

Adele Gambaro (Genova, 24 luglio 1964) è una politica italiana.

Nasce a Genova il 24 luglio del 1964. Nel 1988 si è laureata in scienze politiche all'Università di Ginevra e ha conseguito un master di primo livello in diritto dell'Unione Europea al Centre universitaire d'études des Communautés européennes di Parigi. Per oltre dieci anni si è occupata di consulenza e assistenza tecnica a favore di piccole e medie imprese. Ha inoltre lavorato come consulente d'azienda su temi riguardanti l'Unione europea, nella Federazione Nazionale Commercianti Prodotti per l'Agricoltura di Bologna, e per Confindustria di Milano.[1]

Elezione a senatore

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Alle elezioni politiche del febbraio 2013 viene eletta al Senato della Repubblica, nelle liste del Movimento 5 Stelle nella circoscrizione Emilia-Romagna. È stata segretaria della 3ª Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione).[2]

L'espulsione dal Movimento 5 Stelle

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Il 19 giugno 2013 viene espulsa per effetto di una votazione via internet tra gli iscritti.[3] L'espulsione, motivata ufficialmente per aver diffamato il M5S[4], è stata interpretata come conseguenza delle critiche da lei mosse alla strategia comunicativa di Beppe Grillo[5] e il 24 giugno entra nel Gruppo misto del Senato.

Dal 26 giugno 2013 è parte della delegazione parlamentare italiana al Consiglio d'Europa in ambito Cultura.

Il 2 ottobre, insieme ai colleghi senatori ex M5S Fabiola Anitori, Paola De Pin e Marino Mastrangeli, vota la fiducia al Governo Letta[6].

Il 10 ottobre 2013, assieme alle ex senatrici del Movimento 5 Stelle Fabiola Anitori e Paola De Pin (insieme al deputato Adriano Zaccagnini alla Camera), ha dato vita alla componente del gruppo misto Gruppo Azione Partecipazione Popolare (GAPP), parte del Gruppo misto[7]. La componente ha sostenuto il Governo Letta e per un certo periodo il Governo Renzi.

Il 15 maggio 2014 lascia la componente GAPP insieme a Paola De Pin per aderire alla componente del gruppo misto Italia Lavori in Corso (ILIC), già formata dai quattro senatori espulsi, capeggiati da Luis Alberto Orellana: Lorenzo Battista, Francesco Campanella e Fabrizio Bocchino a cui si aggiungono le senatrici dimissionarie per protesta Alessandra Bencini e Monica Casaletto (che invece non aderiscono al Movimento X degli altri senatori ex 5 stelle dimissionari).

Il 10 luglio 2014, infine, torna tra le file dei non iscritti del gruppo misto.

Il 20 gennaio 2016, dopo giorni di indecisione, aderisce al gruppo Alleanza Liberalpopolare-Autonomie guidato da Denis Verdini,[8] che si colloca nell'area del centro-destra, ma che appoggia le riforme costituzionali e sui diritti civili del Governo Renzi. Conclude il proprio mandato parlamentare nel marzo 2018.

  1. Giornalettismo, su giornalettismo.com (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2013).
  2. Adele Gambaro, un'altra «bolognese» ribelle sulla strada di Grillo, in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 10 maggio 2018.
  3. Hanno partecipato al voto 19.790 iscritti, pari al 41% degli aventi diritto. I favorevoli all'espulsione sono stati il 65,8%.
  4. Voto espulsione senatrice Gambaro, in Blog di Beppe Grillo, 19 giugno 2013. URL consultato il 4 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 22 giugno 2013).
  5. Senatrice M5S: “Flop? Colpa di Grillo”. Replica: “Non vale niente, se ne vada”, in Il Fatto Quotidiano, 11 giugno 2013. URL consultato il 4 luglio 2013.
  6. M5S alla 'ex' Paola De Pin: "Venduta". Lei scoppia in lacrime, Letta la difende, in La Repubblica, 2 ottobre 2013. URL consultato il 2 ottobre 2013.
  7. Nuovo gruppo in Senato per De Pin, Gambaro e Anitori, su giornalettismo.com (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2013).
  8. La ex M5S Adele Gambaro passa nel gruppo di Denis Verdini (Ala), su huffingtonpost.it, 20 gennaio 2016. URL consultato il 19 gennaio 2021.

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