Adattamento di Sailor Moon

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Sailor Moon (anime).

Sailor Moon è un anime prodotto dalla Toei Animation. È uno dei cartoni animati giapponesi più esportati nel mondo.

Europa[modifica | modifica wikitesto]

Francia[modifica | modifica wikitesto]

La Francia è il primo paese ad importare l'anime di Sailor Moon, dove è stato trasmesso nel dicembre 1993, importando tutte le serie televisive, ad eccezione della quinta.[1]

Nell'adattamento francese sono stati rimossi i riferimenti al Giappone e censurate le scene in cui appaiono caratteri giapponesi.[1] Molti nomi sono stati cambiati (Usagi diventa Bunny, Ami diventa Molly, Rei diventa Marcy, Makoto diventa Matilda e Mamoru diventa Bourdu).[1] Inoltre sono stati apportati in alcuni personaggi dei cambiamenti: per censurare la relazione omosessuale tra Zoisite e Kunzite, i censori decisero di farli diventare fratelli, Fish's Eye diventa donna, anche se la scena in cui appare il suo petto maschile è stata mantenuta, Zirconia diventa uomo.[1] La relazione tra Haruka e Michiru è stata mantenuta, motivandola però in un modo totalmente diverso dall'originale: Haruka si mascherava da uomo per nascondere la sua identità, così Michiru l'aiutava fingendo di essere la sua fidanzata.[1] Sono presenti diverse censure video, come le già citate scene in cui appaiono i caratteri giapponesi, come nell'episodio 2, dove sono state coperte delle mutande e nell'episodio 7, dove è stata censurata Mikan nella doccia. Altra censura video è stata la rimozione dell'incubo della distruzione del mondo da parte dei Death Busters.[1]

Le canzoni giapponesi di sottofondo sono state mantenute nella prima serie, per poi essere eliminate nelle successive.[1] La sigla francese presenta un arrangiamento totalmente diverso dall'originale intitolata Sailor Moon di Bernard Minet, per tutte e quattro le serie.

Nell'ottobre del 2015 si è conclusa la serie di DVD dedicata alla serie e per questa occasione è stata doppiata appositamente dopo 22 anni la quinta stagione.[2]

Grecia[modifica | modifica wikitesto]

In Grecia l'anime è stato trasmesso dal 1992 al 1998 sull'emittente ANT1 il sabato e la domenica mattina.[3] Ogni episodio durava un'ora per via dell'inserimento di spot pubblicitari.[3] Ci sono diverse censure ed errori, come Sailor Mercury che viene chiamata come Guerriera di Saturno (Sailor Kronos), cosa corretta a partire dalla terza serie, quando appare Sailor Saturn.[3] Complessivamente l'adattamento è stato molto fedele all'originale.

Nel 2002 l'anime è stato ritrasmesso, in una edizione ridoppiata, sull'emittente Star Channel, sempre ad orari mattutini.[3] In questo nuovo doppiaggio, che comprende solamente le prime due serie, molti errori del doppiaggio precedente non sono stati corretti, considerandolo così di scarsa qualità.[3]

Spagna[modifica | modifica wikitesto]

In Spagna, sono state trasmesse tutte le cinque serie, il film di Sailor Moon R e lo special Make Up! Guerriere Sailor, mentre gli altri film e special non sono mai stati trasmessi.[4]

Le prime due serie furono trasmesse dal 1993, al mattino alle 9:00, sull'emittente Antena 3, a distanza di un anno l'una dall'altra.[4] Quando la seconda serie si concluse con l'anteprima della terza, gli spettatori si aspettavano la trasmissione degli episodi successivi: in realtà non fu così e la terza serie fu stata trasmessa solo l'anno seguente alle 7:00 di mattina, sempre su Antena 3.[4] In seguito lo studio Vulpi-Yuri, che ha doppiato le serie, venne chiuso, per cui gli spettatori hanno dovuto aspettare fino al 2000 per vedere gli episodi della quarta serie, doppiata da Tecnison e trasmessa su Antena 3, sempre al mattino.[4] Nel 2002 la quinta serie venne doppiata da Arait Multimedia e trasmessa nel pomeriggio su Canal Sur 2 Andalucía.[4]

Sono presenti due versioni dell'adattamento spagnolo: una doppiata in castellano e una in catalano.[4]

L'adattamento spagnolo è molto fedele all'originale, e quindi ci sono poche censure. Zoisite e Fish's Eye sono maschi, il Calice Sacro è stato tradotto in Sacro Graal, ci sono i riferimenti al Messia nella terza serie, le scene di nudo e la relazione tra Haruka e Michiru sono state mantenute.[4] Così come le Sailor Starlights cambiano il sesso all'atto della trasformazione.[4] Uno dei pochi cambiamenti apportati è ai nomi dei personaggi avviene nella versione doppiata in castellano: sono stati tradotti/cambiati i nomi perfino alle Guerriere Sailor, mantenendo comunque come titolo del cartone Sailor Moon. Sailor Moon è diventato Guerrero Luna.[4] Nella versione doppiata in catalano invece, i nomi giapponesi sono rimasti immutati, tranne per quanto riguarda le Guerriere Sailor, dove Sailor Moon diventa Marinera Luna.[4]

Polonia[modifica | modifica wikitesto]

In Polonia, l'anime venne trasmesso su Polsat dal 1994 al 1997 con il titolo Czarodziejka z Księżyca (lett. Maga/Strega della Luna).[5] L'edizione polacca è basata sull'edizione francese e le voci giapponesi sono udibili in sottofondo.[5]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia, Sailor Moon fu acquistata per intero da Mediaset che la trasmise dal 1995 al 1997 su Canale 5 all'interno del contenitore Bim bum bam fino alla seconda serie, mentre dalla terza in poi è stata trasmessa nella fascia serale Game Boat su Rete 4. Sono stati trasmessi tutti gli episodi, lungometraggi e gli special, ad eccezione dell'episodio 89, il quale è un episodio riassuntivo delle prime due serie.

Il doppiaggio è stato curato dalla Deneb Film di Milano con direttore Federico Danti. I dialoghi della prima serie sono stati scritti da Pino Pirovano, con la traduzione di Achille Brambilla, la seconda i dialoghi sono di Biancamaria De Rossi e Lidia Costanzo, traduzione di Marina Mocetti Spagnuolo che tradurrà anche le altre serie, la terza in collaborazione con la Luisella Sgammeglia. Per la terza i dialoghi sono stati scritti da Annalisa Costantino e Tullia Piredda, nella quarta da Benedetta Brugia, infine l'ultima, e gli episodi speciali della 4ª serie, da Nicola Bartolini Carrassi[6].

Nell'edizione italiana sono stati italianizzati tutti i nomi dei personaggi[N 1][7], in alcuni casi sono stati utilizzati i nomi originali con la pronuncia errata:

Nomi originali / italiani
Usagi Tsukino Bunny[N 2] Haruka Ten'ou Heles Mamoru Chiba Marzio Gurio Umino Ubaldo
Ami [Pronuncia: Ami] Mizuno Amy [Pronuncia: Emi][N 3] Michiru Kaiou Milena ChibiChibi [Pronuncia: Cibi Cibi] ChibiChibi [Pronuncia: Kibi Kibi] Naru Osaka Nina
Rei Hino Rea[N 4] Setsuna Meiou Sidia Ikuko Tsukino Ilenia Haruna Sakurada Arianna
Makoto Kino Morea[N 5] Hotaru Tomoe Ottavia Tomoe Kenji Tsukino Papà Motoki Furuhata Moran
Minako Aino Marta[N 6] Chibiusa [Pronuncia: Cibiusa] Chibiusa [Pronuncia: Kibiusa] Shingo Tsukino Sam Unazuki Furuhata Ursula

Sono stati eliminati dai dialoghi i riferimenti al Giappone (es. Crystal Tokyo diventa Crystal City), mentre l'ambientazione in tutte le serie è rimasta ambigua, i riferimenti in video, come le scritte giapponesi, nelle prime quattro serie non sono stati eliminati del tutto, mentre nella quinta serie sono stati eliminati, inoltre vengono cambiati i nomi di luoghi e cose. Gli attacchi e le formule di trasformazione sono stati tradotti liberamente, e in alcuni casi cambiano a seconda dell'episodio.

I dialoghi sono stati alleggeriti sostituendo anche i termini come uccidere con eliminare e morire con perire, con sparire e sinonimi. Tuttavia in alcuni episodi delle prime serie tali termini vengono pronunciati (per esempio l'episodio 13 della prima serie, La fine di Jack, dov'è possibile sentire Bunny recitare: Non ci posso credere che Milord sia morto).

Le sigle originali sono state sostituite con cinque sigle italiane, il cui testo è scritto da Alessandra Valeri Manera. La musica delle prime tre è scritta da Carmelo Carucci e quella delle ultime due da Piero Cassano e cantate da Cristina D'Avena. La colonna sonora è la stessa giapponese, mentre le canzoni di sottofondo sono state eliminate, con la sola eccezione di quelle riscritte e cantate sulla base musicale originale (come Eterno romanticismo).

Le videosigle sono state sostituite con una sequenza di immagini prese dai vari episodi, però l'immagine che la conclude è la stessa della sigla originale.

Adattamento delle prime due serie[modifica | modifica wikitesto]

Le prime due serie presentano meno censure delle successive. Nella prima serie le uniche censure video consistono in fermo-immagini nell'episodio 2 e nell'episodio 7 per coprire delle mutande. Altre scene tagliate sono quelle che appaiono prima del titolo dell'episodio. Altra censura apportata è invece il cambio di sesso in donna di Zoisite[8], una modifica della classe scolastica frequentata dalle protagoniste da quando Rei inizia ad uscire con Mamoru, modifiche varie nei dialoghi atti ad eliminare la cultura giapponese, alleggerimenti vari, errori quali la creazione di un fantomatico cristallo dell'arcobaleno, e altre contraddizioni tra un episodio e l'altro che in alcuni casi portano a confondere lo spettatore.

La seconda serie risulta maggiormente alleggerita nei dialoghi, vi sono vari errori di doppiaggio, soprattutto nell'attribuzione delle voci (vedasi Death Phantom che sostituisce King Endymion fino all'episodio 88), varie contraddizioni negli adattamenti fra i vari episodi e vani tentativi di mischiare originale con l'adattamento (vedasi il nome Chibiusa).

L'episodio 89, che riassume le prime due serie, non è mai stato trasmesso in televisione.

Adattamento delle terza e quarta serie[modifica | modifica wikitesto]

La terza seria risulta ancor più censurata delle precedenti, soprattutto per via dell'introduzione di Haruka (Heles) e Michiru (Milena) che, se pur non detto o mostrato esplicitamente, sono una coppia lesbica. In particolare sono stati modificati diversi dialoghi con evidente doppio senso che fanno capire che il rapporto tra le ragazze non è di semplice amicizia.[8] Nonostante ciò anche nell'adattamento italiano dell'episodio in cui i personaggi appaiono Haruka viene scambiata per un uomo e tale fatto non è stato modificato. Nella serie sono stati rimossi anche i riferimenti al Messia, sostituito dalla Suprema Essenza. Nei primi episodi ci si riferisce al Calice Sacro cercato dai nemici come "Sacro Graal" (in originale viene usata la parola Seihai, che indica una qualsiasi coppa usata nei riti religiosi) per poi esser sostituito con "Coppa Lunare". Sono anche presenti varie censure video, come nell'ep. 104 ove è stato censurato, con fermo-immagine, il ballo che un ragazzino fanatico di Shin Chan si abbassa i pantaloni dinanzi a Chibiusa, e davanti alla bambina shockata fa il ballo dell'elefante.

Nella terza serie sono stati aggiunti flashback, inesistenti nella versione originale. A partire da questo flashback vengono introdotti oggetti che nella versione originale non esistevano, come il cambio del nome del Cristallo d'argento in Cristallo del cuore. Anche la quarta serie riporta censure nei personaggi, vale a dire Fish Eye (Occhio di Pesce) viene reso di sesso femminile, a causa della sua propensione al travestitismo e della sua evidente omosessualità, per questo venne censurata una scena in cui si vede il suo petto maschile[8]. In questa serie invece sono presenti più censure video rispetto alle altre, come in una scena dell'ep. 151 nella quale è visibile Ami nuda. Come nella serie precedente sono stati aggiunti vari spezzoni delle serie precedenti per allungare l'episodio (non sotto forma di flashback, ma come se fossero parte della puntata stessa) .
In questa serie gli ep. dal 136 al 147 sono stati invertiti. A livello audio i dialoghi sono stati ulteriormente edulcorati, eliminato ogni riferimento a maledizioni e similari, oltre a ciò viene concessa la capacità di sognare ai soli bambini, nonostante vengano attaccati dai Dead Moon più gli adulti che i bambini.

Le pesanti censure della quinta serie e le polemiche di Vera Slepoj[modifica | modifica wikitesto]

La quinta serie ha subito le censure più pesanti tra tutte e cinque, anche grazie alle polemiche, che accadranno in seguito, da parte della psicologa Vera Slepoj la quale ha dichiarato che Sailor Moon comprometteva seriamente l'identità sessuale dei bambini.[9][10][11] In realtà, la sua accusa era basata sulla segnalazione di alcuni genitori secondo i quali i propri figli maschi, appassionati di Sailor Moon, rischiavano di giungere ad identificarsi con la protagonista.

Sono state rimosse tutte le scene in cui appaiono caratteri giapponesi, presenti invece nelle altre quattro serie, alcune scene violente e sono stati modificati diversi dialoghi, ed altri aggiunti nelle scene che in originale erano mute. Ad esempio, una suora nell'ep. 168 è stata sdoppiata in due sorelle gemelle, perché le suore non possono mai vestire abiti laici, in maniera analoga per come è successo al personaggio di Seira Mimori di Lisa e Seya un solo cuore per lo stesso segreto[12] adattata sempre dallo stesso Carrassi.

Dopo le polemiche della Slepoj, le Sailor Starlights sono diventate le sorelle gemelle dei Three Lights, quando non erano altro che la loro vera identità.[8] Questa pesante censura è però stata applicata a partire dall'ep. 188 nella prima trasmissione, ed estesa a tutti gli episodi nella replica su Rete 4 iniziata appena terminata la prima TV. Nella prima trasmissione televisiva i Three Lights cambiavano il sesso, quindi le loro canzoni erano interpretate da donne, fatto ripreso nelle trasmissioni del 2010, ma sempre fino all'episodio 188. Nel CD Cristalli, petali e misteri per Sailor Moon venne inoltre spiegato che lo scambio fra i due personaggi avveniva grazie al Seme di Stella con cui i due presunti "fratelli gemelli" comunicavano.

Notevolmente modificato inoltre è stato l'ultimo episodio, in cui la protagonista è coinvolta in una battaglia particolarmente violenta e dove, nel finale, viene mostrata completamente nuda: un nudo simbolico, casto e coerente con il senso della storia, ma che tuttavia fu giudicato "inaccettabile" e quindi censurato.[13] In molte delle scene in cui Sailor Moon veniva mostrata nuda, si ricorse così a ingrandimenti e sovrapposizioni di immagini per mascherare il seno ed il pube della protagonista; altre scene furono invece sostituite da vari fermo-immagine e sequenze ripescate dall'inizio dell'episodio, spesso in modo incoerente con la trama, impedendo una limpida comprensione del senso della puntata stessa.[13] Inoltre tutti gli intervalli di tempo vuoti tra le battute originali dei protagonisti, furono riempiti con la voce fuoricampo di Seiya, affidandogli così un inesistente ruolo di narratore esterno.[13] La versione audio di questo episodio è stata pubblicata in Italia dalla RTI Music nella compilation Cristalli, petali e misteri per Sailor Moon[14][15], nella quale compare anche l'adattamento italiano della sigla di apertura originale della quinta serie, Sailor Star Song, totalmente riscritta ed interpretata dai doppiatori Simone D'Andrea, Nadia Biondini e Nicola Bartolini Carrassi; quest'ultimo è anche autore delle liriche che risultano in realtà molto diverse da quelle originali. L'ultimo episodio è stato trasmesso per la prima volta senza censure video nelle repliche del 2010-2011, in cui tuttavia sono state mantenute le modifiche, le censure e le aggiunte nei dialoghi della prima messa in onda.

Per via delle polemiche che ha avuto la quinta serie, la Mediaset si è trovata costretta a replicarla solo una volta, con però la censura delle sorelle gemelle in tutti gli episodi.

Il ritorno su Hiro con video decensurato[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che Naoko Takeuchi ha sbloccato i diritti della serie, l'anime è stato ritrasmesso sul canale a pagamento Hiro di Mediaset Premium dal 1º marzo 2010[16][17] al 19 settembre 2010, e successivamente dal 23 agosto 2010 al 4 settembre 2011 anche in chiaro su Italia 1, prima nella fascia pomeridiana (prime tre serie e parte della quarta)[18][19] e successivamente spostato alla mattina (parte della quarta, e quinta serie)[20]; in questa replica sono state mantenute sia le sigle italiane con il relativo "patchwork" storico di sequenze prese dagli episodi[N 7] che il vecchio doppiaggio, la schermata con il titolo della puntata è stata resa più fedele all'originale giapponese e nelle prime due serie è stata omessa la voce che enunciava il suddetto titolo italiano, rimessa successivamente a partire dalla terza serie; sono state ripristinate le numerose scene video tagliate nelle precedenti trasmissioni. Le canzoni presenti all'interno degli episodi, eliminate durante la prima messa in onda, non sono state reinserite, ad eccezione di Anata no sei janai, e, anche se solo parzialmente, Ai no senshi della seconda serie, e in alcuni casi sono state mantenute versioni riscritte di esse come Eterno Romanticismo, adattamento italiano di Eien no Melody della seconda serie; Dolce Sogno, adattamento italiano di Watashitachi ni naritakute della quarta serie; le canzoni cantate dai Three Lights e l'adattamento italiano di Sailor Star Song, della quinta serie, inoltre non è stato trasmesso l'episodio 43 (89) della seconda serie che riassumeva le prime due serie e introduceva la terza, rimasto inedito anche nelle precedenti trasmissioni e pure in quelle successive. A livello audio le varie scene video reinserite sono state in alcuni casi doppiate per l'occasione, sempre seguendo l'adattamento storico, in alcuni casi è stato invece utilizzato un collage di altre scene, il tutto nonostante in alcuni casi contraddicessero il resto dell'episodio o degli episodi.

La stessa edizione decensurata è stata poi trasmessa su Boing, nella replica dell'ottobre 2011[21], interrotta dopo solo due settimane e in quella iniziata dal 1º settembre[22] e terminata il 20 dicembre 2014 (tranne il 9 settembre e il 30 ottobre, in cui per un errore tecnico è stata mandata in onda l'edizione censurata del 1995), limitata alle prime due serie (la seconda serie interrotta al penultimo episodio). Inoltre, la stessa edizione è stata replicata anche alla mattina nuovamente su Italia 1 dal 22 dicembre 2014[23][24] all'interno del contenitore Latte e cartoni e di nuovo dal 4 maggio 2016.[25]

Germania, Austria, Liechtenstein, Svizzera tedesca[modifica | modifica wikitesto]

In Germania l'anime è stato trasmesso per la prima volta nel 1996 sull'emittente ZDF con il sottotitolo Das Mädchen mit den Zauberkräften (lett. La ragazza dai poteri magici) al ritmo di un episodio alla settimana.[26] Nell'emittente ZDF ebbe un discreto successo, però i maggiori picchi di ascolto si ebbero nel 1997 quando si trasferì sull'emittente RTL II, ove sono state trasmesse tutte le cinque serie, tutti i lungometraggi ad eccezione degli special e dell'episodio 89 all'interno del contenitore pomeridiano Vampy.[26] L'adattamento tedesco è stato trasmesso anche in Austria, Liechtenstein e nella Svizzera tedesca.[26]

L'adattamento tedesco è uno dei più fedeli all'originale giapponese, sebbene ci sono alcune censure.[26] Diversi dialoghi sono fedeli all'originale, ed è stata mantenuta anche la relazione tra Hakura e Michiru però alleggerita.[26] Nell'adattamento tedesco sono stati mantenuti i nomi giapponesi, tranne Usagi che viene chiamata Bunny, sebbene in alcuni episodi viene chiamata Usagi per via di errori di copione.[26]

Sono apportati comunque diversi cambiamenti, come Zoisite e Fish's Eye che sono diventati femmina e sono stati rimossi alcuni riferimenti al Giappone.[26] I dialoghi sono stati alleggeriti sostituendo il verbo morire con dormire o incantare.[26]

Le sigle giapponesi sono state sostituite con quattro sigle tedesche e molte canzoni di sottofondo sono state sostituite con versioni strumentali.[26]

La trasmissione dell'anime in Germania è terminata nel 2000.[26] Da allora non ha mai avuto più repliche su RTL II e l'anime è stato spostato sull'edizione tedesca di Fox Kids che è stata chiusa nel 2005.[26]

Regno Unito e Irlanda[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione del Regno Unito e dell'Irlanda è quella Nord Americana distribuita dalla DiC, nota per le pesanti censure.[27] L'anime è stato trasmesso dal 1999.[27]

Paesi Bassi[modifica | modifica wikitesto]

Nei Paesi Bassi l'anime è stato trasmesso a partire dal 2002.[28] L'edizione olandese è basata sull'edizione tedesca.[28]

Portogallo[modifica | modifica wikitesto]

In Portogallo, l'anime è stato trasmesso con il titolo Navegantes da Lua (lett. Marinai della Luna) dal 1996 al 2002.[29] Alcuni cambiamenti apportati è l'inversione dei sessi di Luna e Artemis e i cambiamento del sesso di Zoisite.[29]

Russia[modifica | modifica wikitesto]

In Russia l'anime è stato trasmesso con il titolo in russo: Сейлормун?, traslitterato: Sailormoon dal 1996 su 2x2.[30] L'edizione russa, come per la maggior parte dei prodotti importati nel paese, non presenta un doppiaggio ma bensì delle voci fuoricampo che spiegano quello che i personaggi stanno dicendo.[30]

Svezia e Finlandia[modifica | modifica wikitesto]

In Svezia l'anime è stato trasmesso dal febbraio 1996, tuttavia furono acquistate solamente le prime due stagioni.[31] Nel corso della prima visione la trasmissione si fermò all'episodio 23 per poi riprendere da capo nel 1999.[31] L'episodio 88 andò in onda per la prima volta nel settembre 2001 mentre l'89 fu saltato in quanto riassumeva gli eventi delle prime due serie.[31] In seguito i diritti furono venduti ad un altro circuito televisivo il quale replicò più volte le puntate doppiate fino al luglio 2004.[31] I primi diciotto episodi furono pubblicati in VHS.[31]

Il doppiaggio svedese fu utilizzato anche in Finlandia in versione sottotitolata sulla rete SubTV.[31]

Ungheria[modifica | modifica wikitesto]

In Ungheria l'anime è stato trasmesso su RTL Klub con il titolo Varázslatos Álmok (lett. Sogni Magici) e si basa sull'edizione francese, dalla quale mantiene la maggior parte dei nomi e dei cambiamenti creati nella trama assieme alle relative censure.[32]

I titoli degli episodi sono stati lasciati in francese e il termine Sailor senshi viene cambiato con "fate", ad esempio Sailor Moon viene chiamata "Holdtündér" (Fata della Luna).[32]

Nel doppiaggio sono presenti frequenti cambi degli interpreti per la maggior parte dei personaggi secondari come ad esempio Esmeraude alla quale hanno prestato la voce quattro doppiatrici diverse nel corso dei vari episodi.[32] Un altro caso simile è quello delle Outer senshi, le cui voci vengono scambiate molto frequentemente, in particolare a Sailor Uranus e Sailor Neptune vengono quasi sempre invertite a partire dagli episodi 90-92.[32] Inoltre una delle doppiatrici di Sailor Neptune doppierà in seguito anche Sailor Pluto.[32]

I cambiamenti di sesso di alcuni personaggi rimangono tali, Haruka e Zirconia diventano maschi mentre Artemis, Pegasus e Fish's Eye diventano femmine.[32] Nonostante l'edizione francese sembra suggerire che l'identità maschile di Haruka sia un travestimento, nel doppiaggio ungherese la cosa diventa più spontanea in quanto gli viene data una voce maschile quando è nelle vesti civili, mentre la sua trasformazione in Sailor Uranus rimane femminile.[32]

Le formule di trasformazione e della maggior parte degli attacchi vengono cambiate spesso con altre alternative a seconda dell'episodio in cui vengono recitate.[32]

Croazia[modifica | modifica wikitesto]

In Croazia l'anime è stato trasmesso con il titolo Mjesečeva ratnica (lett. Guerriera della Luna) dal 2001 al 2004; la prima serie era stata trasmessa in lingua giapponese con sottotitoli in croato, invece le altre quattro serie sono state doppiate in croato.[33] Finora la serie non è stata ancora replicata da nessun emittente televisivo.[33]

Asia[modifica | modifica wikitesto]

Hong Kong[modifica | modifica wikitesto]

Ad Hong Kong l'anime è stato trasmesso con il titolo 美少女戰士S, Mei Siu Neoi Zin SiP, letteralmente "La bella ragazza guerriera", trascrizione dell'originale (美少女戦士 Bishōjo senshi?).[34]

Hong Kong fu una delle prime regioni al di fuori del Giappone ha distribuire la serie.[34] Originariamente fu pubblicata nel 1993 in VHS e Laserdisc ad opera della Aiko Animation e un anno dopo, nel 1994 fu mandata in onda interamente in televisione su Television Broadcasts Limited (TVB).[34]

La rete TVB J2 ne ha trasmesso le repliche dal 13 agosto 2010.[34]

Cina[modifica | modifica wikitesto]

In Cina l'anime è stato trasmesso con il titolo 美少女战士S, Měishàonǚ ZhànshìP, letteralmente "La bella ragazza guerriera", trascrizione dell'originale (美少女戦士 Bishōjo senshi?).[35]

La serie fu doppiata sia in cantonese per Hong Kong che in mandarino per il Taiwan.[35]

Zoisite diventa una donna come avvenuto anche in altre nazioni e la sigla d'apertura, Moonlight densetsu, non viene cantata ma lasciata in versione strumentale.[35]

Corea del Sud[modifica | modifica wikitesto]

In Corea del Sud l'anime è stato trasmesso con il titolo 달의 요정 세일러문?, Darui Yojeong Seileo MunLR, lett. "Fata Lunare Sailor Moon"MR dal 1º aprile 1997 all'11 giugno 1998 dove sono andati in onda solo 163 episodi dei 200 totali.[36]

Il primo doppiaggio fu ad opera della KBS, il quale è caratterizzato da diverse censure e cambiamenti.[36] Per via del fatto che in Corea del Sud erano banditi i prodotti importati dal Giappone, i riferimenti alla cultura, inclusi i nomi e gli attacchi sono stati rimossi, inoltre le parole in kanji presenti nelle varie scene sono state modificate per eliminare le scritte senza però sostituirle con altre, infatti sia i giornali che i cartelli sono completamente vuoti.[36]

Alcune sequenze di trasformazione sono state alterate in modo da riutilizzare alcuni fotogrammi usati in precedenza, stessa cosa è accaduta con la prima sigla della seconda stagione, in aggiunta le scene che presentavano nudità sono state rimosse.[36]

Tutto l'arco narrativo della quarta stagione in cui è presente il Trio Amazzonico è stato tagliato, richiedendo così una modifica degli episodi restanti per mantenere il senso logico della storia.[36]

I Three Lights sono diventate femmine, Zoisite invece è rimasto un maschio, anche se tutte le scene romantiche con Kunzite sono state saltate del tutto.[36]

Moonlight densetsu rimpiazza Sailor Star Song come sigla della quinta stagione.[36]

Nell'episodio 200, le scene in cui compare Sarah (Usagi) nuda sono state rimaneggiate per far sembrare che indossasse un body bianco.[36]

Le scene in cui è presente il santuario di Hikawa in cui vive Sailor Mars sono state tagliate, portando così ad eliminare cospicue parti dalla storia.[36]

Altre parti non presenti sono tutte quelle in cui i personaggi si baciano ed infine sono state modificate le vesti delle Sailor Starlights e del Quartetto Amazzonico, in modo da non far vedere le parti scoperte dei loro corpi.[36]

Nel 2012 fu prodotto un nuovo doppiaggio edito dalla Daewon Broadcasting che lo ha trasmesso su due reti televisive, CHAMP TV e ANIONE.[36] La trasmissione terminò per la prima volta nel 2016 dove furono mandati in onda anche i film e gli special, mai trasmessi prima.[36]

Questo ridoppiaggio ha mantenuto i nomi dei personaggi nelle vesti civili e della maggior parte degli attacchi dal precedente doppiaggio della KBS, anche se la maggior parte delle censure sono state rimosse.[36] La cultura giapponese e molte scritte sono state mantenute anche se in alcune puntate sono state sostituite con delle versioni tradotte in coreano. Le trasformazioni sono prive di censura fino all'episodio 100 mentre in seguito sono state rimosse per la nudità presente, tranne per quelle di Sailor Moon.[36]

Nell'episodio 151 è stato disegnato un vestito per Sailor Mercury per coprire il proprio corpo, mentre nel 200 Sailor Moon è stata coperta da una luce bianca per impedire di far vedere il nudo casto.[36] La maggior parte delle canzoni originali sono state ricantate in coreano, compresa Moonlight densetsu ed altri brani interni apparsi nei vari episodi.[36] La relazione tra Sailor Uranus e Sailor Neptune è rimasta inalterata.[36]

Indonesia[modifica | modifica wikitesto]

In Indonesia l'anime è stato trasmesso dal 1995 fino alle metà del 2000 dove sono andati in onda tutti gli episodi tranne il numero 89 e gli special.[37] Il doppiaggio indonesiano ha mantenuto la maggior parte dei nomi originali, fatta eccezione di Chibiusa, la quale diventa "Usagi Kecil" (piccola Usagi) mentre quasi tutti gli antagonisti vengono pronunciati in katakana: ad esempio Calaveras diventa "Karaberasu", Mimete invece "Mimetto" e VesVes cambia in "BesuBesu".[37]

La sigla d'apertura utilizza la stessa musica di Moonlight densetsu, tuttavia il testo non è una traduzione di quello originale, mentre la sigla di chiusura viene lasciata in versione strumentale per ogni stagione.[37]

Complessivamente la serie presenta un livello di censura molto simile a quello dell'edizione coreana, in particolare per le scene che presentano nudità, per esempio nell'episodio 151 viene tagliata la parte in cui si può vedere Ami nuda anche se nell'episodio 200 le scene in cui è presente Usagi senza vestiti non sono state modificate in nessun modo, né rimuovendo dei fotogrammi né disegnando un vestito sul personaggio.[37] Le sequenze delle trasformazioni vengono accorciate e solo alcune forme di Sailor Moon vengono mostrate per intero, mentre altre vengono abbreviate tagliando alcuni pezzi; le formule utilizzate dalla guerriere vengono tradotte.[37] Sono state modificate anche le parti in cui i personaggi si baciano.[37]

Zoisite viene doppiato da una donna benché nella storia rimane un personaggio maschile e la sua relazione con Kunzite viene modificata facendoli diventare cugini.[37]

Filippine[modifica | modifica wikitesto]

Nelle Filippine l'anime è stato trasmesso dall'ottobre 1994 su ABC 5 (ora TV5) ogni domenica alle 16.30.[38] La seconda stagione terminò il ciclo di trasmissione tra l'aprile e il maggio 1997, mentre la terza cominciò dall'aprile 1998.[38] L'ultimo episodio della quinta stagione invece venne mandato in onda il 20 luglio 2002.[38]

Nel dicembre 2011, il network televisivo commerciale ABS-CBN annunciò che avrebbe rilanciato l'anime attraverso i propri canali in syndication per tutta la nazione come parte della linea "Team Animazing 2012" con un nuovo doppiaggio.[39][40][38] In questa versione Usagi viene chiamata "Bunny" nelle prime due stagioni, mentre i nomi degli altri personaggi rimasero immutati.[38] Fu ricantata solo la prima sigla d'apertura, Moonlight densetsu, in tagalog, mentre le altre canzoni rimasero in lingua giapponese.[38] Sono presenti alcuni tagli in vari episodi, anche se la maggior parte di questi erano legati principalmente ai limiti di tempo televisivi.[38]

A differenza di tutte le altre versioni distribuite a livello internazionale, in questa edizione non sono stati tradotti gli attacchi e le formule delle trasformazioni, le quali rimangono invariate dalla loro versione originale.[38]

Le censure ed i cambiamenti apportati variano a seconda del doppiaggio, nel primo fu tagliata la scena dell'episodio 96 in cui il Daimon Scar estrae il cristallo del cuore da Makoto Kito per evitare di mostrare il seno del Daimon e Fish's Eye diventa donna anche se la parte in cui viene mostrato il suo petto maschile viene mantenuta.[38]

Nel secondo Zoisite rimane un uomo anche se doppiato da una donna, tuttavia il suo legame con Kunzite è stato rimosso o censurato a seconda dei casi, mentre la loro relazione era molto più platonica.[38] Nell'episodio 72 fu accorciata la scena in cui Petz e Calaveras si trasformano in forma umana per non mostrare la nudità.[38] La maggior parte delle canzoni sono state rimosse del tutto, tranne per Moonlight densetsu che si può udire nell'episodio 46.[38]

Israele[modifica | modifica wikitesto]

In Israele l'anime è stato trasmesso con il titolo סיילור מון (lett. Sailor Moon) dal 2011.[41] Gli episodi della prima stagione vennero mandati in onda dalla domenica al giovedì, mentre quelli delle serie successive dalla domenica al venerdì.[41] La seconda stagione fu collocata nel palinsesto tre mesi dopo la conclusione della prima, ma a seguito della serie R le altre tre vennero mandate in coda una all'altra. I film non furono mai doppiati.[41]

La maggior parte dei brani musicali sono stati ricantati in ebraico mentre altri sono stati lasciati in forma strumentale.[41]

Il rapporto tra Zoisite e Kunzite non è stato censurato, ed al primo personaggio gli è stata data una voce stereotipata "gay".[41] Tuttavia quando Zoisite sta morendo non dice a Kunzite di amarlo ma bensì di adorarlo. Fish's Eye rimane anche lui di sesso maschile e pure a lui gli viene data una voce stereotipata.[41]

Alcune scene che mostravano nudità, come quando Queen Serenity consegna ad Usagi la Crystal Star nell'episodio 51, è stata modificata sfocando ed applicando un effetto di luce sul corpo della ragazza.[41] In altri casi invece non sono state applicate censure video di questo tipo, come quando Koan e Berthier vengono curate da Sailor Moon e si trasformano in forma umana.[41]

Le Sailor Starlights sono state doppiate con voci maschili, mentre quando si trasformano in Sailor senshi le loro voci vengono modificate attraverso un effetto pitch.[41]

La sintesi di ogni episodio che viene mostrata prima della sigla iniziale nella versione originale viene spostata dopo quest'ultima ma prima dell'inizio dell'episodio.[41] Inoltre sono stati mantenuti gli eyecatch in cui sono stati modificati i loghi originali con quello tradotto in ebreo, anche se non vengono trasmesse pubblicità tra le due parti.[41]

La parola "Make Up" dette dalle Sailor senshi quando si trasformano è stata tradotta erroneamente in "Wake Up".[41] Inizialmente lo studio di doppiaggio non si accorse dell'errore, ma in seguito fu mantenuto in quanto suonava meglio nella loro lingua.[41]

America[modifica | modifica wikitesto]

Nord America[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione anglofona per il Nord America la serie fu tradotta e distribuita nel 1995 dall'azienda DiC Entertainment, inizialmente trasmessa sul canale canadese YTV in Canada e in seguito su altre emittenti americane.[42] Anche se la trama rimase quasi invariata, furono apportate molte modifiche, soprattutto per il fatto che il pubblico statunitense era molto più giovane di quello giapponese. La seconda motivazione riguardava il materiale considerato per gli americani inappropriato, non condividendo affatto la mentalità giapponese, soprattutto riguardo all'omosessualità.

Le modifiche più importanti riguardano: i nomi dei protagonisti, la sceneggiatura e tutti i riferimenti culturali giapponesi.[42] Alcuni personaggi vennero chiamati con nomi americani, come accadde per la versione americana di Card Captor Sakura.[42] Il termine Sailor senshi divenne "Sailor Scouts", e la parola Make-Up! nelle trasformazioni divenne a sua volta "Scout Power!", o "Transform!" o venne eliminata.[42]

Nomi originali / americani
Usagi Tsukino Serena Tsukino Haruka Ten'ou Amara Tenoh Mamoru Chiba Darien Shields Gurio Umino Melvin Butlers
Ami Mizuno Amy Anderson (dopo Amy Mizuno) Michiru Kaiou Michelle Kaioh ChibiChibi n. d. Naru Osaka Molly Baker
Rei Hino Raye Hino Setsuna Meiou Trista Meioh Ikuko Tsukino Ikuko/Mama Haruna Sakurada Patricia Haruna
Makoto Kino Lita Kino Hotaru Tomoe Hotaru Tomoe Kenji Tsukino Kenji/Papa Motoki Furuhata Andrew Hansford
Minako Aino Mina Aino Chibiusa Rini Shingo Tsukino Sammy Tsukino Unazuki Furuhata Elizabeth Hansford

Le sceneggiature furono letteralmente riscritte, così tutti i nemici sarebbero dovuti giungere da un universo conosciuto come "Negaverse". La serie fu mancante inoltre di ben sei episodi, censurati a causa di materiali considerati inappropriati, tra cui la divinazione e la lettura dei tarocchi nel secondo episodio e la trasformazione in una versione punk di Usagi grazie alla Penna lunare, nel sesto episodio.

La parte più censurata fu l'ultimo episodio della prima serie che, nella versione originale, era diviso in due episodi: in questi tutte le guerriere muoiono, prima con Sailor Jupiter, poi con Sailor Mercury, Sailor Venus, Sailor Mars e, nell'episodio successivo, con Tuxedo Kamen e Sailor Moon.[42] Anche se ogni personaggio alla fine resuscitava, nella versione americana le loro morti, vennero di fatto censurate unendo i due episodi in uno.[42] La loro assenza fu spiegata dicendo che tutte le Sailor furono catturate nel Negaverse.[42]

Tutti gli accenni di sessualità ed omosessualità furono censurati in tre modi: due volte doppiando un personaggio effeminato con una voce femminile (modifiche presenti anche nella versione italiana), allo scopo di renderlo femminile e le loro relazioni eterosessuali: questo accade con Zoisite, fidanzato con Kunzite, e con Fish's Eye, attratto da Mamoru Chiba. Nel secondo metodo, Haruka Ten'ou e Michiru Kaiou, che erano ovviamente ragazze, furono tramutate in cugine, al fine di evitare qualsiasi riferimento al loro rapporto omosessuale. Infine, in tutte le scene di nudità vennero rimosse le linee di contorno del seno e delle regioni pubiche.

Tutti i riferimenti culturali giapponesi furono modificati. Questo causò molta confusione agli spettatori anglofoni. Per esempio, le scene che riguardano il traffico vennero capovolte, in modo da apparire alla maniera americana, con la guida a sinistra. I ravioli di carne tipicamente asiatici vennero chiamati "ciambelle". Le scuole di preparazione per l'università tipicamente giapponesi, le juku, come quella frequentata da Ami, furono modificati in corsi di computer ed informatica. Stranamente, la maggior parte delle insegne giapponesi non subirono modifiche.

Anche la sigla iniziale Moonlight densetsu subì diverse modifiche, tra le quali il testo (in lingua inglese), le animazioni e gli effetti speciali.[42]

Messico[modifica | modifica wikitesto]

In Messico l'anime è stato doppiato dalla società Intertrack ed è stato diretto da Gloria Rocha per la prima stagione e da Patricia Acevedo dalla seconda alla quinta, quest'ultima prestò anche la propria voce ad Usagi Tsukino/Sailor Moon.[43]

Furono doppiate tutte e cinque le stagioni assieme ai tre film, tuttavia non furono mai acquistati gli special.[43] Tutti gli episodi furono trasmessi senza grandi cambiamenti ad eccezione dell'episodio 89, il quale non fu mai doppiato in quanto si trattava di un riassunto degli avvenimenti delle prime due stagioni.[43]

La serie andò in onda per la prima volta su TV Azteca dal 1996 al 1999.[43] Nel primo passaggio televisivo le puntate andarono in onda dal lunedì al giovedì dalle 15 alle 16, in seguito furono spostate al sabato dalle 11 alle 12.[43] Successivamente Cartoon Network ne ha trasmesso le repliche.[43] Nell'agosto 2017 Azteca 7 ha replicato nuovamente la serie, dopo 21 anni esatti dalla prima TV in Messico.[43] In questa trasmissione andarono in onda tre episodi per giorno per un totale di un'ora ed era possibile seguirli anche dal vivo in streaming.[43]

Non furono mai pubblicati i DVD della serie prima del 2011, quando Towers Entertainment distribuì sia in Messico che nell'America Latina un'edizione limitata chiamata "Talk Boxes", i quali presentavano un tasto sul fondo della confezione che permetteva di riprodurre una frase registrata del personaggio riportato sulla copertina[44][45], tranne per quello di Sailor Jupiter, dove è presente la voce di Mariana Ortiz, figlia della doppiatrice originale Araceli de León, morta nel 1999.[46][43] Ogni box include le tracce in lingua originale e spagnola, i sottotitoli, i video rimasterizzati e l'audio entrambi provenienti dai DVD R2.[43] Inoltre sono presenti anche le anticipazioni degli episodi doppiate per l'occasione però senza lo stesso medesimo cast di doppiatori della serie.[43]

Tuttavia, per via del budget limitato, solo il personaggio riportato sulla confezione parla nelle anticipazioni, ad esempio nel "Talk Box Venus", anche se Luna ed Usagi stanno dialogando nella versione giapponese, in quella doppiata l'unica voce che si sentirà sarà quella di Minako che racconterà gli eventi dal suo punto di vista.[43]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Le uniche canzoni ad essere state adattate e ricantate sono Moonlight densetsu e HEART MOVING corrispettivamente con i titoli La Leyenda de la Luz de Luna e En Mi Sueño, tali sigle furono utilizzate per tutte e cinque le serie, inclusi i film.[43] Un altro brano ad essere stato riadattato è Maboroshi no ginzuishō, il quale viene utilizzato in sottofondo quando Princess Serenity e il Cristallo d'Argento Illusorio compaiono per la prima volta nell'episodio 34.[43]

Le canzoni giapponesi furono mantenute negli episodi 40, 46, 49, 54, 62, 68, 99, 154, 159, 185, 190, 192 e 195, le quali sono rimaste prive di modifiche ed in lingua originale.[43] Nell'episodio 200 Sailor Star Song viene sostituita dalla corrispettiva versione strumentale, nel 161 Sailor Team no theme viene rimpiazzata dalla versione strumentale di Moonlight densetsu ed infine nel 189 Nagareboshi he viene rimossa e scambiata con una musica di sottofondo non legata alla scena.[43]

Nomi[modifica | modifica wikitesto]

Le Inner senshi vengono chiamate "Sailor Scouts", come nella versione americana, mentre le Outer senshi sono rinominate "Sailor Guerreras" (Guerriere Sailor).[43] Il nome di Sailor Pluto venne cambiato in "Sailor Plut".[43] Nella maggior parte dei casi, il nome delle varie Senshi nelle vesti civili è lo stesso impiegato nel doppiaggio inglese, anche se viene mantenuto il cognome originale (ad esempio Naru Osaka nella versione inglese era "Molly Baker" mentre in quella messicana diventa "Molly Osaka"), questo per le prime due stagioni.[43] Altri personaggi presentano nomi diversi, Umino diventa "Kelvin" nelle prime due serie e viene in seguito rinominato "Kevin" nella terza e nella quarta, mentre Yuuichirou viene chiamato "Nicholas".[43]

Dalla fine della seconda stagione in poi, la maggior parte dei personaggi introdotti mantiene il proprio nome originale, con l'eccezione di Momoko diventata "Momo".[43] Il Dark Kingdom viene chiamato "Negaverse" e i Shitennō mantengono i nomi del doppiaggio inglese. Quasi tutti gli yōma rimangono senza nome, mentre alcuni vengono chiamati "Maligna".[43]

Ail e An vengono chiamati "Alan" e "Ann", mentre le loro identità terrestri diventano corrispettivamente "Steven Alpha" e "Melissa Alpha".[43] I Cardians, i mostri da loro evocati, vengono rinominati in "Naipes", che è la parola spagnola utilizzata per le carte da gioco.[43]

Le Sorelle Ayakashi vengono chiamate "Las Hermanas de la Persecución" (Le Sorelle Persecutrici) e i nomi degli altri membri del Black Moon vengono mantenuti originali, come nel caso di Rubeus mentre ad altri è stato tradotto in spagnolo: Esmeraude diventa "Esmeralda", Saphir diviene "Zafiro" e Prince Demande viene cambiato in "Diamante".[43] Black Lady viene chiamata invece "La Dama de la Oscuridad" (La Signora dell'Oscurità) e i Droids divengono "Droidos".[43]

La maggior parte dei nemici presenti nella terza stagione seguono uno schema molto simile, rivelandosi un misto tra nomi originali e tradotti come Mistress 9 ("Dama 9") e Pharaoh 90 ("Faraón 90").[43] Alcune eccezioni sono Eudial che diventa "Yuyal" e Kaolinite diventata "Kaolinette".[43] I personaggi si riferiscono ai Death Busters con il nome "Los Cazadores de la Muerte" (I Cacciatori della Morte) mentre i Daimons vengono sostituiti dal termine "Demonios" (Demoni).[43]

Nella quarta stagione gli antagonisti presentano la stessa identica caratteristica, anche se Queen Nehellenia viene chiamata "Queen Neherenia", Hawk's Eye diventa "Ojo de Águila" (Occhio di Aquila) e PallaPalla sostituisce le L con le R divenendo "ParaPara".[43] I Lemures sono chiamati "Sombras" (Ombre) oppure "Comesueños" (Mangia Sogni). Nel terzo film, Perle viene lasciato con la pronuncia giapponese "Peruru", Poupelin è "Púrpura" (Porpora) e Queen Badiane è "Miss Vadiyanu".[43]

Sailor Galaxia e la Shadow Galactica mantengono i loro nomi originali, anche se vengono pronunciati come nella versione giapponese (come ad esempio Sailor Aluminium Siren pronunciata "Aluminum Seilen" e Sailor Lead Crow pronunciata "Red Kurow"), mentre i phagi sono chiamati "Zombies".[43] Princess Kakyuu viene sostituita con "Princesa de Fuego" (Principessa del Fuoco) o in alcuni casi "Princesa del Planeta de Fuego" (Principessa del Pianeta di Fuoco).[43]

Censura[modifica | modifica wikitesto]

Zoisite e Fish's Eye diventano donne, come nel doppiaggio inglese, anche se dall'episodio 137 vengono lasciati indizi allo spettatore sul fatto che quest'ultimo sia un uomo, e dall'episodio 140 il personaggio ritorna al sesso originale.[43] Nonostante ciò anche dopo questo cambiamento mantiene la doppiatrice femminile, provocando così confusione per i fan messicani su quale fosse veramente la reale identità di Fish's Eye.[43] Inoltre Zoisite fu doppiato inizialmente con una voce maschile, sostituita da una femminile nelle apparizioni seguenti.[43]

La Coppa Lunare è stata tradotta come "Copa Lunar" (Coppa Lunare) e il Messia viene menzionato solo una volta per poi essere rinominato "Enviado del Bien" (Inviato del bene) o "Enviado del Mal" (Inviato del male).[43] L'attacco Star gentle uterus di Sailor Star Healer cambia nella versione tradotta "Estrella de Sailor Maker" (Stella di Sailor Maker).[43]

Non sono presenti altre censure; in quanto sono state mantenute le morti delle Sailor senshi, le scene di nudo e la relazione tra Haruka e Michiru.[43] Le Sailor Starlights cambiano sesso quando si trasformano e gli vengono date voci differenti a seconda della forma maschile o femminile.[43]

Brasile[modifica | modifica wikitesto]

In Brasile l'anime è stato trasmesso dal 1996 su Rede Manchete.[47]

Il doppiaggio della prima serie fu affidato allo studio Gota Mágica, famoso in patria per aver svolto l'adattamento de I Cavalieri dello zodiaco.[47] Nonostante il successo ottenuto, nel 1999 la casa di doppiaggio andò in bancarotta.[47] Nel 2000, Cartoon Network annunciò l'inizio delle trasmissioni di Sailor Moon dal 30 novembre dello stesso anno.[47] Per l'occasione venne creata una nuova versione della prima stagione e furono anche tradotte e adattate le quattro successive ad opera dello studio BKS.[47]

Primo doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio della versione brasiliana si basa su quello messicano, data la presenza di molte somiglianze tra i due.[47] Siccome i diritti dell'anime nel Nord America appartenevano all'epoca alla DiC, in Messico furono impiegati i nomi e termini utilizzati nell'edizione americana, tali caratteristiche furono riprese di conseguenza anche in Brasile.[47]

Nonostante ciò alcuni personaggi hanno cambiato ulteriormente nome ad esempio Umino viene chiamato "Kelvin" mentre Yuuichirou diventa "Nicholas".[47] Lo stesso avviene per il Dark Kingdom che diventa "Negaverso" mentre gli Shitennō prendono i nomi impiegati presenti nel doppiaggio americano.[47] Gli yōma rimangono quasi tutti innominati tranne per alcuni casi in cui vengono chiamati "Maligna" o "Morgana".[47]

Le Inner senshi diventano "Guerreiras" (Guerriere), la cui parola risulta una traduzione adottata da "Sailor Guerreras" (Guerriere Sailor) presente nella versione messicana.[47] Zoisite diventa di sesso femminile e nell'episodio 34 quando compare la principessa della Luna è presente la versione spagnola del brano Maboroshi no ginzuishō.[47]

Secondo doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

BKS doppiò Sailor Moon dal 2000 al 2002.[47] Quando venne iniziato il doppiaggio venne richiamata la doppiatrice originale brasiliana di Sailor Moon, tuttavia questa non fu disponibile, così il ruolo passò direttamente alla direttrice del doppiaggio.[47] In questa edizione sono presenti doppiatori diversi ed alcuni cambiamenti dei nomi e delle formule di attacco rispetto alla prima versione.[47]

Nella seconda stagione, Ail e An diventano "Al" e "Ann" mentre le loro identità da terrestri sono corrispettivamente "Steven Alpha" e "Melissa Alpha".[47] I Cardians, i mostri da loro evocati vengono rinominati "Naipes", come nella versione messicana.[47] Le Sorelle Ayakashi vengono chiamate invece "As Irmãs da Maldade" (Le Sorelle Cattive) e i loro nomi sono gli stessi dai minerali da cui sono stati tratti: Carmesai, Berterai, Calaverai e Petsai.[47] Rubeus diventa Rubens, mentre gli altri membri del Black Moon sono stati adottati i nomi tradotti in portoghese delle gemme omonime quindi: Esmeraude è "Esmeralda", Saphir diviene "Safiro" e Prince Demande è "Diamante".[47] Black Lady mantiene il nome originale mentre i Droids vengono nominati come "monstros" (mostri).[47]

Nella terza stagione, la maggior parte degli antagonisti hanno mantenuto i nomi già tradotti in precedenza, come per "Dama" (Mistress 9) e "Faraó 90" (Pharaoh 90).[47] Le uniche due eccezioni sono Eudial rinominata "Yugueal" e Kaolinite variata in "Kaorinete".[47] I Death Busters sono chiamati per la prima volta "Os Caçadores da Morte" (I Cacciatori della Morte) ma in seguito mantengono il nome originale come traduzione diretta.[47] I Daimons diventano invece "Demônios" (Demoni).[47]

Nella quarta stagione anche in questo caso i malvagi mantengono i nomi presenti nell'adattamento messicano, tranne per il caso di Queen Nehellenia cambiata in "Rainha Neherênia".[47] Hawk's Eye diviene "Olho de Águia" (Occhio di Aquila), PallaPalla inverte le L con le R divenendo "Para Para". I Lemures sono chiamati "Sombras" (Ombre).[47]

Nella quinta stagione, Sailor Galaxia subisce una piccola variazione "Sailor Galáxia" mentre le Sailor Animamates vengono semplificate in "Sailor Animates" e i loro nomi vengono pronunciati come nella versione giapponese (come ad esempio Sailor Aluminium Siren pronunciata "Aluminum Seilen" e Sailor Lead Crow pronunciata "Red Kurow").[47] I phagi sono chiamati "Zumbis" (Zombie).[47] Princess Kakyuu viene sostituita con "Princesa do Planeta do Fogo" (Principessa del Pianeta di Fuoco).[47]

Il termine Sailor senshi è stato sostituito con "Sailor Moon", quindi quando la protagonista si presentava recitava "Io sono una Sailor Moon".[47] A partire dalla terza stagione questo errore è stato eliminato gradualmente anche se in alcuni episodi della quinta l'errore torna ad essere presente.[47]

In confronto al doppiaggio inglese, in questo sono presenti molte meno censure.[47] Zoisite diventa donna, ma Fish's Eye rimane un uomo.[47]

La Coppa Lunare viene rinominata "Taça Lunar" (Coppa Lunare) e il Messia viene menzionato solo la prima volta per poi diventare "Enviado do Bem" (Inviato del bene) o "Enviado do Mal" (Inviato del male).[47] L'attacco Star gentle uterus di Sailor Star Healer cambia nella versione tradotta "Estrela de Sailor Maker" (Stella di Sailor Maker).[47]

Le morti delle Sailor senshi, le scene di nudo e la relazione di Haruka e Michiru sono state tutte mantenute.[47] Le Sailor Starlights cambiano sesso quando si trasformano e gli vengono date voci differenti a seconda della forma maschile o femminile.[47]

La colonna sonora è rimasta invariata ma solo i brani Moonlight densetsu e HEART MOVING sono stati ricantati ed utilizzati per tutte e cinque le serie rispettivamente come sigla d'apertura e di chiusura.[47] L'unica canzone interna alla serie che è stata ricantata invece è Maboroshi no ginzuishō, la quale era presente anche nell'edizione doppiata in Messico, che viene impiegata quando Princess Serenity e il Cristallo d'Argento Illusorio appaiono per la prima volta.[47]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni
  1. ^ In alcuni casi si è effettuata una traduzione in lingua italiana del titolo nobiliare, espresso per lo più in lingua inglese anche nell'originale.
  2. ^ Bunny Sukino nelle bambole della Giochi Preziosi anni 90, Bunny Tsukino secondo un fan book pubblicato dalla Diamond.
  3. ^ Amy Mitsuno secondo un fan book pubblicato dalla Diamond.
  4. ^ Rea Hino secondo un fan book pubblicato dalla Diamond.
  5. ^ Morea Kino secondo un fan book pubblicato dalla Diamond.
  6. ^ Marta Hino secondo un fan book pubblicato dalla Diamond.
  7. ^ Ad eccezione degli episodi speciali inseriti nella quarta serie e per un breve periodo anche di alcuni episodi ordinari della quarta serie trasmessi con la sigla originale.
Fonti
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