Adam Cooper

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Adam Cooper (Tooting, 22 luglio 1971) è un ballerino, attore e coreografo britannico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere stato ammesso alla Royal Ballet School all'età di sedici anni nel 1987, ha fatto il suo debutto professionale con il Royal Ballet nel 1989.[1] Nel 1991 fu promosso a solista, primo solista nel 1993 e ballerino principale nel 1994.[2] Cooper fu soprattutto apprezzato per le sue performances nei ruoli di personaggi oscuri e sensuali, mentre la critica lodò la sua versalità ed il suo ampio repertorio spaziava dai balletti classici a quelli contemporanei.[3] Nel corso della sua carriera alla Royal Opera House collaborò prevalentemente con Sir Kenneth MacMillan, per cui danzò al fianco di alcune nelle principali prime ballerine della compagnia, come Sylvie Guillem e Dame Darcey Bussell.[2] Danzò anche coreografie di George Balanchine, Michel Fokine, Bronislava Nijinska, Michail Baryšnikov e William Forsythe.[2] Lasciò il Royal Ballet nel 1997 per perseguire la carriera da ballerino freelance.

Ottenne il grande successo nel 1995, quando Matthew Bourne lo invitò a ricoprire il duplice ruolo di Swan e The Stranger (l'equivalente di Odette ed Odile nella versione classica) nella sua versione reinterpretata de Il lago dei cigni, Swan Lake, con tutti i cigni interpretati da bellerini maschili.[4] Cooper creò i movimenti caratteristici del cigno e contribuì alle coreografie.[5] Danzò la parte al Teatro Sadler's Wells di Londra (1995), a Broadway (1998), a Los Angeles (1999) e in tour giapponese della produzione (2003). Riprese brevemente il ruolo anche nella scena finale del film Billy Elliot, in cui interpretava il protagonista all'età di venticinque anni pronto a fare il suo debutto nel balletto.[6] La performance nel ruolo del Cigno gli valse il plauso di critica e pubblico, oltre a una candidatura al Tony Award al miglior attore protagonista in un musical.[7] Collaborò nuovamente con Bourne per la sua Cenerentola, in cui interpretava il Principe accanto a Sarah Wildor, sua futura moglie.[8]

Successivamente, Cooper collaborò con il Scottish Ballet in veste di ballerino e coreografo: coreografò per loro Just Scratching the Surface nel 1998 e danzò il ruolo di Hoffman nel balletto I racconti di Hoffmann.[9] Dal 1999 al 2002 lavorò come coreografo e interprete per l'Exeter Festival.[10] Danzò ancora con il Royal Ballet in diverse occasioni, ricoprende ruoli principali in Romeo e Giulietta, Ondine ed Onegin. In quegli anni cominciò anche a lavorare nel panorama del musical, sia come attore che come coreografo. Fu coreografo e primo attore accanto alla moglie in On Your Toes a Leicester (2002), Londra (2003) e Giappone (2004).[11] Nello stesso anno coreografò Garbo - The Musical in Svezia. Nel 2004 tornò a danzare al Sadler's Wells, in cui coreografava ed interpretava il protagonista Don Lockwood nell'adattamento teatrale di Cantando sotto la pioggia.[12] L'anno successivo fu candidato al Laurence Olivier Award per le migliori coreografie per il musical Grand Hotel alla Donmar Warehouse.[13]

Sempre nel 2005, Cooper e Sarah Wildor recitarono insieme nel dramma Wallflowering in scena al Seven Oaks Playhouse di Londra, per poi coreografare il musical Promises, Promises al Crucible Theatre di Sheffield.[14] Nel 2006 tornò a recitare nel West End, quando interpretò Sky Masterson accanto a Patrick Swayze nel musical Guys and Dolls in scena al Piccadilly Theatre.[15] Nel 2008 interpretò l'Uomo di Latta nel Mago di Oz in scena al Royal Festival Hall e Ramon in Zorro the Musical, in tournée nel Regno Unito. Tornò a lavorare anche come coreografo per il tour del musical Carousel, in scena anche al Savoy Theatre di Londra e per l'opera di Donizetti Roberto Devereux all'Hollan Park Theatre di Londra.[16] Scrisse il libreto, diresse e coreografò Shall We Dance, un progetto in memoria di Richard Rodgers, per il Sadler's Wells nel 2009.[17] Tornò ad interpretare Don in Cantando sotto la pioggia, questa volta con le coreografie di Andrew Wright, nel musical in scena a Chichester, Londra (2013) e in Giappone (2014).[18] Nel 2013 curò le coreografie dell'operetta Candide alla Menier Chocolate Factory, nel 2014 quelle per Evita a Copenaghen e nel 2015 quelle di Sunny Afternoon, che vinse il Laurence Olivier Award al miglior nuovo musical.[19] Nel novembre del 2019 torna a danzare per la compagnia di Matthew Bourne dopo vent'anni d'assenza, ballando nel cast della tournée britannica di The Red Shows.[20] Nel febbraio 2020, Cooper torna a ricoprire il ruolo di Don in Singin' in the Rain al Teatro Sadler's Wells.[21]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ha sposato Sarah Wildor nel 2000 e la coppia ha avuto due figli: Naomi, nata nel 2008, ed Alexander.[22]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Adam Cooper: Royal Ballet's prince for the nineties., su www.thefreelibrary.com. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  2. ^ a b c (EN) Barcode Required - ProQuest, su search.proquest.com. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  3. ^ (EN) The shock of the cruel, in The Times, 3 luglio 2005. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  4. ^ (EN) Charles Isherwood, Charles Isherwood, Swan Lake, su Variety, 28 aprile 1997. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  5. ^ (EN) Alastair Macaulay, Matthew Bourne and His Adventures in Dance., Londra, Faber and Faber, 2011, pp. 239-250, ISBN 9780571235889.
  6. ^ (EN) Log In - ProQuest, su search.proquest.com. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  7. ^ (EN) Sean McGrath, 1999 Tony Nominee: Adam Cooper (Leading Actor, Musical, Swan Lake), su Playbill, Thu Jun 03 02:00:00 EDT 1999. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  8. ^ (EN) Dance review: Cinderella jitterbugs the night away, su The Independent, 12 ottobre 1997. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  9. ^ (EN) Dance: Super Cooper leaps to Scottish Ballet's aid, su The Independent, 12 aprile 1998. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  10. ^ CriticalDance Forum • View topic - Adam Cooper and Co. at the Exeter Festival July 12th 03, su www.ballet-dance.com. URL consultato il 19 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 6 maggio 2014).
  11. ^ latest, su www.glenncarter.com. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  12. ^ (EN) Dancer who's just gotta sing, 18 luglio 2004. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  13. ^ Previous Winners: Olivier Winners 2005 - Olivier Awards, su web.archive.org, 26 febbraio 2014. URL consultato il 19 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2014).
  14. ^ (EN) Preview: Wallflowering, Playhouse, Sevenoaks, su The Independent, 3 ottobre 2005. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  15. ^ (EN) Patrick Swayze, Adam Cooper and Kelly Price extend their runs in Guys and Dolls, su London Theatre Guide, 20160608. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  16. ^ (EN) Adam Cooper Comes to Rescue of Carousel??? | WhatsOnStage, su www.whatsonstage.com. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  17. ^ (EN) Laura Thompson, Adam Cooper's Shall We Dance, at Sadler’s Wells - review. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  18. ^ (EN) Singin' in the Rain, Chichester Festival - review, su Evening Standard, 7 luglio 2011. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  19. ^ (EN) Dominic Cavendish, Candide, Menier Chocolate Factory, review, 3 dicembre 2013. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  20. ^ (EN) Adam Cooper to star in New Adventures' The Red Shoes | WhatsOnStage, su www.whatsonstage.com. URL consultato il 14 giugno 2019.
  21. ^ (EN) Matthew Hemley, Adam Cooper to star in revival of Chichester's Singin' in the Rain, su The Stage, 14 giugno 2019. URL consultato il 14 giugno 2019.
  22. ^ (EN) Adam Cooper is the dancing king, su Evening Standard, 7 luglio 2009. URL consultato il 19 gennaio 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN120576509 · ISNI (EN0000 0001 1456 2344 · LCCN (ENno2010065921 · BNF (FRcb14166293z (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2010065921