Acquaragia minerale
| Acquaragia minerale | |
|---|---|
| Nomi alternativi | |
| white spirit | |
| Caratteristiche generali | |
| Aspetto | liquido incolore |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 232-489-3 |
| Proprietà tossicologiche | |
| DL50 (mg/kg) | 5000 |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
| pericolo | |
L'acquaragia minerale (o ragia minerale, spesso indicata semplicemente come acquaragia) è una particolare miscela di idrocarburi ottenuta per distillazione frazionata del petrolio greggio. Essenzialmente, è composta da benzina pesante, con o senza idrocarburi aromatici (nocivi, ma che migliorano il potere solvente).
Viene detta "acquaragia minerale", specificando la sua origine, per distinguerla dall'acquaragia naturale, chiamata anche essenza di trementina.[1]
Usi
[modifica | modifica wikitesto]L'acquaragia minerale trova largo impiego nell'industrie delle pitture, come solvente d'eccellenza per vernici sintetiche e per la pulizia degli attrezzi (rullo, pennelli) dai residui di vernice. Inoltre, è utilizzata nell'industria del legno per sciogliere soprattutto cere e paraffine, mentre ha più difficoltà nello sciogliere la resina. Infine, può essere utilizzata per sciogliere grasso e olio lubrificante.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ treccani.it - acqua ragia, su treccani.it.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Acqua ragia, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- acquaràgia o àcqua ràgia, su sapere.it, De Agostini.