Acqua azzurra, acqua chiara/Dieci ragazze

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Acqua azzurra, acqua chiara/Dieci ragazze
ArtistaLucio Battisti
Tipo albumSingolo
Pubblicazione28 marzo 1969
Durata6:37
Album di provenienzaNessuno
Dischi1
Tracce2
GenerePop
Blues
EtichettaDischi Ricordi, SRL 10538
ProduttoreBattisti - Mogol
RegistrazioneStudi Ricordi, via dei Cinquecento (Milano)
Lucio Battisti - cronologia
Singolo successivo
(1969)

Acqua azzurra, acqua chiara/Dieci ragazze è il sesto singolo da interprete del cantautore Lucio Battisti, uscito il 28 marzo 1969[1] per la casa discografica Dischi Ricordi.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente il singolo doveva contenere i brani in ordine inverso, in quanto Battisti e Mogol ritenevano più adatta ad essere lanciata la canzone Dieci ragazze. I due brani vennero fatti ascoltare in anteprima a Renzo Arbore, probabilmente per i preparativi preliminari della partecipazione di Battisti a una trasmissione televisiva di Arbore, Speciale per voi (avvenuta poi il 15 aprile 1969), dove Battisti doveva lanciare una delle due canzoni. Arbore, impressionato dalla bellezza di Acqua azzurra, acqua chiara convinse gli autori a lanciarla e quindi a invertire la posizione dei due brani nel singolo.[2][3]

I due brani, editi in mono su singolo, apparvero per la prima volta in versione stereofonica nel luglio 1970 nella raccolta in cassetta Lucio Battisti Vol. 2, quindi alla fine dell'anno vennero inclusi nell'album Emozioni.

Acqua azzurra, acqua chiara[modifica | modifica wikitesto]

Con Acqua azzurra, acqua chiara l'artista di Poggio Bustone realizza uno dei tormentoni estivi dell'estate di quell'anno, arrivando terzo al Cantagiro 1969 con 861 voti[4] e vincendo il Festivalbar[5] con 343 984 preferenze, distaccando i Camaleonti, secondi classificati, di quasi 50 000 voti.[6]

Dieci ragazze[modifica | modifica wikitesto]

Il brano, dal ritmo veloce e accattivante, raggiunse rapidamente una notevole popolarità e ancora oggi gode di una certa notorietà nel repertorio di Battisti.

Il testo della canzone ha come protagonista un uomo che, non ricambiato dalla donna che ama, cerca di dimenticarla per smettere di soffrire, circondandosi di "dieci ragazze" e rivolgendosi epicureamente all'amore solo come atto fisico e non come sentimento. Ma alla fine, anche se ha una ragazza per il giorno e una per la notte, disposte a fare di tutto per lui, è costretto ad ammettere che muore per il suo grande amore che purtroppo non può avere.

Come analizzato da Gianfranco Manfredi nel suo saggio del 1979[7], la frase «labbra rosse sulle quali morire» è un riferimento al sesso orale; l'uso del verbo "morire" per significare l'orgasmo maschile si ritrova anche in altri testi scritti da Mogol in quel periodo (su tutti Il tempo di morire e Dio mio no), e rientra nel rapporto tra l'orgasmo e la morte, un tema ricorrente della sua poetica.

Copertina[modifica | modifica wikitesto]

Per la copertina del singolo è stato utilizzato uno scatto dalle session fotografiche per l'LP precedente Lucio Battisti.

Hit parade[modifica | modifica wikitesto]

  • 19º singolo più venduto del 1969[8]
Settimana Posizione[9]
1 24 maggio 1969 8
2 31 maggio 1969 8
3 7 giugno 1969 4
4 14 giugno 1969 4
5 21 giugno 1969 5
6 28 giugno 1969 4
7 5 luglio 1969 7
8 12 luglio 1969 7
9 19 luglio 1969 8
10 26 luglio 1969 9
11 2 agosto 1969 10
12 9 agosto 1969 9

Brani[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i brani sono di Battisti - Mogol.

Lato A
  1. Acqua azzurra, acqua chiara - 3:38
Lato B
  1. Dieci ragazze - 2:59

Musicisti[modifica | modifica wikitesto]

Tra i musicisti che hanno suonato nel disco, oltre ad alcuni collaboratori abituali di Battisti come Alberto Radius, Franz Di Cioccio o Damiano Dattoli, si segnala in Acqua azzurra, acqua chiara la sezione fiati del gruppo canadese Chriss & The Stroke, che in quel periodo come molti altri gruppi beat soggiornava in Italia incidendo per la Durium (Ricordi); gli arrangiamenti e la direzione d'orchestra sono invece curati da Detto Mariano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Acqua azzurra, acqua chiara / Dieci ragazze, 1969, su www.luciobattisti.info. URL consultato il 29 gennaio 2010.
  2. ^ Michele Bovi, Tg2 Dossier storie: Speciale per Lucio, Rai 2, 04 settembre 2004, a 0 h 15 min 48 s.
  3. ^ Tg3 Primo piano, Rai 3, 05 settembre 2008.
  4. ^ Francesco Mirenzi, Battisti talk, Castelvecchi editore, 1998, Pagina 55..
  5. ^ Vincitori del Festivalbar 1969, su www.festivalbar.it. URL consultato il 19 giugno 2009.
  6. ^ Francesco Mirenzi, Battisti talk, Castelvecchi editore, 1998, Pagina 62..
  7. ^ Gianfranco Manfredi, Lucio Battisti - Canzoni e spartiti, Lato Side, marzo 1979. ISBN non esistente
  8. ^ Singoli più venduti del 1969, su www.hitparadeitalia.it. URL consultato il 19 giugno 2009.
  9. ^ Singoli più venduti - classifica settimanale, su www.hitparadeitalia.it. URL consultato il 19 giugno 2009.
  10. ^ http://www.mondoribelle.it/chriss__the_stroke.htm