Acqua Minerale San Benedetto

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Acqua Minerale San Benedetto S.p.A.
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Stato Italia Italia
Forma societaria Società per azioni
Fondazione 1956 a Scorzè
Sede principale Scorzè (VE)
Gruppo Finanziaria San Benedetto S.p.A.
Filiali
  • Acqua di Nepi S.p.A.
  • l'Agua Mineral San Benedetto S.A.
Settore Alimentare
Prodotti
  • Acqua minerale
  • Bibite
Fatturato 612 161 648 [1] (2015)
Utile netto 52 273 449 [1] (2015)
Dipendenti 1 060[1] (2015)
Slogan «Risorse per la vita»
Sito web

L'Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. è una società multinazionale italiana del campo delle acque minerali.

Informazioni generali[modifica | modifica wikitesto]

Ha sede a Scorzè, in provincia di Venezia. Il Gruppo Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. opera in tutti i segmenti del mercato del beverage analcolico: dalle acque minerali (San Benedetto, Antica Fonte della Salute, Acqua di Nepi, Cutolo Rionero Fonte Atella, Pura di Roccia, Guizza e Fonte Vivia) alle cosiddette near water (Aquavitamin e San Benedetto Ice Formula Zero); dalle bibite gassate (San Benedetto e Schweppes) al thè (San Benedetto e Guizza); dai prodotti per bambini (San Benedetto Baby) agli sport drink (Energade); dalle acque toniche alle bibite e bevande a base di succo (Oasis, Tropico, San Benedetto Succoso) fino agli aperitivi (Ben's, Ginger Spritz).

L'attuale assetto societario garantisce al Gruppo San Benedetto una dimensione e una capacità produttiva di rilievo: sei stabilimenti in Italia, due in Spagna, uno in Polonia, uno in Ungheria e una joint venture attiva in Repubblica Dominicana; 1.953 dipendenti nel mondo; 44 linee di imbottigliamento in Italia per una capacità produttiva di 4,2 miliardi di bottiglie l'anno. Appartenente alla famiglia di industriali Zoppas di Conegliano, è una delle aziende leader nel suo settore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

È il 10 aprile 1956 quando, nel cuore del Parco del Sile, nasce il primo stabilimento del Gruppo San Benedetto per l'imbottigliamento delle acque minerali di Scorzè (Venezia), Fonte San Benedetto e Fonte Guizza. L'azienda prende il nome dall'omonima fonte, nota sin dai tempi della Repubblica Veneta come “Antica Fonte della Salute” e ricercata dalle famiglie veneziane proprio per le sue doti curative. Inizia in quegli anni l'imbottigliamento dell'acqua minerale in vetro. La famiglia Scattolin, proprietaria del terreno in cui si trova la fonte, detiene il 66,6% dell'azienda, alla famiglia Zoppas va il restante 33,4%.

La famiglia Zoppas acquisisce la maggioranza della società, rilevando poi l'intero pacchetto azionario alla fine degli anni sessanta.

In breve tempo Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. si trasforma da piccolo produttore locale in realtà presente su tutto il territorio italiano, con forti interessi anche fuori dai confini nazionali. Oggi è attiva commercialmente in circa 100 paesi nei cinque continenti, è il gruppo leader nel mercato italiano del beverage analcolico in Italia (Fonte Canadean 2015).

Anni settanta e ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte di Luigi Zoppas, il figlio Enrico entra in Acqua Minerale San Benedetto come amministratore delegato, l'amico Giuliano De Polo assume invece la carica di presidente. Enrico Zoppas prende questa carica nel 2004 dopo la prematura scomparsa di De Polo.

Dopo l'innovazione basata sul concetto del Pne way packaging in vetro, negli anni ottanta San Benedetto è la prima azienda italiana a lanciare i contenitori in PET da 1,5L, cui seguiranno i formati da mezzo litro, 1L e 2L. L'azienda realizza l'integrazione verticale del processo, auto producendo tutti i contenitori.

Nel 1984 San Benedetto firma un accordo con Cadbury Schweppes International iniziando a produrre e distribuire in Italia l'intera gamma di prodotti Schweppes. Nel 1988 San Benedetto firma un accordo di franchising con Pepsi, per produrre e commercializzare in Italia la gamma di prodotti a marchio Pepsi e Seven Up. In quest'ottica internazionale l'azienda inizia ad espandersi verso i mercati esteri.

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Prima in Italia a realizzare un impianto d'imbottigliamento asettico ad alta performance per la produzione di bibite non gassate, San Benedetto sfrutta questo vantaggio competitivo per affermarsi in mercati innovativi. Tutto ciò è accompagnato da un utilizzo moderno della comunicazione pubblicitaria.

Nel 1995 nasce un nuovo stabilimento a Popoli (Pescara) dove viene imbottigliata l'acqua minerale Guizza Fonte Valle Reale.

Nel 1996 San Benedetto brevetta il primo tappo “Push&Pull” totalmente asettico e richiudibile, andando incontro alle richieste del mercato.

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo di Scorzè imbottiglia nello stabilimento di Popoli l'acqua minerale Fonte Primavera, mentre nel 2001 acquisisce il 100% della società Acqua di Nepi S.p.A. (Viterbo) ampliando il proprio portafoglio prodotti con le acque effervescenti naturali.

Attraverso un accordo di collaborazione tra San Benedetto e Danone, viene costituita in Polonia la società Polska Woda e in Ungheria la Magyarviz Kft, primo passo per una significativa presenza del Gruppo Veneto nei paesi dell’Est Europa.

Nel 2002 San Benedetto chiude con ABL un contratto di conto-lavoro per la produzione e il confezionamento di prodotti Coca Cola per il mercato europeo.

Nel 2006 Enrico, Gianfranco, Renzo, Maria Teresa, Sara, Federico e Matteo Zoppas raggiungono un accordo per l'acquisto delle quote degli altri membri della famiglia Zoppas in modo da detenere il 100% della Finanziaria San Benedetto a capo del Gruppo Acqua Minerale San Benedetto.

San Benedetto prosegue il suo percorso verso una cultura industriale ecosostenibile: nel 2009 viene sottoscritto un accordo tra l'azienda veneta e il Ministero dell'Ambiente. Un impegno concreto verso l'acqua a emissioni di CO2 eq. compensate, attraverso l'analisi dell'impatto sul clima dell'acqua imbottigliata e la sua neutralizzazione attraverso progetti comuni.

Anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo San Benedetto acquisisce da Danone il restante 50% delle due aziende attive nella produzione e commercializzazione di acque minerali e bibite in Polonia e Ungheria diventandone unico azionista. Nel 2012 San Benedetto presenta una generazione innovativa di bottiglie, con plastica rigenerata ed il 100% delle emissioni di CO2 eq. compensate.

Nel 2014 San Benedetto realizza a Viggianello (PZ) un nuovo stabilimento per l'imbottigliamento dell'acqua minerale San Benedetto dal Parco del Pollino.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

L'acqua minerale San Benedetto ha ricevuto il Superior Taste Award 2012, conferitogli dall'Istituto Internazionale del Gusto e della Qualità di Bruxelles.

Nel 2016 il Thè Verde San Benedetto con Aloe Vera si aggiudica il riconoscimento “Premiato PRODOTTO FOOD 2016” per la categoria bevande, premio istituito dalla rivista FOOD.

Nel 2017 Acqua Minerale San Benedetto si è attestata come l'azienda con la più alta reputazione nel settore beverage analcolico in Italia, secondo l'annuale Reputation Study 2017, ovvero la classifica di Reputation Institute.

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Acque minerali e near water[modifica | modifica wikitesto]

  • Acqua Minerale San Benedetto Fonte Benedicta
  • Acqua Minerale San Benedetto dal Parco del Pollino
  • Acqua Minerale San Benedetto dal Parco della Majella
  • Acqua Minerale San Benedetto del Vulture
  • Acqua Minerale San Benedetto dalle Alpi Biellesi
  • Antica Fonte della Salute
  • Pura di Roccia
  • Cutolo Rionero Fonte Atella
  • Acqua di Nepi
  • Fonte Vivia
  • Guizza
  • Aquavitamin
  • San Benedetto Ice Formula Zero

Soft drink (bibite gassate e tè)[modifica | modifica wikitesto]

  • Thè San Benedetto
  • Thè San Benedetto Zero Zucchero
  • Thè San Benedetto Verde con Aloe Vera
  • Thè San Benedetto Deteinato
  • Thè Bio San Benedetto
  • San Benedetto Organic Bio
  • Baby Drink San Benedetto
  • Bibite Gassate San Benedetto
  • Bibite San Benedetto Zero
  • Bibite Passione Italiana San Benedetto
  • Ginger Spritz San Benedetto
  • Ben’s
  • Schweppes

Sportdrink[modifica | modifica wikitesto]

  • Energade

Bevande a base di frutta[modifica | modifica wikitesto]

  • San Benedetto Succoso
  • San Benedetto Succoso BIO
  • Tropico
  • Baby Bio
  • Oasis

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c ACQUA MINERALE SAN BENEDETTO S.P.A., reportaziende.it. URL consultato il 29 dicembre 2016.
  1. ^ a b c ACQUA MINERALE SAN BENEDETTO S.P.A., reportaziende.it. URL consultato il 29 dicembre 2016.
  2. ^ Camillo Pavan, Raici. Storia realtà e prospettive del Radicchio Rosso di Treviso, Treviso, 1992, p. 112.
  3. ^ San Benedetto riparte da Scorzè da La Nuova Venezia del 19 dicembre 2009
  4. ^ San Benedetto acquisisce “Fonte Cutolo Rionero”. Sul mercato le prime bottiglie “Fonte del Pollino” - trmtv, su Trmtv.it. URL consultato il 07 luglio 2015.
  5. ^ Regione Basilicata, su www.regione.basilicata.it. URL consultato il 07 luglio 2015.
  6. ^ iTQi - Awarded products 2012

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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