Acolhua

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El sacrificio de una princesa acolhua, di Petronilo Monroy

Gli Acolhua sono un popolo mesoamericano che giunse nella Valle del Messico attorno al 1200.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Gli Acolhua erano una cultura molto legata agli Aztechi (o Mexica) così come i Tepanechi, i Chalca, gli Xochimilca ed altri.

È probabile che la famiglia regnante degli Acolhua discendesse dalla popolazione di lingua otomí e non abbia parlato nahuatl finché non fu deciso dal regnante (tlatoani) Techotlalatzin.[2]

Sotto la guida del nipote di Techotlalatzin, Nezahualcoyotl, gli Acolhua si allearono con i Mexica (Aztechi) formando la Triplice alleanza azteca. La capitale acolhua, Texcoco, divenne un centro culturale del neonato impero azteco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Smith (1984, p.171), che è giunto a questa data facendo la media di sei diverse date citate in antichi codici.
  2. ^ Davies (1980, p.129); Smith (1984, p.170).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davies, Nigel, The Toltec Heritage: From the Fall of Tula to the Rise of Tenochtitlan, Civilization of the American Indian series, no. 153, Norman, University of Oklahoma Press, 1980, ISBN 0-8061-1505-X, OCLC 5103377.
  • Smith, Michael E., The Aztlan Migrations of Nahuatl Chronicles: Myth or History? (PDF), in Ethnohistory, vol. 31, nº 3, Durham, North Carolina, Duke University Press, American Society for Ethnohistory, 1984, pp. pp.153–186, ISSN 0014-1801, OCLC 145142543, DOI 10.2307/482619, JSTOT 482619.