Acinonyx jubatus hecki

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Ghepardo dell'Africa nord-occidentale
Immagine di Acinonyx jubatus hecki mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 CR it.svg
Critico
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Carnivora
Famiglia Felidae
Genere Acinonyx
Specie A. jubatus
Sottospecie A. j. hecki
Nomenclatura trinomiale
Acinonyx jubatus hecki
Hilzheimer, 1913

Il ghepardo dell'Africa nord-occidentale (Acinonyx jubatus hecki) è una rara sottospecie in pericolo di ghepardo che si trova solamente nella regione del Nordafrica.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Vive soprattutto in Algeria, Niger Benin e Burkina Faso. La sua presenza è stata sporadicamente segnalata anche in altri paesi dell'Africa nord-occidentale quali il Mali, la Mauritania e Togo.
In passato era presente anche in Marocco, Sahara Occidentale, Senegal, Guinea, Guinea-Bissau, Sierra Leone, Costa d'Avorio e Ghana ma allo stato attuale in tutti questi paesi deve ritenersi localmente estinto.

Descrizione fisica[modifica | modifica sorgente]

Caratteristiche fisiche simili a quelle degli altri ghepardi, capo minuto, corporatura più esile.

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Il ghepardo dell'Africa nord-occidentale è solitamente solitario e seminomade. Sono stati osservati anche piccoli gruppi, formati solitamente da una madre e dai suoi piccoli o da una coalizione di maschi, che possiedono quasi sempre un territorio molto piccolo. I territori delle femmine sono situati in aree ricche di prede, i quali, a loro volta, determinano i territori dei maschi.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Simile a quella degli altri ghepardi.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

La preda principale del ghepardo dell'Africa nord-occidentale è la gazzella di Thomson. Altre prede cacciate sono anche gli impala e, qualche volta, piccoli ungulati.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La sottospecie, la cui attuale popolazione potrebbe contare al massimo 250 individui maturi, è considerata dalla IUCN red list in pericolo critico di estinzione. È minacciata dalla caccia e dalla distruzione e riduzione del suo habitat.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi