Achille Lauro (rapper)

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Achille Lauro
NazionalitàItalia Italia
GenereTrap
Periodo di attività musicale2012 – in attività
EtichettaNo Face Agency, Roccia Music, Sony Music
Album pubblicati5
Studio4
Raccolte1

Achille Lauro, pseudonimo di Lauro De Marinis (Roma, 11 luglio 1990), è un rapper italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lauro De Marinis nasce l'11 luglio 1990 nella periferia romana, nella parte del quartiere di Vigne nuove, ex Municipio IV, attuale Municipio III di Roma.[1]

All'età di 10 anni, dopo il trasferimento in un'altra città dei genitori, va a vivere con il fratello maggiore, ai tempi produttore del collettivo rap "Quarto Blocco".[2] Cresce con la passione per la musica, in particolare per il punk rock.[1] Ascolta tuttavia tutti i grandi classici del rap underground italiano, pur non appassionandosi al genere. Di conseguenza alle sue influenze esterne al rap, nel 2018 si afferma come artista in grado di affrontare diversi generi. L' album Pour l'amour presenta delle influenze che spaziano dal dance punk all'elettronica.

La sua carriera musicale ha inizio proprio grazie al fratello e al Quarto Blocco, grazie a cui nel 2012 incide il primo mixtape chiamato Barabba e pochi mesi più tardi il secondo lavoro, denominato Harvard.[1] Nei suoi testi racconta un'adolescenza passata tra la fame, le droghe, lo spaccio, le case popolari e le difficoltà che hanno i ragazzi, in particolar modo i bambini, di emergere in questi quartieri.[3] Subito riesce ad ottenere attenzioni nella scena rap italiana, ricevendo i complimenti di Dj 3D e Noyz Narcos. Proprio con questi due collaborerà pochi mesi più tardi.[4]

Esordio discografico[modifica | modifica wikitesto]

Il primo disco esce il 28 febbraio 2014 ed è anticipato dai singoli No Twitter (24 gennaio) e Real Royal Street Rap feat. Marracash & Ackeejuice Rockers (26 febbraio). Il nome del disco, Achille Idol Immortale, è dovuto in parte a Billy Idol, in parte al gioco di parole tra "idol" (in inglese "idolo") e "idle" ("fannullone"). Composto da 17 tracce (22 considerando le bonus track) l'album si presenta come una sorta di rituale sacro, in cui alla fine di ogni canzone troviamo una citazione dell'artista, come se stesse leggendo un Vangelo (“Paragrafo 1,1: Dio disse, non puoi cadere, sei un vincitore. Dal vangelo secondo uno stronzo. Amen”).

Le produzioni sono affidate a vari beatmaker. Numerosi anche le partecipazioni: Gemitaiz, Noyz Narcos, Coez, Marracash, Rasty Kilo, Nigga Dium, Read e Simon P del Quarto Blocco e Sonia Margot.[5]

Nel 2015 è uscito Dio c'è,[6] seguito l'anno successivo da Ragazzi madre, uscito per l'etichetta discografica indipendente "No Face", di cui è fondatore assieme a DJ Pitch8.[7]

Dal 2016 non fa più parte dell'etichetta Roccia Music e il 19 ottobre 2017 firma per Sony Music.[8]

Il 15 novembre 2017 esce una versione con 8 tracce bonus (disponibile su Spotify e in copia fisica) di Ragazzi madre chiamato Ragazzi madre (1 Year Anniversary).

Il 23 giugno 2018 pubblica il suo nuovo album «per metà samba trap e per metà esperimenti che ho fatto con Boss Doms», Pour l'amour. L'album, anticipato da 5 singoli, presenta vari featuring, tra i quali Gemitaiz, Rocco Hunt, Clementino, Cosmo e Vins.

Pechino Express[modifica | modifica wikitesto]

L'artista romano nel 2017 ha preso parte come concorrente al programma Pechino Express viaggiando con il suo produttore concittadino Edoardo Manozzi, conosciuto anche come Boss Doms, nella coppia de "I compositori"[9]; entrati in gioco alla terza puntata, hanno poi concluso il programma in terza posizione.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Mixtape[modifica | modifica wikitesto]

  • 2012 - Barabba Mixtape
  • 2013 - Harvard Mixtape

EP[modifica | modifica wikitesto]

  • 2015 - Young Crazy EP

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Achille Lauro: ecco chi è il rapper di Amore Mi, su popcorntv.it. URL consultato il 19 agosto 2018.
  2. ^ Pechino Express 6: ecco chi è Achille Lauro, su gingergeneration.it. URL consultato il 19 agosto 2018.
  3. ^ Ricchi e Poveri: un vero rapper deve venire dalla strada?, su chiamarsimc.com. URL consultato il 19 agosto 2018.
  4. ^ Biografia, su rockit.it. URL consultato il 19 agosto 2018.
  5. ^ Chi è Achille Lauro, il nuovo fenomeno del trap italiano, su Sky TG 24. URL consultato il 19 agosto 2018.
  6. ^ Dio c'è, La Feltrinelli. URL consultato il 18 novembre 2016.
  7. ^ Ragazzi madre, La Feltrinelli. URL consultato il 18 novembre 2016.
  8. ^ Post di Achille Lauro su Facebook, su facebook.com. URL consultato il 19 agosto 2018.
  9. ^ Achille Lauro e Edoardo Manozzi, chi sono i Compositori di Pechino Express 2017, su tvpertutti.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]