Achille Cantoni

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Achille Cantoni

Achille Cantoni (Forlì, 1835Mentana, 3 novembre 1867) è stato un patriota italiano, noto volontario garibaldino. Lo stesso Garibaldi gli attribuisce il merito di avergli salvato la vita presso Velletri, nel 1849.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Riguardo al fatto d'armi avvenuto a Velletri nel 1849, racconta Garibaldi che trovandosi circondato con un piccolo gruppo dei suoi da un "numero sì sproporzionato" di nemici che l'unica prospettiva che rimaneva loro era "morire da forti", fu salvato dall'ardimento di Achille Cantoni. Difatti:

« "Cantoni pel primo [...] gittossi tra me ed un nemico che mi travagliava da vicino, e contro cui io difficilmente mi difendevo essendo rotto dalle contusioni, e mentre il borbonico mi feriva, forse con un colpo sulla testa, la sciabola liberatrice lo colpiva e bestemmiando si ritirava col braccio penzolone"[1]. »

Cantoni fu comandante della Guardia Nazionale.

Morì il 3 novembre 1867 durante la battaglia di Mentana a capo, come maggiore, della 4ª colonna dei volontari italiani, insieme all'amico Francesco Vigo Pelizzari, nello sfortunato tentativo di liberare Roma. Le sue spoglie riposano nel Sacrario inaugurato il 25 novembre 1867 da Benedetto Cairoli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giuseppe Garibaldi, Cantoni il volontario, cap. XLI. Velletri.