Achille Afan de Rivera

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Achille Afan de Rivera
Achille afan de rivera.jpg
19 gennaio 1842 – 26 ottobre 1904
Nato a Santa Maria Capua Vetere
Morto a Napoli
Dati militari
Paese servito Flag of the Kingdom of the Two Sicilies (1816).svg Regno delle Due Sicilie (fino al 1861)
Italia Italia
Anni di servizio 1860 - 1861 (Regno delle Due Sicilie)
1861 - 1904 (Regno d'Italia)
Grado Tenente generale
Comandanti Giuseppe Garibaldi
Guerre Terza guerra d'indipendenza italiana
Battaglie Assedio di Gaeta
Studi militari Real Collegio Militare della Nunziatella
Altro lavoro politico

Dizionario Biografico degli Italiani

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Achille Afan de Rivera

Ministro dei lavori pubblici del Regno d'Italia
Durata mandato 1º giugno - 29 giugno 1898
Capo di Stato Re Umberto I
Primo ministro Antonio di Rudinì
Predecessore Giuseppe Pavoncelli
Successore Pietro Lacava
Legislature XX

Sottosegretario alla guerra del Regno d'Italia
Durata mandato 15 luglio 1896 –
1º giugno 1898
Vice di Luigi Pelloux (fino al 14 dicembre 1897)
Alessandro di San Marzano
Capo di Stato Re Umberto I
Primo ministro Antonio di Rudinì
Predecessore Luchino Dal Verme
Successore Cesare Tarditi
Legislature XIX, XX

Deputato del Regno d'Italia
Legislature XVII, XVIII, XIX, XX, XXI
Circoscrizione Napoli I
Poggio Mirteto
Sito istituzionale

Dati generali
Professione militare di carriera

Achille Afan de Rivera (Santa Maria Capua Vetere, 19 gennaio 1842Napoli, 26 ottobre 1904) è stato un generale e politico italiano, ufficiale dapprima dell'esercito borbonico e poi dell'esercito italiano, fu parlamentare e ministro dei Lavori pubblici del Regno d'Italia (Governo di Rudinì V).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente a una famiglia aristocratica che aveva dato molti militari al regno delle Due Sicilie, figlio del maresciallo di campo Rodrigo dei marchesi di Villanueva de las Torres e di Giovanna Mira de Balena dei marchesi di S. Giacinto, fu allievo del Real Collegio Militare della Nunziatella. Nel maggio 1860 partecipò alla repressioni dei moti di Catania, scoppiati in concomitanza con le operazioni garibaldine nella Sicilia occidentale, ottenendo da Francesco II il reale e militare ordine di San Giorgio della Riunione. Partecipò alla difesa di Gaeta nel 1860-61: durante l'assedio ebbe il comando delle batterie di Torre d'Orlando e si recò clandestinamente nello Stato della Chiesa per ottenere risorse necessarie alla difesa della piazzaforte borbonica. Nel 1861 passò nell'esercito italiano. Combatté valorosamente la terza guerra di indipendenza italiana (1866) agli ordini di Garibaldi a Gargnano, sul lago di Garda, e a Condino, nel Trentino, e fu decorato con l'Ordine militare di Savoia su proposta dello stesso Garibaldi. Proseguì nella carriera militare (colonnello nel 1883, maggiore generale nel 1891, tenente generale nel 1896).

Svolse anche attività politica nel Regno d'Italia. Fu deputato dalla XVI alla XXI legislatura del Regno d'Italia. Fu sottosegretario alla guerra nel secondo e terzo ministero di Rudinì e ministro dei Lavori pubblici nel quinto ministero di Rudinì. Si "distinse" nella sanguinosa repressione degli scioperi del 1898 e per questo fu premiato dal "re buono" (Umberto I) col titolo di marchese.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine di Francesco I (Regno delle Due Sicilie) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Francesco I (Regno delle Due Sicilie)
— 1860
Cavaliere dell'Ordine di San Giorgio della Riunione (Regno delle Due Sicilie) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di San Giorgio della Riunione (Regno delle Due Sicilie)
— 1860
Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia (Regno d'Italia)
— 1866

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Ministro dei Lavori Pubblici del Regno d'Italia Successore Flag of Italy (1861-1946).svg
Giuseppe Pavoncelli 1º giugno 1898 - 28 giugno 1898 Pietro Lacava
Controllo di autorità VIAF: (EN90340777 · SBN: IT\ICCU\SBLV\226078