Ace Combat: The Belkan War

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Ace Combat Zero: The Belkan War
videogioco
PiattaformaPlayStation 2
Data di pubblicazioneGiappone 23 marzo, 2006
Stati Uniti 25 aprile, 2006
Europa 15 settembre, 2006
Australia 14 settembre, 2006
GenereSimulatore di volo
OrigineGiappone
SviluppoNamco
PubblicazioneNamco
Modalità di giocoSingolo giocatore, Multiplayer
SupportoDVD-ROM

Ace Combat: The Belkan War è un videogame le cui vicende avvengono 15 anni prima di quelle narrate in Ace Combat 5: Squadron Leader. Il gioco ruota intorno al vortice di tensioni tra le forze del Principato di Belka e quelle combinate di Ustio, Osea, Yuktubania e del Regno di Sapin.

Molte caratteristiche di Ace Combat 5: Squadron Leader sono riprese in Ace Combat: The Belkan War, ma a differenza del precedente (di cui in realtà costituisce un prequel) il giocatore si trova al comando di uno squadrone di due soli membri, animati non da spirito nazionalistico ma dalla ricerca dell'onore e della gloria, in quanto Mercenari. Inoltre è stata introdotta la classificazione in gradi in base al proprio comportamento in battaglia: Mercenario (asso che vive unicamente per il potere e i soldi), Soldato (asso che è capace di adattarsi a diverse situazioni belliche ed è capace di decidere le sorti di una guerra) o Cavaliere (asso che non uccide bersagli indifesi e che vive per l'onore). Mercenario sarà colui che abbatterà indistintamente tutto ciò che risulta alla sua portata, inclusi gli obiettivi secondari della missione; Cavaliere sarà colui che invece si atterrà più fedelmente al piano di volo, abbattendo solo gli obiettivi primari. Soldato è la qualifica per chi si manterrà a metà tra le due possibilità.

Uscito in Europa come Ace Combat: The Belkan War, è presente negli Stati Uniti d'America, in Giappone e nel resto del mondo con il titolo Ace Combat Zero: The Belkan War.

La Repubblica di Ustio[modifica | modifica wikitesto]

La Repubblica di Ustio nasce quando il Principato di Belka, colto da una crisi economica avvenuta negli anni ottanta, permette a due suoi territori esterni di separarsi dando vita alla Repubblica di Ustio e al Regno di Sapin. Nonostante la separazione dalle sue province la crisi di Belka non finì e la nazione fu costretta a cedere altri territori ai due giovani stati. Contemporaneamente, la Federazione di Osea, superpotenza a livello globale, prosperava, probabilmente approfittando della drammatica situazione di Belka. Durante la crisi un partito di estrema destra, convinto di ridare forza e stabilità alla nazione, prese il potere. Così, il 23 marzo 1995, Belka, in seguito alla scoperta di nuove risorse naturali nelle regioni separate, iniziò una guerra per riconquistare con la forza quelle aree e contemporaneamente invase la Federazione di Osea. Dopo che Ustio fu occupata, eccezion fatta per le zone montuose, il Governo Militare di Ustio decise di riprendere i propri territori, in collaborazione con i Paesi coinvolti nel conflitto e con unità militari mercenarie. È in questa riscossa degli Alleati (Sapin, Osea e Ustio) che il gioco è ambientato. Finalmente il 13 maggio 1995 Ustio e i paesi occupati da Belka furono liberati portando così la guerra sul suolo di Belka.

Trama Generale[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Ace Combat: The Belkan War è incentrata sul Principato di Belka. Durante gli anni ottanta, il Principato, una volta molto florido, entrò in crisi e, per cercare di rilanciare il Paese, fu varata una modifica dello statuto federale, che modificò i confini della nazione dando vita a due nuovi stati, la Repubblica di Ustio e il Regno di Sapin. Questa politica non diede gli effetti sperati e una fazione estremista, approfittando del caos in cui versava il Paese, prese il potere. Nel marzo del 1995 nella Repubblica di Ustio, vennero però scoperti importanti giacimenti minerari nel sottosuolo. Il Principato, volendo impossessarsi delle risorse, decise di invadere la piccola repubblica e contemporaneamente dichiara guerra al Regno di Sapin e alla Federazione di Osea, una potente e prospera nazione confinante. L'aviazione belkana, famosa per la sua eccezionale potenza, colse di sorpresa le forze di Ustio e Sapin, costringendole alla ritirata. Il governo ustiano, ormai allo sbando e con forze militari incapaci di resistere ad una così imponente invasione, decise di convertire la 6ª Divisione Aerea in una divisione di mercenari stranieri (il giocatore vi trova posto, impersonando un pilota già conosciuto nell'ambiente) prima, e poi alle nazioni di Osea, Yuktobania, e Sapin. Grazie al supporto congiunto di queste nazioni, chiamate più semplicemente Alleati, Ustio viene liberata. La campagna prosegue con l'invasione di Belka, della quale vengono sempre più conquistati territori, fino a che, il 6 giugno 1995, come atto disperato, Belka fa esplodere 7 testate nucleari sul proprio territorio per fermare l'avanzata del nemico. Coscienti di questo atto disperato, gli Alleati decidono di deporre le armi e, il 20 giugno 1995, viene firmato l'armistizio. Durante i sei mesi successivi, dentro i confini belkani avviene un colpo di Stato, che potrebbe permette all'associazione anarchica terroristica Mondo Senza Confini di prendere il potere. Gli alleati si trovano quindi costretti a scendere nuovamente in campo nei territori di Belka, fino al totale annientamento dei terroristi. Il gioco permette al giocatore di riflettere in quanto tocca molte tematiche di base in ogni conflitto su larga scala: per che cosa si combatte, se è o non è giusto combattere, cosa convince il nemico a combattere anche quando ha praticamente perso..

Campagna[modifica | modifica wikitesto]

La Campagna è il cuore del gioco: essa è articolata in 18 missioni. Durante ogni missione il giocatore dovrà completare un determinato obbiettivo, che solitamente sarà la distruzione di tutti i bersagli principali (TGT)[1]; solamente nella missioni 7 e 13 non sarà richiesta la distruzione di alcuni bersagli in particolare, ma il raggiungimento di un certo numero di punti. Infatti ogni bersaglio eliminato o neutralizzato in qualunque momento della Campagna contribuirà con un numero variabile di punti. Questi punti potranno poi essere usati per comprare nuovi aerei o armi speciali per aerei già acquistati.

Nel gioco ci si troverà alcune volte a dover combattere contro delle squadriglie che, differentemente dagli altri piloti "speciali" (cioè dotati di un nome di battaglia), dovranno necessariamente essere distrutte. Queste squadriglie sono in totale 11. Il giocatore incontrerà due di queste indipendentemente dall'attitudine da lui dimostrata. Esse sono, in ordine cronologico:

Delle altre nove squadriglie, solo tre per volta potranno essere incontrate durante la Campagna, a seconda dell'attitudine dimostrata fino alla missione precedente. Esse sono:

In qualità di simulatore di volo, Ace Combat: The Belkan War possiede una vasta gamma di aerei che potranno essere pilotati dal giocatore. All'inizio il giocatore potrà usufruire di pochissimi velivoli (appena 3) ma potrà aumentare il suo parco abbattendo nemici speciali e acquistando nuovi aerei nel menù "Hangar", dove potrà anche venderli se avrà bisogno di crediti aggiuntivi. Per ogni aereo sono disponibili tre diverse armi speciali che aumenteranno la potenza offensiva dell'aereo. Acquistando un aereo sarà messa a disposizione subito un'arma speciale, mentre le altre due dovranno essere acquistate separatamente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Con TGT (abbreviazione di "Target") si intendono quei bersagli (sia aerei sia terrestri) che devono necessariamente essere eliminati per poter completare la missione (nel gioco saranno segnalati sul RADAR con il colore rosso). Con Aria, Terra e Navale si intendono quei bersagli che non sono necessariamente da eliminare, essendo bersagli di secondaria importanza (sul RADAR saranno indicati con il colore verde). L'eliminazione dei bersagli TGT, Aria e Terra non influenza minimamente l'attitudine. I bersagli gialli (del medesimo colore sul RADAR) sono quei bersagli che, pur non dovendo eliminarli obbligatoriamente, il giocatore dovrà o meno eliminare poiché questi ultimi influenzano l'attitudine, che a sua volta determina quali squadriglie nemiche particolari incontreremo nel gioco.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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