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Accordi di Lancaster House

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Accordi di Lancaster House
(EN) Lancaster House Agreement
Firma21 dicembre 1979
LuogoLancaster House a Londra
Parti
FirmatariLord Carrington, Sir Ian Gilmour, il vescovo Abel Muzorewa, Silas Mundawarara, Joshua Nkomo e Robert Mugabe
LingueInglese
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Gli accordi di Lancaster House (in inglese Lancaster House Agreement) vennero firmati il 21 dicembre del 1979 a Lancaster House a seguito di una conferenza costituzionale incentrata sul futuro dello Zimbabwe-Rhodesia, formalmente conosciuto come Rhodesia.[1][2]

Con questi accordi si concluse ufficialmente la guerra civile rhodesiana e venne annullata la dichiarazione unilaterale d'indipendenza della Rhodesia, il cui governo venne provvisoriamente affidato ad un'amministrazione coloniale che avrebbe garantito le prime elezioni libere del paese. Inoltre alla ZANU e alla ZAPU, le ali politiche rispettivamente dello ZANLA e dello ZIPRA (gli iniziatori della guerra civile nel 1964) fu concesso di presentare dei candidati che però erano condizionati dal cessate il fuoco e dalla verifica della non presenza di intimidazioni.[3][4]

  1. (EN) Alex Magaisa, BSR: Zimbabwe and Lancaster House's faulty foundations, in Big Saturday Read, 12 aprile 2016. URL consultato il 15 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2023).
  2. (EN) Chris McGreal, The trail from Lancaster House, in The Guardian, 16 gennaio 2002. URL consultato il 15 febbraio 2025.
  3. Independence of Zimbabwe (PDF).
  4. (EN) Chris Muronzi, ‘The Crown kept quiet’: UK’s broken land promises in Zimbabwe, su Al Jazeera. URL consultato il 15 febbraio 2025.

Collegamenti esterni

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