Accordi di Achnacarry

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Gli accordi di Achnacarry sono stata un'intesa stipulata il 17 settembre 1928 tra Henry Deterding,[1] direttore generale della Royal Duch Shell, Walter C. Teagle, rappresentante della Standard Oli Company, e Sir John Cadman, dirigente della Anglo-Persian Oil Company (successivamente British Petroleum).

Finalità dell'accordo[modifica | modifica wikitesto]

Tale accordo era finalizzato a stabilire zone di estrazione e prezzi di vendita del greggio affinché non ci fosse concorrenza, bensì cooperazione tra le compagnie. Successivamente alle prime tre compagnie petrolifere si aggiunsero Mobil, Chevron, Gulf e Texaco. Le compagnie petrolifere aderenti all'accordo in seguito furono conosciute anche come le sette sorelle.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]