Acciaino

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Esemplare di acciaino con manico in plastica

L'acciaino è un utensile utilizzato per correggere e ravvivare il filo delle lame degli strumenti da taglio[1].

Caratteristiche ed uso[modifica | modifica wikitesto]

Svolge la stessa funzione della pietra per affilare e si compone di un manico (in legno, plastica, micarta o altre sostanze), e di una lunga asta in acciaio durissimo finemente zigrinata ed a sezione circolare. Viene usato come una lima strusciandolo sul bordo affilato dei coltelli (o altri strumenti da taglio) per ravvivarne il filo e mantenerlo sempre perfettamente in grado di svolgere il suo compito. Qualunque coltello infatti, con l'uso, tende a "perdere il filo", anche se forgiato nel metallo più adatto. Un acciaio molto duro mantiene il filo più a lungo ma tende a rompersi più facilmente mentre uno più dolce si spezza più difficilmente ma perde il filo facilmente. Si cerca pertanto di fabbricare ogni strumento da taglio con l'acciaio più adatto tenendo presente il compito al quale sarà destinato. La prima affilatura viene eseguita con la mola ma le successive, per ravvivare, appunto, il filo, vengono eseguite con l'acciaino o con una pietra apposita[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Acciaino, Grandi Dizionari Online Hoepli.
  2. ^ Come si affilano i coltelli, l'acciaino, su Cibo360.it. URL consultato il 31/03/2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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