Accademia nazionale d'arte drammatica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Accademia nazionale d'arte drammatica
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàRoma
Dati generali
Fondazione1936
TipoUniversità Statale
PresidenteSalvatore Nastasi[1]
Direttore generaleDaniela Bortignoni[1]
Mappa di localizzazione
Sito web

L'Accademia nazionale d'arte drammatica, con sede a Roma, è un istituto universitario di alta formazione artistica, musicale e coreutica per la formazione di attori e registi di teatro. Fu fondata nel 1936 da Silvio D'Amico e ad egli intitolata dopo la sua morte.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fondazione e gli anni del fascismo[modifica | modifica wikitesto]

L'accademia era stata preceduta dalla Regia scuola di recitazione "Eleonora Duse", a sua volta nata nel 1921 da una costola dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ne erano stati direttori Virginia Marini, Cesare Dondini e infine Franco Liberati. Nel 1935 la scuola venne soppressa, contestualmente alla fondazione dell'accademia[2], con la direzione di Silvio D'Amico. A partire dal 1941 venne aggiunto tra gli insegnamenti educazione della voce.

Nelle due stagioni a cavallo del passaggio al decennio successivo si fondò la Compagnia dell'accademia, tuttavia, fu ben presto per contrasti interni[3]. Durante l'occupazione nazista a Roma, il regime tentò di spostare l'accademia a Venezia. Dopo la seconda guerra mondiale, per pochi anni, scenotecnica e storia del costume furono separate. Nel dopoguerra furono aggiunti i corsi di canto corale, in seguito chiamato musica e canto, e poi teoria e canto.

Orazio Costa durante una lezione di recitazione con Gabriella Andreini, Osvaldo Ruggieri e l'allieva regista Vilda Ciurlo (1956)

Gli anni della contestazione e l'età contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni sessanta la scuola si trasferì in via Quattro Fontane. Fu prospettata una fusione con il Centro sperimentale di cinematografia e con l'Accademia nazionale di danza che ciononostante non riuscì. La direzione venne affidata a Renzo Tian, in presenza dei commissari Nicola De Pirro (1963-66) e Vincenzo Torraca (1967-70). Nel 1968 l'accademia venne occupata dagli studenti in contestazione. Il corso di regia divenne principi di interpretazione scenica e poi teoria di regia. Gli anni settanta si aprirono con un nuovo commissario, Marcello Camilucci, che operò fino al 1978. Nel 1981 la sede venne trasferita in via Bellini, mentre sotto la direzione di Luigi Maria Musati, viene inaugurato un biennio specialistico post-diploma in pedagogia teatrale, poi sospeso con Lorenzo Salveti. Nel 2003 è stato sottoscritto un protocollo di collaborazione con la Scuola nazionale indiana.

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Organi di governo, su accademiasilviodamico.it. URL consultato il 9 dicembre 2019.
  2. ^ Decreto legge n. 1882 del 4 ottobre 1935.
  3. ^ Maurizio Giammusso, La fabbrica degli attori, cit., p. 61-74.
  4. ^ Maurizio Giammusso, cit., p. 134.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maricla Boggio, Il Corpo Creativo. La parola e il gesto in Orazio Costa, Roma, Bulzoni, 2001

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN138840862 · LCCN (ENnr2001028006 · WorldCat Identities (ENnr2001-028006